Fiocco
in viaggio e poi sorridente al primo incontro con Simona e
Davide a Firenze :))
Fiocco
a casa con il suo nuovo grande indivisibile amico a 4 zampe:))
Fiocco
con le volontarie Alberta e Veronica dopo la toletta,
bellissimo !!!! :))
Fiocco
nel giorno dell'addio al canile prima della toletta....e poi
felice con la sua famiglia :))
I
ringraziamenti vanno inoltre a tutti i volontari che con tanto
amore hanno assistito Fiocco
in
questi anni, a chi è ancora con noi e a chi non c'è più ma è
sempre nel nostro cuore...
Grazie
inoltre a Edea e Maria Grazia che hanno organizzato in tutti i
dettagli l'adozione, a Veronica
e
Davide che lo hanno portato in toletta e ospitato in casa la
notte prima dell'adozione e
la sua
preziosa collaborazione disponibilità accompagnando il dolce
Fiocco a Firenze.
Billy
con la volontaria Francy BJ il giorno dell'adozione e poi dopo
due mesi a casa:))
Billy
in gran forma in casa e poi sul divano con MAMMA ANGELA:))
Billy
triste e sconsolato in gabbia e dopo le cure a dieci giorni
dal suo arrivo in canile
Chicca
sulla sua seggiola preferita in canile e poi con la sua
simpatica bandana
Chicca
il giorno dell'adozione e le sue compagne Chicca l'anziana e
Luisella
Chicca
ai tempi del canile...
Birillo e la volontaria Francesca appena uscito dal canile
Casa Luca e poi finalmente a CASA!!!
Nella
prima foto Leo zuppo in strada e poi in casa con Martina e
Claudia :))
Nerina la vecchietta arrivata in canile in condizioni
pietose e Chicca la forastica timidona
La volontaria Edea con Pongo in canile e poi Pongo nel
giardino della sua bella casa!!
Pongo, Danilo e la volontaria Patrizia il giorno
dell'adozione e poi a casa:))
Golia
e la volontaria Alberta in canile e poi... il giorno della
partenza per la toeletta:))
Un
immenso grazie alla volontaria Alberta per essersi dedicata
tanto a Golia
durante la permanenza in canile e per aver permesso questo
stupendo lieto fine
GIGIETTA, RINCHIUSA DAL 1999,
ADOTTATA DA
UNA FAMIGLIA MERAVIGLIOSA DOPO 10 ANNI


Questa
dolcissima volpinetta sdentata e anzianotta
ha trascorso
una vita in canile,
era una
delle tante cagnette dei recinti, con gli anni aveva
imparato a convivere
con la
solitudine ma per lei deve essere stata davvero dura, i
soli momenti di gioia
per lei
erano legati alle piccole attenzioni dei volontari,
qualche carezza e qualche
bocconcino e
papponcino più gustoso, la vita le aveva offerto davvero
poco...
nessuno in
tanti anni si è mai accorto della sua esistenza, lo scorso
inverno
era
stata molto
male, avevamo
temuto il peggio per lei...con l'arrivo della
primavera
invece la
sua vita è stata stravolta in meglio, con nostra immensa
gioia una
famiglia
sensibile l'ha notata, hanno adottato un cucciolotto ma
vedendola così
indifesa e
dolce non hanno saputo resistere e hanno deciso di
accoglierla nella loro
casa dandole
tutto l'amore e le attenzioni che in tanti anni le sono
mancate.
Ora vive
coccolata, viziata e adorata nella sua bella casa con
giardino.


Gigietta il
giorno dell'adozione in canile e poi sorridente nel suo
bel giardino :))
NON CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARE LA SIGNORA MARIA GRAZIA
E SUA FIGLIA PER AVER ESAUDITO I NOSTRI SOGNI E QUELLI DI
GIGIETTA
Un sentito ringraziamento va ad
Alessandra che ci ha messi in contatto con
l'attuale famiglia di Gigietta, senza di
lei la dolce Gigietta non ce l'avrebbe fatta!
maggio 2009


AZZURRA STAVA PER MORIRE
SI E' SALVATA E ORA E' LA
REGINA DELLA CASA


Azzurra il giorno dell'adozione aprile 2009
Azzurra è stata circa un anno e
mezzo in canile, era una delle cagnoline più buone,
affettuose e viziate da tutti i
volontari, non farle due coccole era impossibile,
ha un carattere talmente dolce
e affettuoso che non si può non amarla.
La volontaria Vanessa si
dedicò molto a lei e la seguì tanto anche quando
venne ricoverata alla clinica
di velletri, una volta venne operata per una piometra
e la seconda stava per morire
per un tumore alla milza, fortunatamente
circoscritto e operato
d'urgenza, la portammo in clinica in fin di vita.


Dopo tante peripezie sembrava
che un cliente della clinica si fosse innamorato
di lei, disse e promise di
adottarla poi quando seppe che aveva avuto un
tumore scomparve, Azzurra
soffrì molto lo aspetta impaziente per la visita
durante il ricovero ma lui non
torno più. Rientro in canile e per fortuna si
riprese alla grande anche
grande alle mille attenzioni dei volontari, finchè un bel
giorno arrivò Andrea un nuovo
sostenitore dell'associazione e decise di adottarla.
Grazie a lui anche altri due
cani abbandonati trovarono casa nella sua
famiglia e proprio la scorsa
settimana Azzurra ha trovato due nuovi piccoli
compagni di vita con cui
dividere letto e divano...Zippe e Pilù due yorkini
abbandonati dalla stessa
famiglia che li ha "mollati" in canile di recente.
Tutto è bene quel che finisce
bene!!






Ecco a
voi Azzurra in canile durante le uscite nel verde con i
volontari e poi a casa !!
GRAZIE ANCORA AD
ANDREA E ALLA SUA FAMIGLIA
CHE HA ACCOLTO TANTI
CANI BISOGNOSI D'AFFETTO
giugno
2009


WANDA OBESA, ANZIANA RINNEGATA
DA TUTTI
HA TROVATO FINALMENTE LA VERA
FELICITA'


Ricordo ancora la prima volta
che vidi questa cagnolona anziana, triste
e sconsolata in canile, tra
centinaia di cani la notai e lanciai un appello
disperato con tanta speranza
come sempre. Per lungo tempo nessuno ha mai
mostrato interesse per lei
finchè un giorno arrivò la chiamata della signora
Gabriella, fù un tuffo al cuore
per me perchè da subito mi sembrò una bravissima
persona, mi colpì perchè mi
disse che se nessuno si fosse fatto vivo lei era
felice di accogliere questa
vecchietta nella sua casa, avendo altri cani molto
buoni ed essendo Wanda
socievolissima pensai subito che le possibilità di
che uscisse una valida adozione
fossero alte. Passò un pò di tempo e vedendo
che nessuno dal lazio chiedeva
di Wanda accettammo con piacere di portarla
in adozione al nord.
L'instancabile volontaria Edea partì da sola e incontrò
Gabriella, fù amore a prima
vista. A distanza di alcuni mesi con grandissima
gioia abbiamo ricevuto queste
foto che condividiamo con tutti voi.


Adottare un cane anziano,
evitando così che finisca i suoi giorni "dimenticato"
in canile è un gesto
meraviglioso, adozioni come questa ci danno tanta energia
e ci aiutano a credere che uno
"spiraglio di sole esce sempre, sempre per tutti".
INFINITE GRAZIE A GABRIELLA
CHE HA DAVVERO UN CUORE GRANDE
Ringraziamo tanto la volontaria Edea per aver accompagnato
Wanda finalmente a casa...
marzo
2009


MAFALDA DOPO TANTA SOFFERENZA
HA TROVATO
LA TANTO SOSPIRATA FELICITA'


Mafalda arrivò in canile in
pessime condizioni, ha trascorso in canile circa 3 anni,
arrivò quasi completamente
cieca, sorda e con una brutta infezione ai denti,
che ormai non ha più. Era una
vecchietta spaesata e dolcissima, probabilmente
venne abbandonata e poi
investita di struscio, infatti ha anche qualche
difetto motorio soprattutto
sulle zampe posteriori.
Per lei vivere in gabbia è
stata una grande sofferenza, le mancava il contatto
umano, fortunatamente però
aveva un docile e tranquillo compagno di sventura
con il quale condividere la
clausura e le uscite settimanali al guinzaglio.
Durante la passeggiata le
bastava una carezza per mettersi a pancia all'aria
e godersi le tante desiderate
attenzioni e carezze, è una cagnolina dalla dolcezza
disarmante, non si può non amarla, è davvero adorabile.


Per lei nonostante i tanti
appelli non chiamò mai nessuno, finchè una sera
ci contattò Cristina dalla
toscana che notò la foto in internet e ci diede uno
spiraglio di speranza. Ci disse
di essere rimasta molto colpita da questa dolce vecchietta e
promise di venirla a conoscere al più presto, nelle settimane
successive ci scrisse e le
mandammo altre belle foto che la colpirono ancora di più.
Il timore di Cristina era che
Mafalda soffrisse per il distacco da Black e che ci
fossero problemi di
compatibilità con gli altri cani, dopo un paio di settimane
venne personalmente in canile e
l'adottò, fu una gioia enorme per tutti,
i primi giorni Mafalda era
spaesata, ululava di notte e per paura cercava di mordere
gli altri cani, poi con le
dovute attenzioni, tanta pazienza e soprattutto tanto amore
tutto si è risolto. Non abbiamo
parole per ringraziare Cristina e i suoi genitori
che con tanta premura e
dolcezza l'hanno accolta nella loro famiglia.






A
sinistra Cristina e Mafalda in canile e poi Mafalda in auto
per viaggio verso casa...
UN SINCERO RINGRAZIAMENTO A
CRISTINA E ALLA SUA FAMIGLIA
PER AVERCI REGALATO QUESTA
GRANDE, INASPETTATA, GIOIA
luglio 2009


DOPO IL TRISTE ABBANDONO DI
STELLA
IL DESTINO LE HA DONATO UNO
SPLENDIDO LIETO FINE


Era l’inizio di maggio 2007,
Alberta parlando con il suo idraulico prende il discorso
“cani” e Maurizio dice che lui
e la sua famiglia volevano prendere un altro cane,
Alberta subito ne approfitta
per esclamare “ma venite al canile!”. Detto, fatto.
La volontaria Edea solo qualche
giorno prima aveva segnalato ad Alberta un nuovo arrivo, una
femmina di pastore tedesco talmente ubbidiente da sembrare
addestrata, Maurizio va in canile e la vede nella gabbia del
sanitario e immediatamente dice:
“ok, la prendo, non c’è bisogno
di tirarla fuori, l’ho vista, questo mi basta”.
Ritorna con l'intera famiglia
la moglie di Claudio decisa e determinata ignora i
commenti dei veterinari del
canile e dice in modo deciso, “forse non ci siamo
capiti: oggi non me ne vado
finché non mi date il cane”. Davanti a tanta
determinazione finalmente si
conclude l’adozione. Dopo la visita al veterinario di
fiducia il risultato è che
Stella ha 5 anni, è sanissima ed è di pura razza.
Inizia la convivenza, Stella
non abbaia mai ma dopo un anno ecco che una sera,
all’ora di cena, la famiglia
rimane con la forchetta in mano sentendola abbaiare.


Vanno ad indagare e capiscono
che stava abbaiando a due ladri che erano entrati
in giardino! Oltre ad un ottimo
cane da guardia Stella va d’amore e d’accordo con
tutti i membri della famiglia,
dai bimbi in su, in particolare con Daniela. Poco tempo
fa Maurizio ha detto ad Alberta
“la mia famiglia ti ringrazia ancora tanto per averci
dato Stella:è adorabile, le
siamo tutti affezionatissimi” e Claudio “ho 40 anni,
abbiamo sempre avuto cani ma
non ci eravamo mai affezionati a questo punto”.
Per un volontario queste sono
le gratificazioni più grandi!
MILLE GRAZIE A CLAUDIO E
TUTTA LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA
CHE HA PERMESSO A STELLA DI
RITROVARE SERENITA' E AFFETTO
Anche stavolta grazie all'aiuto della mitica volontaria
Alberta!!
maggio 2007


CAMILLETTA STAVA PER MORIRE, HA
LOTTATO PER SOPRAVVIVERE
E LA VITA LE HA DONATO UNA
FAMIGLIA SPECIALE


Questa dolcissima cagnolina la
scorsa estate era in fin di vita, ridotta pelle
ed ossa, devastata da erlichia
e leishmania, era gravissima, non riusciva quasi
a tenersi in piedi. Venne
ricoverata d'urgenza da un veterinario esterno di fiducia
e grazie alle innumerevoli
attenzioni e alle cure attento del Dr.Dattolo riuscì
ad uscire dalla grave
condizione in cui si trovava. Il rientro in canile non fù
semplice per lei ma venne molto
seguita dai volontari e durante l'inverno
l'arrivo di una nuova
volontaria, amorevole e instancabile, le donò la felicità.
Barbara la faceva uscire dalla
gabbia quasi tutti i giorni e la coccolava molto,
con lei fù amore a prima vista,
con il passare dei mesi l loro legame fù sempre
più forte e con grande gioia e
stupore di tutti Barbara l'adottò.
Camilletta ha sofferto molto
durante la reclusione, ha dovuto patire 8 lunghi anni
in gabbia per trovare
finalmente una vera casa e una famiglia che le da un amore
smisurato. Essendo malata di leishmaniosi nessuno le diede mai
una possibilità,
non arrivò mai neppure una
chiamata ma evidentemente era destino che
prima o poi Camilletta
incontrasse "la sua volontaria del cuore".
Adesso ha una splendida casa
con tanto verde e vive circondata da altri
dolcissimi amici a 4 zampe,
Gennarino, Matilde , Lola , Briciola, Thefly e Giuditta.
Sono davvero una bella
famigliola, simpaticamente assortita:)





UN SENTITO RINGRAZIAMENTO
ALLA VOLONTARIA BARBARA PER AVER
SALVATO UNA DELLE CAGNOLINE
PIU' SFORTUNATE DEL CANILE
aprile 2009


LAIKA ADOTTATA DA CUCCIOLA E
ABBANDONATA IN CANILE
PERCHE' STAVA PER DIVENTARE
MAMMA


Ricordiamo ancora il giorno in
cui Laika venne riportata, scese dalla macchina
spaesata, con la panciona
grande e lo sguardo disorientato. Ci guardava
e poi si rigirava verso la
padrona, che non mostrando alcuna commozione ci diceva
che doveva trasferirsi
all'estero e non aveva neppure pensato a portare con sè
la dolce cagnolina alla quale
si riferiva dicendo "bella di mamma"...
Laika venne adottata da
cucciola, entrò in canile con la mamma Chicca e
altri cuccioli felicemente
adottati, si trovava sulla Pontina e facevano zig zag in
strada insieme alla mamma,
erano in pericolo di vita ma Danka ed Enzo due volontari
di zona li soccorsero e
riuscirono a salvarli tutti. Vennero tutti adottati tranne
Chicca che è diventata obesa e
ancora aspetta che qualcuno si accorga di lei.


Dopo un anno purtroppo Laika
venne restituita, era scappata ed era in procinto
di partorire, in queste
condizioni la sua famiglia la scaricò in canile. I volontari
presenti erano profondamente
commossi e addolorati, i primi giorni non furono
facili per lei ma venne molto
coccolata e inserita in un recintino dove almeno
viveva nel verde e dal quale
usciva anche al guinzaglio. Nonostante i tanti appelli
Laika non ricevette molte
attenzioni dagli adottanti, forse era destino...chissà!!
Dopo tanta sofferenza e
indifferenza è stata felicemente adottata da
una nuova volontaria che non
finiremo mai di ringraziare
GRAZIE LAURA, GRAZIE
DAVVERO PER AVER DONATO A LAIKA
LA LIBERTA', L'AMORE E
LE ATTENZIONI CHE LE ERANO STATE NEGATE
aprile 2009


A VOLTE I SOGNI SI AVVERANO..LILLO ERA DESTINATO
ALLA CLAUSURA
LA SUA VITA STAVA PER ESSERE
COMPLETAMENTE STRAVOLTA

Lillo è un cucciolone di 10
mesi che nel male è stato letteralmente baciato
dalla fortuna. Il suo padrone
per seri motivi familiari e di lavoro non poteva più
occuparsi di lui e venne in
canile per chiederci aiuto e per cercare una migliore
soluzione per Lillo. Ci disse
che era un cane dolcissimo, giocoso, affettuoso
e abituato ai bambini. Con
tanta speranza inoltrammo un disperato appello,
a breve Lillo era destinato ad
entrare in canile. Pur essendo un cane stupendo
avevamo timore che fosse
difficile trovargli una famiglia, essendo Lillo un
cucciolone "un pò cresciuto"
avevamo mille preoccupazioni. Tutti sappiamo
quanti splendidi maremmani
adulti sono presenti nei canili, a migliaia purtroppo.


Grazie alle volontarie del
gruppo Spillo, che non finiremo mai di ringraziare,
quasi immediatamente ci arrivò
una buona richiesta di adozione a Varese.
Ursula si offrì per adottare
Lillo, aveva già adottato tramite il gruppo Spillo
Freccia, un cucciolone
buonissimo della stessa età. Sandra e Carla, due preziose
collaboratrici della Marilù si
offrirono gentilmente per accompagnarlo di persona
e nel giro di una settimana, il
dolcissimo Lillo si ritrova in una meravigliosa tenuta,
in compagnia di Freccia da
subito divenuto suo amico, si fanno tanta compagnia.
Lillo è circondato d'attenzioni
e d'affetto da Ursula e dalla sua famiglia.
Non potevamo desiderare di
meglio, Lillo si è trovato al posto giusto
al momento giusto, ditemi voi
se questo non si chiama destino!:)





UN RINGRAZIAMENTO
SPECIALE AD URSULA E AL GRUPPO SPILLO
CHE HA PERMESSO CHE IL
SOGNO DI LILLO SI AVVERASSE
Grazie di cuore anche a
Beatrice che l'ha tenuto in stallo e alle mitiche volontarie
Carla e Sandra che lo hanno
assistito e rassicurato durante il viaggio fino a Varese
maggio 2009
Ed ecco qui tre cagnoline soccorse in
strada dalla volontaria Edea e felicemente adottate.....
la piccola Lilla, Michelle e Morosita
adottata vicino Grosseto
GRAZIE DI CUORE A QUESTE SPLENDIDE FAMIGLIE !!









NEBBIA ERA DESTINATO
A MORIRE DA RECLUSO
ERA UN CANE RASSEGNATO, SENZA
SPERANZE
Nebbia in gabbia prima
dell'intervento al testicolo che gli ha cambiato, donato la
vita!!
Per l'ennesima volta la vita ci
ha riservato una sorpresa imprevista, ancora una
volta ci siamo dovuti ricredere
su un cane che per anni si era dimostrato seriamente
problematico e che eravamo
convinti non avesse speranze di adozione. Per anni
i volontari hanno provato a
"sbloccare" Mozart senza risultati, in tanti si sentivano
impotenti e addolorati per lui, purtroppo si dimostrava
assolutamente disinteressato
ad uscire dalla gabbia,
accettava il cibo senza grande interesse ma non accettava
in alcun tipo di contatto
umano, non voleva essere avvicinato, non gradiva la
presenza di nessuno nella sua
gabbia, si dimostrava contrariato. Era demoralizzato
e depresso ma soprattutto
completamente rassegnato, non avremmo mai e poi
potuto pensare che dopo tanti
anni qualcosa di bello potesse accadere nella sua vita. Per
anni la sua vita è stata segnata dalla "vera" clausura e dalla
solitudine.


Come vedete dalla foto in alto
in gabbia, Mozart aveva un testicolo affetto da un
tumore benigno e per questa
ragione per la prima volta dopo tanti anni uscì sotto
sedativi dalla sua gabbia per
essere operato. Non potevamo immaginare che proprio
il suo male lo avrebbe reso il
cane sereno e amato che adesso è. Dopo l'operazione Mozart si
ritrovò nella gabbia del sanitario, era un pò spaesato e
dolorante,
Enzo uno dei volontari storici
della Marilù a piccoli passi, con grande costanza iniziò
a farsi conoscere da lui, gli
portava pasti speciali, ogni giorno si avvicinava di più
a lui finchè con nostra grande
meraviglia riuscì anche ad accarezzarlo.
In poche settimane Mozart si
affezionò molto a lui e riuscì a mettergli la corda
e con un pò di fatica riuscì a
farlo camminare piano piano al guinzaglio.
A volte si bloccava, altre
camminava ma finalmente aveva finito di vivere in canile
da recluso e come tutti gli
altri poteva rilassarsi un pò e godersi il verde durante la
sua lenta passeggiata. Nel giro
di qualche mese anche altri volontari riuscirono
a prendere confidenza con lui,
al punto che la mattina andava incontro a tutti,
in cerca di coccole e di un
premietto gustoso, il cambiamento fù radicale!
Adesso vive in compagnia di
altri animali in una splendida casa in campagna nelle
vicinanze di Pomezia, grazia
alla volontaria Manuela ha incontrato la sua meravigliosa
famiglia che lo ha rinominato
Nebbia come il cane di Heidi:))
All'inizio ha impiegato un pò a
socializzare con tutti in casa ma adesso è un cane
molto tranquillo, un gran
dormiglione che però finalmente è sereno e felice!


Le prime uscire di Nebbia con Enzo e poi con i volontari
Alberta e Riccardo
GRAZIE INFINITE A
PAOLO
E FRANCESCA
CHE HANNO DONATO LA
FELICITA'
AD UN CANE CHE AVEVA PERSO LA VOGLIA DI VIVERE
Infinite grazie al volontario Enzo che ancora un volta ha
permesso ad un caso
disperato apparentemente senza speranze di ritrovare la
fiducia negli uomini
novembre 2008


GRAZIELLO ERA CADUTO
IN DEPRESSIONE,
FINALMENTE PUO'
CORRERE SERENO NEL SUO GIARDINO
Dopo 4 lunghi anni di
clausura anche Graziello ce l'ha fatta,
la sua famiglia ha letto il
nostro appello disperato e ha voluto donare a questo
cagnolino sfortunato un
briciolo di serenità, questa adozione ci è caduta dal cielo
al momento giusto. Graziello,
adesso rinominato Leo, era stato diviso dalla sua
compagna e da quando era solo
si sentiva ancora più triste e disperato, non ce
la faceva davvero più, la
vita in canile per lui era diventata una lenta agonia,
il suo unico momento di sfogo
era la lunga passeggiata che i volontari gli
permettevano di fare per
distrarsi, il volontario Riccardo lo seguiva da anni e negli
ultimi tempi aveva notato che
era sempre più abbacchiato e depresso,
proprio per questa ragione
lanciammo un vero e proprio "sos depressione" che
Angelo accolse
immediatamente. Il suo padroncino, il piccolo Alessandro
desiderava tanto un cagnolino
e i genitori anzichè comprarlo hanno deciso di
adottarlo in canile, prima di
accoglierlo hanno chiuso bene la recinzione e hanno
fatto il possibile per
accoglierlo nella massima tranquillità.
Graziello si è
immediatamente ambientato ed ha stretto
da subito un bellissimo
rapporto con la sua famiglia.
Graziello in canile con il
volontario Riccardo e poi a casa ad aprile 2009
SIAMO
IMMENSAMENTE GRATI AD ANGELA E AL PICCOLO
ALESSANDRO PER
AVER ASCOLTATO LA NOSTRA RICHIESTA DI AIUTO.
Un ringraziamento speciale va ai volontari
Riccardo ed Edea che insieme
hanno permesso che il dolcissimo Graziello
trovasse una famiglia tutta per lui
febbraio 2009


BJ
HA HA TROVATO UNA FAMIGLIA MERAVIGLIOSA
CHE HA GUARDATO OLTRE IL SUO HANDICAP ALLA VISTA


Nella foto BJ triste in gabbia e con la volontaria Francesca
in canile durante la passeggiata
Dopo l'abbandono questo cane dolcissimo ha trascorso due
lunghi anni in canile,
la sua vita in gabbia scorreva lenta, si sentiva tanto triste
e solo,
si disperava...ma in silenzio.
Fin dal suo arrivo BJ venne seguito dalla volontaria Vanessa
che lo faceva uscire regolarmente dalla gabbia e cercava di
proporlo agli adottanti, purtroppo pur
essendo un cane esemplare,
educato, giovane, calmo, equilibrato, nessuno gli
aveva mai offerto la
possibilità di farsi conoscere,
Nonostante i tanti appelli mai nessuno era mai stato
interessato a lui.


Ed ecco BJ ...finalmente a casa
!!!
Da quando poi iniziò ad
avere anche problemi di vista tutto è divenuto più difficile.
Un bel giorno però nella sua vita "è arrivato il sole",
in canile arrivò una nuova volontaria molto sensibile,
ormai simpaticamente
rinominata "la signora BJ",
fù proprio lei a chiamarlo così e decise di occuparsi
di lui e seguirlo anche per le
uscite. Ogni settimana Francesca trascorreva
molto tempo con lui, lo faceva
scorrazzare nei prati e poi lo coccolava
a lungo, lui si sdraiava a pancia all'aria in tutta la sua
dolcezza, vederlo così
sorridente commuoveva davvero.
Francesca aveva seriamente pensato di
adottare BJ ma avendo già altri
cani tra cui un maschio di rottweiler e un
gatto temeva che ci fossero
problemi di compatibilità, era tanto combattuta
ma non ha mai smesso di
cercare una soluzione e il 20 aprile, dopo una lunga notte
insonne, lo portò finalmente a casa.





Bj il giorno dell'adozione e poi nel suo
giardino con Bruce e la sua innamorata Peppa!!
Gigi e Francesca ci
pensarono a lungo e con mille ansie e preoccupazioni pensarono
che ci fosse speranza
speranza di compatibilità perchè sia Bj che Bruce e Peppa
avevano un ottimo carattere, Bruce, il gigante buono,
addirettura mangiava nella
stessa ciotola con il gatto.
Sembra quasi impossibile ma dal primo giorno che si sono
incontrati Bruce, Peppa e Bj sono stati grandi amici, non c'è
stata affatto la rivalità maschile, anzi sembrano "GIANNI &
PINOTTO", questa adozione è stata davvero
una piacevole sorpresa e vedere
dei cani così affiatati, amati e felici non può che riempirci
di gioia e farci pensare che nella vita ci vuole positività e
bisogna
desiderare e lottare fino in
fondo con tutte le nostre forze per ciò che si desidera.
FRANCESCA E GIGI NON
SMETTEREMO MAI DI RINGRAZIARVI
PER AVER FATTO DI BJ UN CANE FELICE E IMMENSAMENTE AMATO
Un ringraziamento speciale va anche alla mitica volontaria
Vanessa che con grande
costanza e impegno ha seguito BJ durante i suoi due lunghi
anni di reclusione
aprile 2009


NESSUNO LA VOLEVA MA ALLA
FINE
ANCHE GRIGIETTA CE L'HA FATTA
AD USCIRE DALLA CLAUSURA


Questa simpaticissima cagnolina
di piccola taglia venne abbandonata
in canile, l'avevano lasciata
legata al cancello, abbandonata a se stessa.
Il primo periodo in gabbia per
lei fù tremendo, era molto nervosa e non
sopportava la clausura, poi
iniziò ad uscire al guinzaglio e iniziò a capire
che anche in quel luogo di
dolore qualcuno si occupava di lei e non era
sola, non abbiamo mai capito
per quale ragione per lei non arrivavano offerte
di adozione, nonostante i tanti
appelli nessuno sembrava essere interessato a lei.
Sicuramente aveva un bel
caratterino ma le persone la scartavano ancora
prima di conoscerla, per lei
eravamo piuttosto demoralizzati.


Poi venne finalmente una
persona che viveva in zona e rimase colpito da lei,
solo dopo qualche mese abbiamo
scoperto che questo ragazzo era un
vicino di casa di una nostra
volontaria e ad aprile Edea gli ha fatto una visita
e ha scattato queste bellissime
foto, adesso si chiama Stutzi e vive
serena contornata da amore e da
una bella comitiva di cagnolini.
GRAZIE DI CUORE ALLA
SUA FAMIGLIA
VORREMMO CHE CI
FOSSERO PIU' PERSONE SENSIBILI COME VOI
settembre 2008


ECCO A VOI LA MERAVIGLIOSA E
DOLCISSIMA TITTI
UN ANNO E MEZZO DOPO
L'ADOZIONE


Con grande piacere pubblichiamo
le foto di Titti, adottata a dicembre 2007.
Fortunatamente i lieti fine
sono tanti e a volte pur ricevendo le fotografie non
troviamo materialmente il tempo
di pubblicarli tutti. Per tutti i volontari è sempre
una grande gioia ricevere
notizie e foto dei cani adottati e ci teniamo molto
a pubblicare i lieti fine anche
perchè ci auguriamo che siano d'esempio per tutti
coloro che pensano che i cani
dei canili non meritino una seconda possibilità.
Ogni cane, qualsiasi sia la sua
età, ha molto da dare e spesso un cane adulto,
che ha sofferto in gabbia rende
doppiamente felice la propria famiglia proprio
perchè prova un grande senso di
riconoscenza, i cani provano sentimenti
come gli umani e sono anche
capaci di dare un immenso amore incondizionato.
La storia di questa cagnolina è
la storia di centinaia, migliaia di cani che una volta
abbandonati rischiano, se
nessuno porge loro il proprio aiuto, di finire il resto
dei loro giorni in solitudine,
da reclusi. Titti dopo l'abbandono ha vissuto in gabbia,
ha provato malinconia,
solitudine, disperazione.
Saverio e la sua famiglia sono
rimasti immediatamente colpiti dalla grande dolcezza di Titti
e adottandola le hanno permesso di sentirsi finalmente amata.
questa
Adesso è felice, è viziata e
coccolata dall'intera famiglia.


INFINITE GRAZIE A
SAVERIO E ALLA SUA FAMIGLIA
NON FINIREMO MAI DI
RINGRAZIARVI
Un
ringraziamento speciale va anche al volontario Enzo che in
particolare si è preso
cura
di Titti durante la clausura e durante le uscite dalla gabbia
e all'impagabile
volontaria Vanessa che ha permesso a Titti di conoscere la sua
splendida famiglia
7
dicembre 2007


LOLITA HA TROVATO UN ANGELO
CUSTODE
CHE L'HA FATTA "VOLARE" NELLA
SUA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA


A pochissimi giorni dalla
pubblicazione dell'appello per Lolita, Alberta riceve una
telefonata dalla provincia di Torino: è Anna Paola, che con il
compagno Vittorio, veterinario, chiede informazioni sulla
cagnetta color miele rinchiusa da circa un anno
al canile Galilei di Latina. E'
bastato qualche minima informazione che Anna Paola
entusiasta decide di adottarla.
Come fare per il trasporto? Anna Paola non può
muoversi allora Alberta, non
nuova a viaggetti fuori regione per portare cani in
adozione, si offre di andare in
Piemonte. Data: metà marzo.
Per tutta la settimana
precedente Lolita è in stallo a casa di Alberta e così viene
lavata, rifocillata, fa
amicizia con il suo cane Blanco (meno con Silvestro, il
gatto...) prima di far intenerire tutti a Fiumicino, non
ultimo il comandante del volo che da'
il permesso a che Lolita nel suo trasportino voli accanto ad
Alberta, spostata in
prima fila! L'incontro con Anna
Paola è stato amore a prima vista!
Prima tappa: ambulatorio di
Vittorio, conoscenza con lui e con gli ospiti quadrupedi
dell'ambulatorio ovvero 3 gatti, di cui una letteralmente
travolta dalla vivacità
di Lolita che si aggira con
grande agio. Seconda tappa delizioso ristorante a 1000
metri di altezza dove Lolita
abbaia alla proprietaria ogni volta che si avvicina...





...hai capito la piccoletta! e
poi arriva il momento più bello, ovvero l'arrivo nella
nuova, definitiva casa di
Lolita: cascina ristrutturata, grande giardino e, soprattutto
3 cagnetti (Felipe, Pacho e
Chico) che accolgono Lolita correndo e travolgendola,
soprattutto Felipe, che da' segno di gradire in particolar
modo le grazie di Lolita...


Lolita che gioca con i suoi
compagni a quattro zampe nella sua splendida casa
mentre i gatti, silenziosi e distaccati, si limitano ad
osservare la scena dall'alto
di un balcone. Che bellezza
vederla correre e giocare col pupazzetto come se quella fosse
casa sua da sempre! A quel punto Vittorio viene lasciato in
ambulatorio, Anna Paola e una coppia di amici suoi
accompagnano Alberta all'appuntamento con l'amica Paola (un
nome, un destino!), che tenerezza vederla dormire "schiantata"
sulla
coscia di Anna Paola durante il tragitto in macchina e...arriva
il momento del "momentaneo" saluto. Momentaneo perché Alberta
ha già promesso di tornare in Piemonte molto presto prima di
tutto per rivedere Lolita, ma anche per ringraziare
di persona Anna Paola e
Vittorio dell'affetto e del calore con cui hanno accolto
Lolita e lei, tra l'altro
coprendola di regali, non ultima una bella poesia
la leggenda della stella
marina, che l'ha fatta intenerire fino... alle lacrime.
LOLITA NON POTEVA TROVARE UNA
FAMIGLIA MIGLIORE
GRAZIE, MILLE GRAZIE AD ANNA
PAOLA E VITTORIO
15 febbraio la volontaria
Alberta e Lolita al 1° incontro presso il Canile Galilei di
Latina.
Infinite grazie alla volontaria
Alberta che ha permesso, a questa dolcissima cagnolina, di
lasciare
per sempre e dimenticare il suo
triste passato per vivere serena ed amata nella sua nuova casa
marzo
2009


PINUCCIO...OPS POLLY.. HA
FINALMENTE
DETTO ADDIO ALLA SUA TRISTE
GABBIA


Le foto parlano da sole
L'adozione di Polly è stata
davvero una grande, indescrivibile gioia,
oltre che un incredibile
disegno del destino.
Ricordo ancora quando il Sig Di
Fazio ci invitò al canile Galilei di Latina per
fotografare i cani nella
speranza che trovassero un'adozione. Era una giornata
fredda e tra i tanti cani che
ci avevano colpito ricordo perfettamente questo
esserino triste e disperato che
se ne stava sul retro della gabbia con lo sguardo
perso, assente, ad un certo
punto si alzò zoppicando un pò e mise il musetto
tra le sbarre per chiederci
aiuto. Era in una gabbia con due cani identici a lui ma
molto più grandi, ci fece
particolarmente tristezza vederlo così depresso.
Vederlo infreddolito, sporco,
disperato ci strappò il cuore.


Polly
in macchina verso Cremona e poi finalmente nel suo bel
giardino!!
Con grande amarezza tornando in
macchina parlammo di lui e decidemmo
come chiamare i cani per fare
degli appelli, eravamo convinti che fosse un
maschietto e lo chiamammo
Pinuccio.
Grazie a facebook il suo
appello girò molto e una ragazza sensibile e ci disse che
era intenzionata ad adottarlo
ed era disposta a venire personalmente da Cremona.
Al loro arrivo ci fù un attimo
di stupore, perchè Pinuccio in verità era una
femminuccia!! La cosa bella fù
che Eleonora, nonostante la "sorpresa" non si
scompose più di tanto, quello
che desiderava era solo cambiare a vita e rendere
felice quell'essere indifeso
che aveva ingiustamente sofferto tanto.
Al suo arrivo a Cremona
decisero di chiamarla Polly.


Durante il viaggio Polly non
capita cosa le stesse accadendo e quanto la sua
vita sarebbe cambiata. Per
giorni Polly si dimostrò molto timorosa, si avvicinava
per mangiare e riscappava
subito in giardino dietro la siepe, a piccoli passi e con
tanta pazienza e dolcezza
Eleonora l'ha rassicurata, dopo qualche settimana
le ha presentato il suo
compagno di giochi, uno splendido gattone bianco che
da subito aveva mostrato un
grande interesse nei confronti nella nuova arrivata.
La vita di Polly è cambiata
radicalmente, è circondata d'amore, da giochini,
ha una meravigliosa casa, una
splendida famiglia che l'adora.


Il primo giorno a casa e poi a
distanza di un mese bella profumata dopo il primo bagnetto!!


Polly
ed Eleonora Pasqua 2009
POLLY
HA RITROVATO LA GIOIA DI
VIVERE.
NON ABBIAMO PAROLE PER
RINGRAZIARE ELEONORA E LA SUA FAMIGLIA,
CI AUGURIAMO CHE IN
TANTI PRENDANO
ESEMPIO DA QUESTI RAGAZZI
DAL CUORE GRANDE
!!
2
marzo 2009


LILLY STAVA PER ESSERE
INVESTITA
E' STATA SOCCORSA E ADESSO
VIVE COME IN UNA FIABA


Il lieto fine di Lilly è
avvenuto grazie ad un incredibile disegno del destino.
Le volontarie Edea e Francesca
l'hanno soccorsa impedendo che fosse investita
sfrecciava da una parte
all'altra della strada, bagnata e terrorizzata,
le macchine correvano senza
curarsi di lei e da un momento all'altro l'avrebbero
investita. Le volontarie erano
lì casualmente ma tutto era segnato..
Edea e Francesca stavano
andando "a liberare" Sansone dalle catene per
portarlo in un rifugio in
Umbria e prima ancora di arrivare da lui si sono
imbattute in questa
piccolissima volpina in pericolo. Con qualche difficoltà,
nella totale indifferenza della
gente che le osservava l'hanno fermata e messa
di corsa in salvo. Dopo aver
recuperato Sansone, un gigantone di 60kg
hanno portato Lilly dalla mamma
di Edea che disponibilissima, come sempre,
l'ha tenuta in casa stallo. Al
rientro dall'umbria i volontari marilù fecero girare
l'appello per la volpinetta
sperando che qualcuno l'avesse perse considerando
che aveva un collarino ma
niente, i giorni passarono e gli appelli per Lilly
continuavano a girare ovunque.
Finalmente Anita scrisse una bellissima email
spiegandoci che viveva facendo
su e giù tra S.Benedetto del Tronto e un
paesino della Baviera, in
germania. Scrisse una bellissima email inviando anche
le foto di Pulce una cagnolina
sosia di Lilly tutta nera, la loro mascotte di casa.
Senza esitazioni Edea ci parlò
e a distanza di alcune settimane incontrò
Anita per affidarle la piccola,
è stato amore a prima vista.


Per Lilly non potevamo
desiderare di meglio, vive coccolata e viziata e viaggia
molto insieme a tutta la sua
famiglia, Edea è in continuo contatto con Anita
che adesso si è definitivamente
trasferita in germania.
Lilly e Pulce vanno d'amore e
d'accordo entrambe sono state baciate
dalla fortuna a trovare una
famiglia così amorevole e sensibile.
Le foto parlano da sole, è un
piacere guardarle!!!
INFINITE GRAZIE A
MARCO, ANITA E PULCE
PER AVER ACCOLTO LILLY
CON TANTA GIOIA NELLA SA NUOVA CASA


Grazie al cielo anche questa
piccolina ce l'ha fatta,
un ringraziamento speciale alla
mamma di Edea e alle volontarie che l'hanno soccorsa
novembre 2008


KARMA HA TROVATO UNA
MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
NON POTEVAMO
DESIDERARE DI MEGLIO
Questa dolcissima cagnolina
era stata soccorsa dalla strada dall'instancabile
volontaria Edea, sempre
pronta a prodigarsi per i tanti cani randagi che incontra
sul suo cammino, pur avendo
tanti cani e avendo difficoltà a gestirli non le ha voltato
le spalle e senza esitazioni
l'ha soccorsa dalla strada, Karma era in pericolo e si
trovava in una zona dove i cani
non solo non sono graditi e rischiano di essere
investiti, ma purtroppo sono
spesso vittima di sbranamenti da parte di altri randagi.
Dopo averla accolta in stallo
in casa Edea e i volontari Marilù,
hanno lanciato un vero e
proprio sos a questa richiesta di aiuto ha risposto
Silvana una persona speciale
che già in altre occasioni ha dato un grande aiuto
all'associazione offrendo
stallo. Nonostante i tanti appelli nessuno però si era
offerto per adottare a Karma
finchè un bel giorno Silvana portando a spasso
la cagnolina al parco della
caffarella ha conosciuto un dog sitter che le ha
detto che sua nipote poteva
essere interessata ad adottarla, detto, fatto..
entro pochi giorni Karma era
tra le braccia della sua splendida nuova famiglia.


Siamo immensamente grati a
Silvana per averci offerto aiuto in un momento così
difficile, il destino di questa
cagnolina era segnato ma per una volta era
segnato in meglio, siamo
immensamente felici.
La piccola adesso è stata
ribattezzata Laika, buona fortuna piccola Laika!!
GRAZIE DI CUORE A
FRANCESCA E FABRIZIO
VI SIAMO
VERAMENTE RICONOSCENTI PER AVERLA ADOTTATA
Un ringraziamento speciale va
alla volontaria Edea e a Silvana, una persona dal cuore
grande "unendo le forze" avete
permesso questo bellissimo lieto fine. Grazie!!!
novembre 2008


ABBANDONATO,
INVESTITO RIDOTTO PELLE OSSA
ORESTE ADESSO E' LA
GIOIA "FATTA CANE"
Oreste tosato e deperito in estate e ...dopo 7 mesi
finalmente a spasso con la sua famiglia
Questo meraviglioso
spinoncino arrivò in canile in estate, era ridotto pelle
ed ossa,
prima di essere catturato
deve aver patito molto la fame e la sete, era disidratato
e pieno di parassiti.
Venne tosato, sotto il pelo vaporoso era aveva solo
tante costole. Era arrivato
accidentato, con una zampa offesa già calcificata.
Da subito, venne accolto
sotto le ali dei volontari che cercavano di farlo sentire
meno solo, gli facevano fare lunghe passeggiate, aveva un
disperato bisogno di coccole.
Non aveva alcun timore degli
umani, anzi, dimostrava un grande bisogno di attenzioni,
si sentiva disperato in
gabbia ma gli bastava una carezza per zompettare e
strusciarsi come un gatto alla gamba dei volontari per
dimostrare "quel breve momento di gioia".
I volontari fecero un appello
disperato e la fortuna ha voluto che due persone
sensibili vennero colpite
anche per la coincidenza che il piccolo si chiamasse
come una persona cara che
purtroppo avevano perso.
Pensarono che era un segno
del destino e in lacrime lo vennero a conoscere,
erano molto provati. Dal quel
giorno la vita di questo delizioso cagnolino è cambiata,
ha portato un'energia
positiva alla sua famiglia che stava passando un periodo
molto difficile, il suo arrivo in casa è stato veramente
terapeutico. Adesso dorme in casa,
in compagnia dei suoi "amati
genitori", ha una bella cuccia calda, tante coccole, è
immensamente amato dalla sua famiglia. Adesso si chiama
Mozart, ha un pelo soffice
e molto curato, ha raggiunto
un peso perfetto ed è il cane più sorridente che io abbia
mai visto, si sente parte integrante della famiglia ed è
sempre ricoperto di attenzioni.
8 febbraio 2009 - Mozart in visita ai
volontari durante la sfilata dei cani adottati a Pomezia
IL DESTINO VI HA
FATTI INCONTRARE,
VI SAREMO SEMPRE
INFINITAMENTE GRATI PER AVERLO ADOTTATO
ottobre 2008


DOPO TANTI ANNI DI
RECLUSIONE
FINALMENTE LA DOLCE
POMETINA HA TROVATO UNA FAMIGLIA CHE LA AMA
E
CHE HA GUARDATO OLTRE IL SUO HANDICAP ALL'OCCHIETTO!!
Questa cagnolina ha sprecato
i migliori anni della sua vita da reclusa,
la sua vita è stata segnata
dai maltrattamenti e dall'abbandono, nessuno la
voleva forse anche a causa
del suo occhietto cieco che per tutti era considerato
un handicap non
superabile, anche se ci ha messo tanto,
finalmente adesso vive serena
e felice, è una cagnolina molto amata.
Grazie ad uno dei tanti
appelli disperati in internet, Pometina, ora rinominata Pomi
è stata notata nel sito enpa e Carla, una
preziosa collaboratrice della Marilù, l'ha accompagnata
personalmente nella sua nuova casa al nord. Adesso ha una
splendida casa con giardino dove vive in compagnia di un
anziano alano di nome Nerone, anche
lui adottato in un canile. In un
primo momento Pometina non è stata troppo simpatica
con il suo compagno ma grazie
anche alla pazienza della sua famiglia ha imparato
a conoscerlo e ha capito che
è un ottimo compagno di vita estremamente buono.
Nerone e Pometina sono già
inseparabili e si fanno una grande compagnia.
E' un'immensa soddisfazione
per i volontari sapere che questa simpaticissima
cagnolina, rinnegata da
tutti, per anni, ha trovato una vera famiglia, spesso
le adozioni più belle si
fanno DESIDERARE... ma pensare a Pometina
nella sua nuova casa, non più
disperata, non più sporca e infreddolita,
non può che darci una
fortissima carica, che ci sprona ad andare avanti
con positività per aiutare i
tanti altri sfortunati ancora reclusi,
di cui troppo spesso il mondo
sembra dimenticarsi...
Pometina in canile
durante le uscite dalla gabbia e poi il giorno della partenza: 24 febbraio 2009:)
GRAZIE DI CUORE A
GIORGIA, ANGELO E MATTEO CHE HANNO PERMESSO
A QUESTA CAGNOLINA
MERAVIGLIOSA DI RITROVARE LA VOGLIA DI VIVERE
Grazie a tutti i volontari
che da sempre si sono presi cura di lei durante la
lunga permanenza in canile e
hanno lottato tanto per trovarle una famiglia
febbraio 2009


POLDINO, RINNEGATO
DA TUTTI
ADOTTATO DOPO 9 ANNI
DI SOFFERENZA E SOLITUDINE
La storia di Poldino ci
insegna che alla sofferenza non c'è mai fine ma soprattutto
ci insegna che non bisogna mai disperare, nè lasciarsi
andare, mai!!
I miracoli si fanno
attendere, ci fanno sospirare ma proprio quando meno ce
l'aspettiamo, si avverano.
Questo piccolo in canile ha patito il freddo, la solitudine
gli aveva tolto il
sorriso, soffriva da sempre di alopecia, nessuno lo voleva e
nessuno
gli aveva mai dato una
speranza, Poldino aveva una sorta di allergia alle pulci che
a periodi fissi gli faceva
perdere il pelo, riducendolo in condizioni pietose.
Per anni i volontari lo hanno
curato e si sono presi cura di lui provando cure
e antiparassitari di tutti i tipi ma la condizione igienica
del canile non permetteva
mai un vero e proprio
recupero, sono stati anni duri di alti e bassi.
Poldino si era lasciato quasi
morire dal dolore e dalla grande disperazione e solitudine.
Un bel giorno Maria
Grazia, la presidente, decise di provare a fare un nuovo
appello, facemmo delle foto migliori nel verde e Francesca
scrisse un appello nella speranza
di riuscire a
trasmettere tutta la sofferenza che questo innocente
cagnolino aveva
dovuto sopportare negli anni.
Grazie alla sempre efficientissima volontaria Gabriella,
l'appello girò anche in facebook e una ragazza sensibile di
nome Danila, che ringraziamo, girò l'appello ad una persona
con un cuore grande di nome Barbara che
immediatamente senza esitare
decise di aiutare Poldino. Adesso, il piccolo, si chiama
Pallino, vive in appartamento
e fa lunghe passeggiate durante le quali cerca le
coccole di tutti. Esprime la
sua gioia di vivere a tutti. E' un cagnolino sereno
e affettuoso con tutti, non è
più timido e timoroso, ha capito che la sua vita è
cambiata radicalmente e si
gode in pieno la sua meravigliosa famiglia composta da
Barbara e dal suo piccolo amico del cuore, Roberto, un
dolcissimo
bambino di 10 anni che è
stato immensamente felice di accogliere Pallino nella sua
famiglia, si fanno compagnia a vicenda, nessuno di loro si
sentirà più solo.
La solitudine è ormai solo un
lontano ricordo.
Pallino passa le sue serate
"da gran signore", sul divano, al caldo,
al pulito e
dorme abbracciato al suo amico del cuore.
NON TROVEREMO MAI LE
PAROLE GIUSTE PER RINGRAZIARE
BARBARA E IL PICCOLO
ROBERTO
Grazie infinite a Maria
Grazia la presidente della Marilù
che in questi anni si è
sempre dedicata tanto a questo cagnolino sfortunato e a
tutti coloro
che hanno contribuito alla
realizzazione di questo piccolo "grande" miracolo!!
febbraio 2009


FULVIO, HA SOFFERTO PER ANNI,
SI E' SUDATO LA SUA FELICITA'
FINALMENTE HA RITROVATO IL
SORRISO!!


Questo dolcissimo derivato
maremmano dagli occhi tristi e dolcissimi ha vissuto da
recluso per molti anni, nessuno gli ha mai dato una
possibilità, era come invisibile.
Pur essendo un cane buono e
bello veniva ignorato da tutti, da sempre!
Arrivò investito e aveva un
piccolo handicap alla zampa, camminava e correva ma
poggiando malamente una
zampina. Uno strano disegno del destino ha permesso
a Fulvio di trovare la
sua famiglia grazie alla scelta del suo nome.
A gennaio 2009 decidemmo di
fare un appello disperato per lui e una volontaria
decise di chiamarlo Fulvio,
in verità la scelta del nome fù casuale, questo
bambino sensibile chiamandosi
lui stesso Fulvio fù incuriosito dall'appello e rimase
molto colpito dalla storia di
questo cane innocente e sfortunato. Dopo pochi giorni
la mamma venne in canile e
portò a casa questo canetto meraviglioso.
Queste foto sono state
scattate alcune settimane dopo l'adozione, in occasione
della sfilata dei cani
adottati durante una manifestazione cinofila svoltasi a
Pomezia.
Vedere Fulvio così pulito,
profumato, sorridente e amato ci ha riempiti di gioia!!


FULVIO GRAZIE AL SUO PICCOLO AMICO "FULVIO" HA RITROVATO LA
GIOIA DI VIVERE!!
GRAZIE DI CUORE A FULVIO E ALLA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA
Leon è il primo
lieto fine del 2009,
*** ci auguriamo che sia
solo il primo... ma di una lunga serie....!! ***
OSVALDONE
SI E' PRESO LA SUA RIVINCITA SULLA VITA !!!
Osvaldone in gabbia
e in canile durante una passeggiata con i volontari
Vorremmo che questa
"storia di vita" fosse d'esempio a tutti coloro
che presi da un
momento di sconforto perdono la speranza, scoraggiati dalle
ingiustizie e dalle
difficoltà della vita smettono di lottare.
Arrivò in canile circa un
anno fà in condizioni pietose, sofferente, denutrito, con un
moncherino insanguinato al posto della zampa posteriore,
aveva perso molto sangue,
non lo sapremo mai con
certezza ma crediamo che sia stato vittima di una tagliola.
Per mesi è stato curato e da
subito i volontari l'hanno preso a cuore e hanno
fatto appelli disperati
ovunque in cerca di adozione per lui.
Nessuno
era mai venuto a conoscerlo. Regolarmente i volontari gli
mettevano la scarpotta di protezione e lo facevano
passeggiare a lungo nel verde, dopo la
passeggiata lo coccolavano un
pò e poi lo facevano sdraiare tranquillo nel verde
nel recinto di sgambamento.
La sua vita trascorreva sempre uguale, la tristezza,
la noia e la solitudine lo
logoravano ogni giorno di più, in questo anno di reclusione
per lui, come per tutti gli
altri cani purtroppo ancora "reclusi", è stato fondamentale
il sostegno e l'affetto dei
volontari, grazie a loro Osvaldone ha superato l'apatia
di cui soffriva al suo
arrivo, grazie al loro affetto la clausura non ha
incattivito il suo animo. Antonella, la persona che lo ha
adottato lo aveva notato da mesi nei vari siti internet, lo
seguiva in verità da sempre, con lui è stato un colpo di
fulmine.
Prima di Natale finalmente si
fece coraggio e chiamò le volontarie per chiedere
informazioni sul carattere, essendo di "stazza" decisamente
diversa Francesca le consigliò di portare il suo bretoncino
Tic in canile per farli socializzare con calma
in loro presenza. Bastarono
due visite in canile con il piccolo Tic e poi detto, fatto,
il 9 gennaio
Antonella ha reso Osvaldone, adesso rinominato Leon,
uno dei cani più
felici di questa terra.
UN SINCERO RINGRAZIAMENTO VA
AD ANTONELLA PER AVER RESTITUITO
A LEON IL SUO INCREDIBILE
SORRISO!!

ANCHE UN CANE NON
GIOVANISSIMO, CON HANDICAP, APPARENTEMENTE
SENZA SPERANZE, HA SEMPRE
LA SUA CARTA DA GIOCARE LEON HA FATTO SCALA REALE :))
Un doveroso e sincero
ringraziamento va anche a tutti i volontari della Marilù
che e hanno contribuito alla
realizzazione di questo meraviglioso lieto fine.
Grazie in particolare ad
Enzo, Arianna e Francesca per aver assistito
con costanza Osvaldone
durante le su "passeggiate", a Edea per la grande
disponibilità e per
l'assistenza offerta il giorno dell'adozione,
a Gabriella per il suo
instancabile impegno negli appelli in internet,
a tutti i volontari Marilù
che si sono presi cura di Leon in canile!!
Finalmente il box 51 vuoto, Osvaldone a casa e poi con i
volontari il giorno dopo l'adozione


CARLOTTA
HA TROVATO QUALCUNO DISPOSTO A GUARDARE
OLTRE IL SUO HANDICAP


Carlotta con il volontario Mauro in canile e poi finalmente a
casa!!
La storia di Carlotta è una
storia di abbandono ma anche un esempio di vero amore. Arrivò
in agosto accidentata con il nervo radiale spezzato,
nonostante fosse estremamente buona e dolce nessuno sembrava
accorgersi di lei, il suo handicap
alla zampa era visto da tutti i
possibili adottanti come un DIFETTO insuperabile. Nonostante
la sua zampa fosse offesa in modo irreparabile e a rischio
amputazione,
Carlotta camminava,
corricchiava, adorava mettersi in piedi su due zampe
per farsi coccolare dai
volontari. Cercava in tutti i modi di attirare l'attenzione
di tutti e la sua infinita
dolcezza non poteva non colpire al cuore.
Trattandosi di "un'adozione del
cuore", nella vana speranza che qualcuno le
offrisse aiuto, i volontari
decisero di lanciare un appello anche tramite i giornali,
con nostra grande gioia
l'accorato appello scritto dalla volontaria Francesca che
l'aveva particolarmente a
cuore, venne pubblicata dal giornale LEGGO.
Entro pochi giorni le
telefonate iniziarono ad arrivare ma nessuna
in realtà si era concretizzata,
tante promesse e nessuna speranza di adozione.


Avevamo quasi perso le speranze
finchè una mattina Virginia e Antonio, in lacrime
dalla commozione, arrivarono in
canile con la loro piccola Isotta per conoscere
Carlotta. Avevano letto
l'articolo su LEGGO ed erano rimasti particolarmente colpiti.
Fù amore a prima vista, non
ebbero dubbi immediatamente ci dissero che erano decisi
ad adottarla e volevano provare
a farla operare.
La gioia che provarono i
volontari vedendo Carlotta partire è difficile da esprimere..



Carlotta con il volontario Enzo in lacrime dalla gioia, nel
momento dell'addio al canile.
Da subito Carlotta si inserì
perfettamente nella sua nuova famiglia,
guardava la televisione,
adorava essere coccolata sul suo nuovo comodo divano,
andava perfettamente d'accordo
perfino con i gatti.
Non potevamo desiderare di
meglio per lei, a distanza di circa due mesi
abbiamo ricevuto queste
fotografie scattate a Natale.
Niente di meglio per iniziare
un nuovo anno, l'adozione di Carlotta ci da ancora una
volta la speranza che ogni cane
recluso, abbia sempre una seconda possibilità!





GRAZIE DI CUORE A
NONNA GIANNA, VIRGINIA ED ANTONIO
SIAMO FELICI DI AVERVI
INCONTRATO
"SULLA NOSTRA STRADA",
CARLOTTA VI SAPRA'
RESTITUIRE, DOPPIO, L'AFFETTO CHE LE AVETE DONATO !!


Carlotta 8 febbraio 2009 in visita a Pomezia
durante la manifestazione con sfilata
|
GRAZIE INFINITE AL GIORNALISTA
ALESSANDRO BENVENUTI
E
ALLA REDAZIONE DEL QUOTIDIANO "LEGGO" ROMA
PER AVER PERMESSO QUESTO MERAVIGLIOSO
LIETO FINE CONSENTENDO A VIRGINIA ED ANTONIO
DI OFFRIRE UNA VERA CASA ALLA DOLCE CARLOTTA
|
 |
novembre 2008


GRETA SALVATA DALLA
RECLUSIONE
DOPO LUNGHI 10 ANNI
DI INDIFFERENZA E DI SOFFERENZA


Nella foto a sinistra Greta in canile e a destra in viaggio
verso Arezzo, verso casa!!!
Quello di Greta, che in canile
chiamavamo Emma, è uno dei lieti fine più inaspettati.
Questa vecchietta dolcissima ha
conquistato da sola il suo nuovo "amico per la vita".
Ferdinando ci aveva contattato
per salvare Sansone un meraviglioso canone
gigante che per mesi aveva
vissuto a catena, era andato immediatamente a
conoscerlo in Umbria nel
rifugio in cui vive. Con tutto il cuore lo avrebbe voluto
adottare ma avendo già un
maschio di taglia grande non era purtroppo compatibile
e quindi Ferdinando ha deciso
di venirci a trovare in canile per salvare
un altro cane sfortunato.
Francesca, la volontaria che aveva seguito anche
l'adozione di Sansone, gli
aveva fatto fare un bel giro completo delle gabbie interne
e del lato pensione poi ha
detto a Ferdinando di fare un giro con calma e guardare
anche tutti i cani dei recinti,
tanti cani lo avevano colpito ma Emma lo aveva
colpito tanto soprattutto per
sua particolare dolcezza, per il suo sguardo
tenero e la sua grande voglia
di coccole e di attenzioni.


Greta e i suoi compagni "di vita" Ferdinando e Furio, adottato
in un canile in toscana da 5 mesi
In pochi muniti lo ha
conquistato e dopo pochi giorni dalla
toscana è tornato come promesso
a prenderla. Adesso vive in una bella casa con
un terrazzo enorme, dorme sul
letto con Furio e Ferdinando, è la guardiana di casa.
Inizialmente Greta sembrava
essere una cagnolona ingenua e timida ma grazie
anche alla grande dolcezza e
pazienza di Ferdinando ha ben presto preso coscienza
della sua nuova vita da "wonder-Greta",
dorme sul letto, riempie il suo compagno
Furio e la sua famiglia di
coccole, fa lunghe passeggiate nel verde,
la furbacchiona, "la befanina"
come la chiama Ferdinando, è diventata perfino
una ladrundola di cioccolatini
e peluche!! Ormai è la padrona di casa:)))





DOPO 10 ANNI DI CLAUSURA,
PASSATI IN PARTE IN UNA PICCOLA GABBIA
E IN PARTE IN UN RECINTO HA
FINALMENTE RITROVATO LA VOGLIA DI VIVERE


GRAZIE INFINITE A FERDINANDO E
ALLA SUA FAMIGLIA,
PER AVER CONCESSO A GRETA DI
RITROVARE LA GIOIA DI VIVERE!!!
VEDERLA CORRERE NEI PRATI CI HA
DAVVERO COMMOSSI TUTTI
novembre 2008


OFELIA, DOLCISSIMA
VECCHIETTA, BUFFA E OBESA
"CI RIMARRAI SEMPRE NEL
CUORE"
Ofelia ai tempi del canile, estate 2008
Questa tenerissima vecchietta
arrivò in canile in piena estate, non sappiamo
la sua storia ma di certo
questa deliziosa vecchiettina con una ciste gigante vicino
alla coda, in pochi mesi ha
conquistato l'affetto e la simpatia di tutti i volontari.
Non si poteva non volerle
bene, il suo soggiorno in canile è stato abbastanza sereno,
viveva in una stanzetta riservata con la piccola Minù malata
di leishmaniosi, usciva
tutti i giorni e per molte
ore rimaneva vicino ai volontari, serena e riposata, sempre
pronta ad accaparrarsi un bocconcino sfizioso in più...
Una volontaria di Bologna,
Silvia, che ringraziamo di cuore, intenerita dagli appelli
disperati lanciati dai
volontari, parlò di Ofelia ad un suo conoscente che pensava
di adottare un cucciolo, gli
fece capire che un cane anziano e calmo in appartamento
era più semplice da gestire e
che sicuramente aveva meno speranze di adozione.
Fabio non ci pensò due volte
e decise di accoglierla e farne parte integrante
della sua vita. Carla e
Sandra l'accompagnarono a Bologna e vedendo quanto
fosse serena nella sua nuova
casa tornarono pienamente soddisfatte dell'adozione.






SIAMO FELICI CHE OFELIA SIA
FINALMENTE AMATA COME MERITA,
ormai Ofelia è la mascotte
nella scuola elementare dove il "papà" insegna
FABIO, NON TROVEREMO
MAI LE PAROLE GIUSTE PER DIRTI GRAZIE!!

Ofelia e la sua famiglia - settembre 2009
GRAZIE INFINITE ANCHE A CARLA E
SANDRA CHE ANCORA UNA VOLTA CI HANNO
AIUTATO E HANNO PERMESSO A
OFELIA DI VIVERE I SUOI ULTIMI ANNI DA VERA REGINA
ottobre 2008


"STELLA HA
INCONTRATO TRE ANGELI SUL SUO CAMMINO"
SI E' FINALMENTE
CONQUISTATA UN ANGOLO DI PARADISO
Questa dolcissima segugetta
ha sofferto le pene dell'inferno e si è guadagnata il
piccolo paradiso che adesso la circonda d'amore. Era stata
abbandonata ad Ardea in agosto,
per un mese ha vissuto allo
sbaraglio, affamata e deperita poi non sappiamo cosa le sia
accaduto. Se Stella è sopravvissuta è merito di due persone
speciali che non finiremo mai di ringraziare, due volontarie
della Marilù, Vanessa ed Edea che vedendola in condizioni
pietose, senza un occhio, l'hanno immediatamente soccorsa e
ricoverata
per curarla. Era in
condizioni indescrivibili, affamata, disidratata, malata di
leishmania
ma soprattutto era
sanguinante e piena di bigattini al posto dell'occhio.
Non avevamo mai visto una
cosa del genere, eravamo tutti scioccati.
Non sappiamo come Stella si
fosse ridotte in quelle condizioni ma una cosa è certa,
nessuno le aveva offerto aiuto. Una volta lanciato l'sos per
Stella ci siamo invece commossi per la grande solidarietà
degli animalisti, da tutta Italia siamo stati chiamati,
oltre ai volontari marilù che
hanno fatto subito una colletta, in molti ci hanno sostenuti
per affrontare le spese veterinarie e la degenza. Un
ringraziamento speciale va
a Maria Grazia la presidente
dell'Associazione Marilù, che non ha esitato ad offrire
aiuto e sostegno economico
per aiutare Stella e le volontarie che l'avevano trovata
in strada. Grazie anche anche
al Dr.Dattolo e a Sara che si sono presi cura di Stella
con amore durante la degenza,
l'hanno coccolata e rassicurata.
Terminate le cure Stella rischiava di entrare
in canile, nessuno si era offerto per adottarla, eravamo
sconsolati e disperati e proprio in quel momento una persona
unica, Susanne volontaria dell'Ass.Animalista
"Quinto Mondo", ci ha offerto aiuto per tenere Stella in casa in attesa di
adozione definitiva. In quel momento Susanne ci ha
dato un grande aiuto ma la bella,
splendida, notizia ci arrivò dopo alcune settimane
quando Susanne con grande
entusiasmo ci ha confermato che lei e i suoi bambini
si erano innamorati di Stella
e della sua simpatia e con tutto il cuore avevano deciso
di adottarla. Oggi con grande
sorpresa abbiamo ricevuto queste bellissime foto che
siamo felici di condividere
con tutti voi.
A sinistra Stella durante la degenza, dopo un mese di cure e
poi serena e felice in famiglia
La storia di Stella
c'insegna che a volte la vita è crudele,
non ha pietà ma c'è sempre
la speranza che qualcosa di bello accada
e improvvisamente "dopo la
tempesta, torni l'arcobaleno"
SUSANNE, CI SEI
CADUTA DAL CIELO, SIATE FELICI INSIEME!!
"GRAZIE A SUSANNE E ALLA SUA FAMIGLIA
DA PARTE DI TUTTA LA
MARILU' E DI TUTTI GLI ANIMALISTI ITALIANI"
ottobre 2008


ULISSE HA SOFFERTO
TANTO
ANA E ALBERTO HANNO
ASCOLTATO IL SUO GRIDO DI AIUTO

Ulisse il giorno
dell'adozione, il giorno in cui i suoi desideri si sono
avverati:)
La storia di Ulisse che in
canile chiamavamo Mozart, è una storia di abbandono
e di sofferenza, arrivò in
canile disperato, essendo un cane giovanissimo e
particolarmente vivace e perennemente agitato soffriva
particolarmente della clausura.
Le volontarie Francesca e
Vanessa con l'aiuto di Enzo facevano il possibile per
farlo sfogare mettendo a lungo
nello sgambamento, uscendo dalla gabbia le riempiva
di feste, non faceva altro che
saltare in braccio dalla gioia dell'uscita.
Al rientro invece era triste e
faceva davvero molta tenerezza, venne adottato
ma dopo pochi giorni riportato
perchè era troppo irruento, lo era davvero...


Facevamo tanti appelli per lui
ma sapevamo, in cuor nostro, che pur essendo
carino, dolcissimo e affettuoso
era anche frenetico e difficile ma gestire.
Un bel giorno tramite il
giornale portaportese arrivò in canile una coppia di giovani
ragazzi molto sensibili che
volevano salvare un cane, vivendo in appartamento
gli proponemmo cani di indole
più calma ma Alberto, con nostra grande gioia,
ci disse invece che era rimasto
molto colpito dalla prima gabbia, la 74...la prima
gabbia che aveva visto entrando
in canile. Ulisse lo riempì di feste attraverso
la gabbia, essendo un cane che
cercava attenzioni era impossibile non notarlo.
Lo portammo fuori ma spiegammo
che era un cane molto vivace e che avendo
già sofferto per il rientro in
canile dovevano pensarci bene perchè non potevamo
permettere che Ulisse soffrisse
ancora. Alberto con grande serenità ci spiegò
che veniva da un periodo molto
difficile, aveva perso entrambi i genitori e
avere un compagno di vita così
gioioso e affettuoso lo faceva sentire bene.
Fu amore a prima vista e Ulisse
si ambientò immediatamente nella sua nuova famiglie,
passarono l'estate tra laghi,
mare, lunghe passeggiate all'aperto,
A distanza di qualche mese
abbiamo ricevuto altre foto di Ulisse è diventato
un cane educato ed ubbidiente,
Alberto e Ana gli hanno dedicato molto tempo
e i risultati si vedono. Da
poche settimane anche anche salvato una dolce
femmina di rottweiler che stava
per entrare in canile. Ulisse adora la sua
compagna di giochi e finalmente
ha trovato la felicità che meritava!!!





A sinistra Mozart ai tempi del canile e poi finalmente nella
sua vera famiglia !!!
NON TROVEREMO MAI LE
PAROLE PER RINGRAZIARE QUESTA
COPPIA DI RAGAZZI
MERAVIGLIOSA, ALBERTO E ANA, SIETE UNICI!!!

Mozart e la sua famiglia si sono trasferiti in Perù -
settembre 2009
Un sincero ringraziamento va
anche a tutti i volontari che con amore e costanza
hanno seguito Ulisse durante il
suo difficile percorso in canile
agosto 2008


SPIKE, USCITO DAI
LABORATORI DI SPERIMENTAZIONE,
HA GIA' DIMENTICATO IL
SUO PASSATO


"Ad inizio aprile la mia amica
Simona mi rinnova il desiderio dei suoi amici Fabio & Silvia
di adottare un cagnolino. La
mattina dopo guarda caso passo davanti le gabbie del sanitario
e il mio sguardo è attirato da un beagle nano bellissimo,
triste e magrolino. Chiedo informazioni, mi dicono che è
arrivato al canile da un paio di giorni,
proveniente da un laboratorio
di sperimentazione. Subito avverto Simona e detto
e fatto, il sabato seguente
Fabio, Silvia e la loro bambina vengono al canile.
Vanessa, la volontaria che si
era occupata di Spike dal suo arrivo al canile,
ce lo porta, lo mette in terra e
affida il guinzaglio a Fabio. Spike si mette subito
a giocare con i suoi potenziali
padroni, acchiappa un
rametto e lo mastica, salta
su per fare le feste. Come
resistergli? In un primo momento il nome è Stich, ma tempo
qualche giorno Fabio mi chiama e mi informa che hanno
preferito chiamarlo Spike.


Tre
settimane dopo vado a trovarli: Spike è in grande forma! Pelo
lucente, peso aumentato, assolutamente integrato nel nuovo
ambiente e con i suoi padroni.
Dopo
qualche giorno ho avuto il piacere di ospitare Spike al mare
per una settimana
e
considerata la grandezza del giardino e la presenza di 3 bimbe
Spike ha avuto il suo bel da fare e non si è neppure accorto
di essere lontano dal suo ambiente.
Finalmente anche Spike ha avuto la sua rivincita, adesso vive
sereno circondato
d'amore
in una bella casa e perchè no...un camper per le vacanze!"


FABIO, SILVIA NON CI
SONO PAROLE PER RINGRAZIARVI
VEDERE SPIKE
SERENO E FELICE CI RIEMPIE DI GIOIA
Grazie mille alla volontaria
Vanessa che si è presa cura di Spike durante la breve
permanenza
in canile e alla volontaria
Alberta che grazie alla sua amica Simona ha permesso questo
lieto fine!!
aprile 2008


YOGHI..QUANDO
IL SOGNO DIVENTA REALTA' !!!
ADOTTATO DOPO LUNGHI
ANNI DI RECLUSIONE


Yoghi
nel box 58 nel quale ha trascorso 4 anni e poi felice nella
sua nuova casa
A luglio appena qualche giorno
dopo la felice adozione di Tristano e Isotta,
ricevo un’altra
telefonata che mi lascia a bocca aperta: Yuko – giapponese
sposata
con un italiano e residente in toscana si è offerta di
adottare Yoghi, canone
derivato maremmano
particolarmente buono e dolce.
Richiesta importante: che
andasse d’accordo con le sue 3 gatte.
Una prova Yoghi-gatti non era
mai stata fatta ed era impensabile farla al canile, ma
conoscendo a fondo il suo carattere da subito rassicuro Yuko
al riguardo. Inoltre, non potendo venire di persona a
prenderlo, io e Yuko ci accordiamo per una mia “trasferta” per
un fine settimana da loro. Dopo due settimane, all’inizio di
agosto, porto Yoghi a casa mia e la mattina dopo molto presto
imbocchiamo l’autostrada verso la Toscana.
Ai
tempi del canile con la volontaria Alberta che ha scritto e permesso
questo lieto fine !!
All’arrivo vedo un grande
giardino, una casa a due piani e quando entriamo io e Yoghi
facciamo la conoscenza di Ninja e Sakura, le due canette e...soprattutto,
delle tre gatte: tutto ok! Yoghi a malapena le nota. Facciamo
un giro, oltre al giardino intorno alla casa Yoghi e Fabio, il
marito, hanno mezzo ettaro di terreno comunicante con un
bosco! Dopo aver salutato le galline e una splendida coppia di
pavoni con tanto di 4 pavoncini, ci inoltriamo nel bosco per
una bella passeggiata, che Yoghi mostra di
gradire molto. Yoghi non entra
in casa, si limita ad entrare col muso, verificare
la nostra presenza e si
accoccola fuori la porta.





Yoghi tosato il giorno dell'addio al canile...e poi nella sua
meravigliosa nuova casa...
Quando arriva il momento della
cena e mostra un notevole appetito non solo per il proprio
cibo ma anche per quello delle cagnoline! Che lo guardano
incredule… allora Yuko, vista la scena, decide che da allora
in poi è meglio farlo mangiare prima in un posto separato
dalle canette… Quando ci salutiamo per la notte e io salgo a
dormire lo sento abbaiare a lungo, il che mi sorprende perché
raramente l'ha fatto in canile, in seguito Yuko mi dirà che
visto il persistere del suo abbaiare notturno Yoghi è stato
messo a dormire in cantina e lui ha smesso di abbaiare. Quando
sarà finita la recinzione intorno al terreno lasceranno libero
Yoghi di aggirarsi dappertutto. Adesso mangia molto e si vede
dalle foto: ha finalmente messo su peso e anche il pelo sta
ricrescendo dopo la totale rasatura di luglio e ora il nostro
bellissimo Yoghi-Yoji – così ribattezzato da Yuko – sta
tornando alla sua originaria, notevole bellezza. Mi sento di
ringraziare in primis Rossella, che si è occupata di Yoghi sin
dalla sua entrata al canile nell’agosto 2004 e in secondo
luogo Yuko & Fabio, che hanno voluto adottare un cane di
taglia grande e a rischio trasferimento in un altro canile, e
che mi hanno riservato un trattamento da ospiti squisiti e
gentilissimi.
UN SENTITO E SINCERO
RINGRAZIAMENTO A YUKO E FABIO
CHE HANNO SALVATO UN
CANE UNICO E DAVVERO BISOGNOSO !!!
grazie anche a Rossella ed
Alberta che in particolare per 4 lunghi anni si sono
prese cura
con costanza di Yoghi in canile
rendendogli il soggiorno meno triste.
"Alberta, non smetteremo mai di
ringraziarti per averlo accompagnato nella sua nuova casa !!"
agosto 2008


NINO SALVATO DA
MORTE CERTA
E SILVIO DA UN
FUTURO DA RECLUSO,


Nino è un
maremmanino meraviglioso che nonostante abbia pochi mesi ha
già sofferto
tanto, è la
dolcezza e l'innocenza fatta cane. E' arrivato in canile con
le zampe
sbranate, ha
rischiato di essere soppresso perchè era molto grave. Carla e
Sandra,
due persone
molto vicine ai volontari, sapendo la gravità della situazione
hanno aiuto l'associazione e l'hanno subito portato dal loro
veterinario di fiducia e lo hanno fatto operare alle zampe,
dopo l'intervento, Maria Grazia la presidente lo ha tenuto a
lungo
in degenza a
casa sua, nonostante le difficoltà e il grosso sacrificio che
ne derivava avendo in appartamento altri tre cani. Nino aveva
un ferro alla zampa e non poteva tornare in canile in quelle
condizioni. Con che cuore si riportava in canile!?
In molti erano
convinti che Nino non avrebbe trovato casa a causa del suo
piccolo handicap, in molti lo consideravano senza speranze,
invece, quando meno ce lo aspettavamo una famiglia
meravigliosa che già conoscevamo gli ha offerto aiuto.





Maria e la sua
famiglia hanno salvato già altri cani dal canile e il loro
grande amore
e sensibilità
per gli animali anche questa volta non si è smentito, insieme
a Nino
hanno adottato
anche Silvio un dolcissimo cucciolotto bicolore. Vorremmo
tanto
che questa
storia "di vita" sia d'esempio a tutti per capire che non
bisogna mai
perdere la
speranza e che in un mondo dove molti valori sono ormai
dimenticati
ancora esistono
persone con un cuore grande e un amore sincero verso gli
animali.



Natale 2008 -
non potevamo ricevere auguri di Natale migliori !!!
GRAZIE INFINITE A MARIA E
TUTTA LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA!!
agosto 2008


TRISTANO E
ISOTTA,
SALVATI INSIEME
DOPO 5 ANNI DI TRISTE RECLUSIONE


A metà luglio, di ritorno da
Carsoli dove Alberta era andata a trovare Sara & Lilla
date in adozione a Stefania,
riceve una telefonata da Varese da parte di Gianna,
che sul sito dell’ENPA aveva
letto l’appello per Tristano e Isotta, i due maremmani
della gabbia 106 così chiamati
per indicare il legame molto forte che li univa.
Gianna aveva un’unica esigenza,
che i cani fossero docili, perché con loro vive
l’anziana suocera, abituata ad
accarezzare il cane di casa. Anche qui si tratta di due cani
seguiti da due volontarie esemplari, Rossella e Alberta.
Li portavano fuori insieme,
tanto erano dolci e ubbidienti. Isotta mangiava solo in
gabbia, Tristano apprezzava
molto la carne ovunque gli fosse data. Tutti speravamo
velatamente in un’adozione congiunta perché consapevoli del
loro forte legame.
A soli 5 giorni dalla sua prima
telefonata Gianna, con il marito Roberto,
arrivano al canile quando
Alberta avevo già liberato Tristano & Isotta in un recinto.
.


Ecco il primo
incontro e l'addio al canile, ed ecco Isotta sorridente
finalmente a casa..
Durante le visite veterinarie
di rito, Alberta scambia alcune chiacchiere con Gianna
che le racconta della loro
amatissima bovaro del bernese deceduta per un tumore
pochissimo tempo prima, di come sentissero enormemente la sua
mancanza e la mancanza in generale di un cane in casa. Si
avvicina Rossella, saluta Tristano & Isotta
e Gianna & Roberto, sforzandosi
di celare la forte emozione. Già in quei primi momenti Isotta
dimostra di aver “scelto” Gianna non staccandosi mai dalla sua
gamba. Tristano, come è nel suo carattere, è festoso con
tutti. Arriva il momento fatidico, la partenza. Nessuno dei
due vuole salire in macchina, così Enzo, volontario
instancabile
se li "carica" letteralmente in
braccio, entrambi erano chiaramente disorientati.
Ultime foto e via! Nel
pomeriggio mi chiama Gianna, finalmente in vista di casa e del
loro mega giardino. Pochi
giorni dopo, durante la prima corsa nel giardino,
sotto Isotta post -lavaggio che
osserva e controlla la doccia di Tristano.


Tristano durante il
lavaggio e accanto Isotta splendida e bianca come la neve!!
Gianna & Roberto meritano una
menzione speciale per averli adottati insieme,
grazie ancora per la generosa
offerta che ci hanno lasciato. Vorremmo in primo
luogo ringraziare ancora una
volta Rossella, che ha sempre seguito per l'uscita
questa coppia di cani
meravigliosi e la cui emozione è ben espressa nel sms che
ha mandato ad Alberta a
commento di questa adozione:
“cinque anni di passeggiate non
si dimenticano facilmente”,
neanche Alberta dimenticherà
mai le sue uscite con Tristano e Isotta....
Grazie anche a Gabriella che
per mesi, con costanza, ha ripetuto ogni giorno i vari
appelli in enpa contribuendo
così alla realizzazione di questo splendido lieto fine.
GIANNA E ROBERTO,
SCEGLIERE DI ADOTTARLI INSIEME
E' STATO UN VERO GESTO
D'AMORE. GRAZIE INFINITE!!
Grazie ancora a Rossella ed
Alberta che per anni si sono occupati di loro
e li hanno fatti sentiti meno
soli durante la lunga permanenza in canile
luglio 2008


CAMILLA: QUANDO
IL SOGNO DIVENTA' REALTA'!!
"ADOZIONE DEL
CUORE, ADOZIONE DELL'ANNO"
La storia di
Camilla trasmette davvero qualcosa di speciale, per i
volontari
di tutt'italia
Camilla è diventata un simbolo. La conoscono un pò tutti!!
Questo lieto
fine, più unico che raro, ci insegna che non bisogna mai
smettere
di lottare, di
sperare e di credere che qualcosa di bello possa accadere.


GUARITA DALLA
PARALISI FLACCIDA HA TROVATO LA VERA FELICITA'
Ecco le foto ad
un anno distanza, premiata durante la sfilata 8 febbraio 2009





Camilla è una
cagnolona buffa e grassottella, per circa 8 anni...una vita,
ha vissuto al
canile tre querce, in un recinto dove era abbastanza serena e
andava d'accordo
con gli altri cani. La sua vita scorreva lenta e sempre uguale
ma lei si era
abituata. La vera tragedia per lei è stata invece ritrovarsi a
terra
paralizzata da
un giorno all'altro. Camilla aveva un forte affanno e pur
avendo
sensibilità alle
zampe non riusciva a tenersi in piedi, improvvisamente era
paralizzata ma
le cause sembravano non trovarsi. Venne ricoverata d'urgenza
a spese
dell'associazione presso la clinica di Velletri che
ringraziamo di cuore.
Fece terapie
di cortisone, antibiotiche, esami e analisi di tutti i
tipi, mielografie. Niente di specifico sembrava risultare,
Camilla riceveva le visite dei volontari che
la portavano
a spasso con delle fasce per sorreggerla ma era depressa,
abbacchiata.
L'unico
miglioramento è che anzichè starsene buttata su un fianco
si metteva
in posizione
tipo sfinge, dopo un mese di ricovero iniziavano le prime
piccole piaghe,
quasi tutti
compresi i veterinari , a malincuore, erano convinti che
fosse da sopprimere, pensavamo che fosse solo questione di
tempo. Povera Camilla!


Camilla un anno dopo....bella come il sole e felice come
una Pasqua:))
Samantha una
veterinaria "speciale" la prese particolarmente a cuore, ci
diede una
cura da fare e
proseguire al rientro in canile, non ci credevamo ma Camilla
fece la
terapia di
solito utilizzata per la paralisi flaccida da toxoplasmosi.
Nel frattempo, Luigi
uno dei
volontari particolarmente affezionati a Camilla, convinto che
ci fosse speranza,
le costruì un
carrellino per aiutare la muscolatura e per provare a farla
reagire limitando così anche le piaghe. Vederla camminare sul
carrellino fù una grande emozione per tutti.
A piccoli passi
e con un pò di sforzo, con l'aiuto dei volontari, lei spingeva
il carrellino,
questo fu il
primo grande spiraglio...ogni giorno faceva piccolissimi
progressi, era