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Torvaianica
expo maggio 2008
lo stand Marilù








novembre 2008
70 ANNI VALERIO!!
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CHI
SIAMO: IL NOSTRO IMPEGNO QUOTIDIANO IN CANILE 
 
Da sinistra Valerio Troiani il vice Presidente, la
volontaria Patrizia e la Presidente Maria Grazia Marzi
L’Associazione Marilù, onlus,
composta da circa trenta volontari operativi in canile a
rotazione
e molti altri molto attivi all'esterno, opera da
circa 9 anni all’interno del canile Tre Querce
di Pomezia, canile
privato-convenzionato con vari comuni tra cui quello di
Pomezia.
I volontari con costanza
ed impegno, si prendono cura giornalmente dei circa
350 cani
presenti
attualmente presenti in canile, in
passato, prima che il canile venisse chiuso alle catture
e posto
sotto
sequestro
il numero era di 550 e per i volontari che allora erano
di meno era veramente un
impegno estenuante.
I volontari si
occupano
dei cuccioli abbandonati, degli ammalati,
si dedicano
con cura ai cani debilitati e anziani e
in generale a tutti i cani bisognosi che tanto
desiderano
uscire dalle loro gabbie, passeggiare, correre ed essere coccolati e accuditi
con amore.
Vi invitiamo a
venirci a trovare quando volete e se lo desiderate ad
unirvi a noi per aiutarci
anche "sul campo", i cani sono tanti e
servono persone appassionate, volenterose e sensibili.
Il canile è aperto al pubblico e ai volontari dal lunedì
al sabato mattina ore 09.00/13.00
         
La struttura del canile Tre Querce: gabbie interne, box
esterni, reciti, zona verde con recinti di sgambamento
"ESSERE
VOLONTARI E' UNA VOCAZIONE"
Essere volontari in un canile è una scelta, spesso
dolorosa, che richiede costanza, tenacia
e sicuramente anche una grande
sensibilità accompagnata da una profonda,
sincera passione.
Il lavoro dei volontari è affiancato a
quello degli inservienti che invece si occupano della
pulizia
delle gabbie, della
distribuzione dei croccantini e dell'acqua.
I volontari sono presenti tutte le
mattine, anche se piove a dirotto, se grandina o se
c'è un caldo insopportabile, niente li allontana dai
loro bisognosi amici a quattro zampe che li aspettano
con ansia.
Da sinistra i volontari Vanessa specializzata in
molossoidi, Luigi e Alberta, tre volontari storici della
Marilù
Il lavoro è sempre tanto, si fa molto e
si vorrebbe fare sempre di più!
E' una lotta impari ma si va avanti con energia e
costanza.
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SUDDIVISIONE DEI
COMPITI

  
Da sinistra i volontari Elisabeth, Francesca con il
famosissimo Obelix e Mauro
Il lavoro dei volontari è suddiviso in
base alle proprie personali attitudini, ogni
volontario arriva in canile sapendo perfettamente
quali sono le gabbie a cui dedicarsi, tra i volontari
c'è una grande collaborazione.
Tutto è svolto al fine di migliorare e
tutelare i cani. Alcuni volontari si occupano in
particolare delle adozioni e delle pratiche
burocratiche, altri distribuiscono cibo extra e si
occupano delle segnalazioni
dei feriti, altri si prendono cura dei cuccioli e
delle terapie dei cani malati. Il canile è suddiviso
tra box
singoli, gabbie da due cani e
recinti in cui vivono i cani più socievoli.
Molti volontari oltre al recupero
dei cani problematici, si dedicano alla
socializzazione e alle uscite dei cani dalle
gabbie, al fine di assicurare ad ogni cane uscite
regolari. Il legame che si crea tra i volontari e i
cani che seguono
è speciale, qualcosa di unico, di percepisce solo
vedendoli insieme.
SOCIALIZZAZIONE E ADOZIONE

Da sinistra i volontari Emilio, Cecilia
con la famosissima Camilla e Riccardo
La presenza dei volontari è fondamentale per i cani
reclusi, il contatto umano è la sola fonte
di sfogo,
di gioia e di socializzazione. L'uscita dei cani della
gabbie non si limita però ad essere
una passeggiata
"di sfogo", l'uscita regolare dalla gabbia è
fondamentale per evitare che il cane si incattivisca o
si deprima
ma è sicuramente anche fondamentale per permettere al
cane di farsi
conoscere facilitando quindi una
futura adozione. I volontari studiano il comportamento
dei cani
al fine di consigliare agli adottanti il cane
più adatto alle proprie esigenze.
 
Valerio e
la mitica volontaria Edea, sempre in prima fila per la
distribuzione di cibo extra
Affidare un cane è
una responsabilità, conoscerne il carattere con le
varie sfaccettature è
fondamentale per fare un buon
affido. Recuperare il cane da traumi è un impegno
difficile che spesso necessita mesi, perfino anni di
lavoro, solo grazie ai volontari e alla loro costanza,
un cane
"problematico"
può essere recuperato e avere
speranza di adozione. Alcuni cani arrivano in
canile forastici, altri aggressivi, terrorizzati,
quelli abbandonati i primi giorni rifiutano perfino il
cibo.
Rassicurarli e ricoprirli di attenzioni è importante
per permettergli di riacquistare la fiducia negli
umani.
I cani escono con i volontari al guinzaglio e ogni
settimana a rotazione vengono liberati in uno dei
quattro
recinti di sgambamento anche se se solo per un breve
momento assaporano il senso di libertà.
Da sinistra i volontari Davide e Veronica anche
adottanti del famoso Forrest e Claudia
INCENTIVARE LE ADOZIONI

Uno dei principali obiettivi è quello
sensibilizzare l'opinione pubblica incentivando le
adozioni
Da sinistra le volontarie Lidia con il mitico Ciro,
Francy BJ e Barbara
attraverso appelli costanti giornalieri nel sito internet della marilù e in altri numerosi e validi siti internet
molto
visionati (enpa, specialdog, cucciolissimi, oscardog,
amicicani, ilcercapadrone, baubau,
animalipersieritrovati, dogwelcome, kitji,
portaporteseseweb, facebook, quintomondoforum,
difendiamoli, centopercentoanimalisti, pianetanimale,
animalieanimali, ilcanocchiale, anagrafecanina,
metronews, subito, repubblicaonline, romanotizie, misha, caniegatti etc).
Per i casi più disperati e le emergenze, ogni
settimana viene richiesta la pubblicazione di un
articolo,
la collaborazione con le testate giornaliste è di
grande aiuto, molti cani hanno trovato splendide
adozioni grazie alla pubblicazione sui giornali. Le
testate giornalistiche con le quali da anni
l'associazione
ha una
buona collaborazione sono principalmente: il
cittadino, il pontino, velletri oggi, il tuscolo,
latina oggi,
la provincia, il tempo, la voce dei castelli romani,
quaderni tuscolani, città tuscolona,
cinque giorni,
leggo, nuovo oggi castelli, metro, il caffè, il
litorale, il granchio, telesette etc
Gli appelli vengono fatti girare via email e grazie al passaparola e
all'aiuto di molti sostenitori
altre associazione gli appelli ricevono un buon riscontro portando ad
ottime adozioni.
Gli sos e appelli di
smarrimenti oltre che in internet vengono divulgate
con l'affissione
di locandine specifiche nelle stazioni dei treni,
autobus, presso negozianti, veterinari, supermercati,
palestre etc
Da sinistra la volontaria Arianna specializzata nel
recupero dei cani forastici, Alessandro e Mariangela
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Da sinistra tre nuovi volontari, Serena,
Angelo e Flaviana
  
Da sinistra Ilenia con il famosissimo Clint, Laura e
Paola
Un ringraziamento
particolare alle volontarie virtuali Gabriella e Manuela

UN CANE
RECLUSO "PUO' LASCIARSI MORIRE" DAL DOLORE E DALLA
SOLITUDINE
I volontari MARILU' portano un po’ d'AMORE nel canile!!
       
 
AIUTATECI AD AIUTARLI, INSIEME POSSIAMO FARE MOLTO PER LORO
noi li sosteniamo nel presente, voi potete cambiare il loro futuro !!
Adottate un cane recluso.
      
Grazie al
costante impegno dei volontari i cani reclusi in gabbia
sono regolarmente spostati nei
recinti di
sgambamento dove possono correre liberi assaporando un
breve momento di libertà
 
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ASSOCIAZIONE
MARILU' VOLONTARI CINOFILI - (ONLUS)
339-
4371121 / 347- 8597168 / 329-7428228
info@cinofilimarilu.it
/
sansonetto@alice.it

CANILE TRE
QUERCE POMEZIA -via
Monachelle Vecchia - altezza via Laurentina km 25
APERTO DAL
LUNEDI' AL SABATO MATTINA ORE 09.00/12.00
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