Home
Chi siamo  
Come Sostenerci  
Adozioni  
Dove siamo  
Gadgets  

@ E-Mail

 

 

ecco ancora

TANTI ALTRI

LIETO FINE

GRAZIE A TUTTI !!

 

inviateci

la vostra storia

e tante altre

foto da  inserire

 

 

 

DOGA

 

LUCKY

 

SISSI

 

ARTU'

 

BASSOTTINA

 

POLDINO

 

NICO

 

FARFALLINA E GEPPETTO

 

ETTORE

 

JACK

 

BLANCO

 

MAYA

 

ORESTE

 

NICO

 

BEBA

 

LILLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna presto

a trovarci! " GRAZIE "

ALCUNI DEI LIETI FINE MARILU'

storie di vita come queste, ci danno ancora la forza e il coraggio di andare avanti !!

 

INVIATECI LE FOTO DEL VOSTRO CANE ADOTTATO PUBBLICHEREMO

 "IL VOSTRO LIETO FINE", LE GIOIE VANNO CONDIVISE:))

presto inseriremo Tequila, Goffredo, Sigfrido, Ciro, Michelangela, Africa, Cleo, Spino e Isotta

ultimo aggiornamento il 09/03/2010

 

FIOCCO: LIETO FINE DELL'ANNO 2009
"SIMBOLO DI SPERANZA E RIVINCITA SULLA VITA !!"
LA FAVOLA CHE DIVENTA REALTA'.....

Fiocco in viaggio e poi sorridente al primo incontro con Simona e Davide a Firenze :))

 

I dispiaceri e le delusioni in canile non mancano, la vita "da volontario" è fatta di tanti dolori

ma il nostro enorme impegno e i tanti sacrifici e dolori vengono tutti ripagati

di fronte a MIRACOLI come questi, queste sono le cose che ci danno la forza per andare avanti !!

 

Fiocco è un maremmano di circa 13 anni che dalla vita non ha mai avuto nulla,

ha vissuto in canile per 8 lunghi anni, anni di sofferenza e di solitudine infinita.

Fino a pochi mesi fà non aveva neppure un nome, era un numero...uno dei tanti

cani dei recinti che essendo considerati privilegiati sono alla fine meno fortunati e vivono meno a contatto con i volontari che sono costretti a dedicarsi maggiormente

ai cani che hanno bisogno di uscire dalle gabbie. In questo ultimo anno però

essendo diminuiti i cani ospitati in canile e ringraziando il cielo...essendo aumentati

i volontari siamo riusciti, se pur con sacrificio ad occuparci di più anche dei cani dei recinti assicurando loro di uscire regolarmente al guinzaglio.

 

Fiocco a casa con il suo nuovo grande indivisibile amico a 4 zampe:))

 

I volontari che seguivano Fiocco durante l'uscita settimanale notarono che ogni settimana che passava questo vecchietto faticava tanto a camminare, con l'arrivo

delle prime piogge però la condizione di salute di Fiocco peggiorò radicalmente

e in ottobre dopo due giorni di pioggia lo trovammo sdraiato nel fango senza

forze, lo ricoverammo subito al sanitario e lanciammo un urgente sos sperando

che qualcuno si intenerisse sapendo che la sua condizione di salute era critica

e aveva urgenza di stare al caldo, le zampe posteriori erano a 3 centimetri da

terra non riusciva ad alzarsi e a volte camminando gli cedevano.

 

Fiocco con le volontarie Alberta e Veronica dopo la toletta, bellissimo !!!!  :))

 

Con dispiacere lo dividemmo da Neve la sua giovane compagna e lo spostammo

in una gabbia più riparata e più assolata, fece una breve cura di cortisone

e poi con immensa gioia Edea ricevette la telefonata di Davide e Simona dalla

provincia di Milano che leggendo l'appello in facebook rimasero molto colpiti e decidettero di adottarlo pur sapendo che era un cane in condizioni critiche.

Grazie alla collaborazione di un'intera squadra di volontari questo dolcissimo

vecchietto è riuscito a trovare un vero paradiso, ha una meravigliosa famiglia

che lo riempie di attenzioni, una bella casa con un grande giardino a disposizione,

una cuccia calda, un buon amico che ama dormire accanto a lui e la sera

prima andare a letto Simona e Davide gli danno il biscotto "della buona notte".

 

 

GRAZIE INFINITE ALLA MAMMA DI DAVIDE CHE CON AMORE SI DEDICA

A QUESTO VECCHIETTO BISOGNOSO E A SIMONA E DAVIDE

PER AVER ACCOLTO LA NOSTRA DISPERATA RICHIESTA DI AIUTO. SIETE UNICI !!

 

 

Fiocco nel giorno dell'addio al canile prima della toletta....e poi felice con la sua famiglia :))

 

Ringraziamo di cuore la mitica, insostituibile volontaria Gabriella, che ancora una volta

grazie al suo prezioso aiuto "virtuale" ha permesso questo lieto fine senza paragoni.

I ringraziamenti vanno inoltre a tutti i volontari che con tanto amore hanno assistito Fiocco

in questi anni, a chi è ancora con noi e a chi non c'è più ma è sempre nel nostro cuore...

Grazie inoltre a Edea e Maria Grazia che hanno organizzato in tutti i dettagli l'adozione, a Veronica

e Davide che lo hanno portato in toletta e ospitato in casa la notte prima dell'adozione e

naturalmente all'instancabile volontaria Alberta che ha dato, come sempre,

la sua preziosa collaborazione disponibilità accompagnando il dolce Fiocco a Firenze.

 

Sembra una favola lo so... ma stavolta la favola è diventata realtà....

NON POTEVAMO RICEVERE DONO PIU' BELLO PER NATALE !!!

Grazie a tutti, a tutti di cuore!!!!

Novembre 2009

 

 

BILLY IL NANETTO SCAMPATO A MORTE CERTA

NESSUNO LO VOLEVA SOLO PER IL SUO OCCHIETTO OFFESO

Billy con la volontaria Francy BJ il giorno dell'adozione e poi dopo due mesi a casa:))

 

Ricordo perfettamente il giorno in cui arrivò Billy in canile, era spento,

affranto, sofferente e vedere il suo bellissimo musetto sfregiato fece male

a tutti i volontari. Il piccolo Billy venne aggredito da dei cani di taglia grande

e grazie all'intervento di alcuni passanti riuscì a salvarsi. Al suo arrivo non

mangiava e per alcune settimane la sua espressione era triste.

Con il tempo però si iniziò ad ambientare e grazie alle cure di Patrizia e alle

attenzioni di tutti iniziò a sentirsi al sicuro e a dimostrarsi più socievole.

 

Billy in gran forma in casa e poi sul divano con MAMMA ANGELA:))

 

Ciò che ci faceva soffrire era vedere che gli adottanti lo scartavano subito

dopo aver visto che il suo musetto da un lato era sfregiato, non era

considerato perfetto e pur essendo di piccola taglia veniva sempre ignorato.

Una famiglia del nord venne ad adottarlo con nostra grande gioia ma

purtroppo Billy non era ancora pronto per l'adozione e stranamente cercò

di mordere il fidanzato della sua adottante, forse era destino chissà..

dopo alcuni mesi la volontaria da noi rinominata Francy BJ, adottante del

meraviglioso BJ ci disse che sua nonna rimasta vedova avrebbe accolto

con piacere il nostro piccolo amico e dal quel giorno la vita del nostro

carissimo Billy è cambiata completamente. Adesso è il guardiano della casa,

fedele amico e compagno di Angela, la mamma di Francesca e della nonna

Maria che è sempre in sua compagnia. E' un cagnolino molto amato,

dopo i primi giorni di timidezza è riuscito ad aprirsi ed è diventato un coccolone.

 

Billy triste e sconsolato in gabbia e dopo le cure a dieci giorni dal suo arrivo in canile

 

NON CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARE QUESTE TRE DONNE

SPECIALI DALL'ANIMO SENSIBILE, HIP HIP HURRA' !!

Novembre 2009

 

 

 

CHICCA OBESA E IGNORATA DA SEMPRE

HA TROVATO UNA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA

Chicca sulla sua seggiola preferita in canile e poi con la sua simpatica bandana

 

Questa dolcissima cagnolona dalla simpatia veramente unica viveva in un

condominio abbandonato a Pomezia, delle persone sensibili le portavano da

mangiare, in tanti la conoscevano e le volevano bene. Un giorno improvvisamente venne ritrovata sulla Pontina con tanti cucciolotti al seguito che scorrazzavano

da una parte all'altra, dopo un primo momento di panico due volontari della Marilù

la soccorsero e la portarono in salvo, riuscirono a salvare anche tutti i cuccioli

che entrando i canile vennero ben presto adottati, nonostante i tantissimi appelli

invece per Chicca non chiamò mai nessuno, quasi fosse invisibile.

 

 

A distanza di circa due anni i volontari che la salvarono decisero che era inutile aspettare ancora e nonostante vivessero i n appartamento con altre due

cagnolone, con grande sacrificio, decisero di accoglierla per sempre nella loro

famiglia. Per tutti fù una grandissima gioia e una grande sorpresa.

 

Chicca il giorno dell'adozione e le sue compagne Chicca l'anziana e Luisella

 

Queste sono le foto del suo primo vero Natale,

Chicca è infinitamente amata e felice adesso, le manca solo la parola, è davvero

una cagnolona intelligente ed educata. Luisella e l'anziana Chicca l'hanno

accettata fin da subito, è trio ben assortito, tutte e tre sono state adottate

al canile di Pomezia. La mancanza di Chicca in canile si sente tanto, tutti la

ricordano seduta comodamente sulla sua seggiola personale dove si sentiva una

vera "MISS" e ricorderò sempre quando ogni sabato al nostro arrivo in canile

vedendoci con le buste di cibo scondinzolava festosa nella speranza di rimediare

un bocconcino prelibato e per farsi dare la sua razione di coccole e massaggi "anticellulite". La sua adozione ci ha dato davvero un'enorme gioia, non potevamo desiderare di meglio. Il nostro desiderio per il prossimo anno è che ad ogni cane

prima o poi venga concesso di essere accolto in una famiglia come la sua!

 

Chicca ai tempi del canile...

 

GRAZIE INFINITE A DANKA ED ENZO, RICORDIAMO SEMPRE

CON GRANDE AFFETTO VOI E LA VOSTRA AMATA CHICCA

7 luglio 2009

 

 

BIRILLO IL DEPORTATO HA SOFFERTO TANTO
MA FINALMENTE LA VITA LO HA PREMIATO E RESO FELICE!!
 
Birillo era uno dei cani che più stringevano il cuore in gabbia, era tanto energico
e non potendo sfogarsi all'aperto era sempre molto sfrustrato, per lui nonostante
i tanti appelli per anni non aveva mai chiamato nessuno, pur essendo giovane e
carino e tanto affettuoso per tutti sembrava invisibile, conviveva con la dolce
Spinetta una cagnolina con cui andava molto d'accordo, che da 7 lunghi anni
è in canile in attesa di adozione. Insieme riuscivano a sopportare meglio il peso
della reclusione. Il loro unico sfogo era l'uscita al guinzaglio con i volontari,
Birillo e Spinetta era sempre festosi, uscendo dalla gabbia facendo i salti di gioia!!
Come se Birillo non avesse sofferto abbastanza il 4 luglio 2008 senza preavviso
lui e altri del cani del comune di Palombara Sabina vennero trasferiti al canile
di Casa Luca a Roma, per i volontari fù una vera tragedia. Pensare che quei 4 cani
tanto amati e accuditi per anni con amore dai volontari non sarebbero mai più usciti
dalle loro gabbie neppure per una breve passeggiata, che si sarebbero sentiti persi
e avrebbero sofferto per il resto dei loro giorni ci spezzava il cuore.
 
Birillo e la volontaria Francesca appena uscito dal canile Casa Luca e poi finalmente a CASA!!!
 
Presi dalla disperazione lanciammo un sos per chiedere di ospitarne almeno uno
e Franca dell'associazione Fido e Ambiente quasi miracolosamente ci offrì il suo fondamentale aiuto accogliendoli tutti e quattro. Ripensando al giorno in cui
li portammo via per trasferirli a Bracciano ci vengono i brividi, quando gli inservienti
ce li tirarono fuori erano tutti a dir poco stravolti, il trauma era stato enorme.
A distanza di un anno e mezzo con grande gioia due di loro hanno trovato una
famiglia amorevole per Annibale e Tristano ancora non ce l'abbiamo fatta purtroppo.
Birillo vive a Roma nord, è ricoperto di attenzioni e molto amato da tutta la famiglia, adesso si chiama Gigi e fa la vita da principino, non potevamo desiderare di meglio!
 
RINGRAZIAMO INFINITAMENTE BENEDETTA E LA SUA FAMIGLIA
VORREMMO TANTO CHE ESISTESSERO PIU' PERSONE SENSIBILI COME VOI
 
Grazie infinite alla volontaria che ha inserito l'appello nel sito animali senza casa dove Birillo
ha fatto colpo e naturalmente a Franca e a tutti i volontari impagabili e appassionati
dell'associazione Fido e Ambiente a cui siamo molto grati, senza di voi non ce l'avremmo fatta!!
ottobre 2009
 

 

LEO, DALLE STALLE ALLE STELLE!!
DOPO TANTA SOFFERENZA HA TROVATO UNA FAMIGLIA CHE LO AMA

Questo dolcissimo cagnolino soccorso da una volontaria davvero impagabile,

era in strada, infreddolito ed affamato, c'era stato un temporale ed il piccolo

Leo era fradicio, stava rovistando tra i rifiuti alla ricerca di qualcosa da mangiare,

era visibilmente provato e nonostante le tante emergenze e difficoltà, come

sempre, senza esitazioni è stato soccorso e portato in canile con il consenso

e l'aiuto della Presidente Maria Grazia che ringraziamo. I primi giorni Leo era molto spaesato, non voleva mangiare e tutti eravamo in pensiero per lui, poi a distanza

di pochi giorni, grazie alle attenzioni dei volontari si è sentito al sicuro e ha iniziato

a dimostrarsi più sereno, socievole e affettuoso. E' un cane dolcissimo che

sicuramente ha sofferto tanto in passato e meritava di trovare una vera famiglia.

 

Nella prima foto Leo zuppo in strada e poi in casa con Martina e Claudia :))

 

Dopo alcune settimane, con nostra grande gioia questa splendida famiglia ha deciso

di accoglierlo nella propria casa, adesso Leo ha una compagna a 4 zampe

dolcissima e la compagnia di tre bambine speciali che sono orgogliose di averlo

salvato, Martina, Claudia e la piccola Elena di due anni, anche grazie

a loro Leo è ricoperto di coccole, d'amore e di mille attenzioni.

 

Nella prima foto Leo il giorno dell'adozione in canile

 

RINGRAZIAMO DI CUORE DANIELA E STEFANO

PER AVER DONATO A LEO IL CALORE DI UNA VERA FAMIGLIA

Novembre 2009

 

 

DOPO TANTE DELUSIONI ZARA E' FINALMENTE
RICOPERTA D'AMORE ........"QUESTA SI' CHE E' VITA!!"
La piccola Zara venne abbandonata da cucciolina in strada insieme al fratellino,
era destinata a morire di stenti ma due persone sensibili l'hanno soccorsa e tenuta
in stallo in attesa di adozione, per gravi problemi personali non potevano tenerla definitivamente ma anche se era sempre sola in giardino, almeno Zara era al sicuro
 e aveva da mangiare. I mesi passavano e Zara di sentiva triste, passava molte ore legata perchè distruggeva il giardino, era spesso sola, forse distruggeva tutto
ciò che trovava sul suo cammino proprio per attirare le attenzioni ma otteneva l'effetto contrario. Quando aveva circa 6 mesi non riuscendo a trovare casa entrò in canile.
 
Lady cucciola e poi finalmente nella sua vera casa !!
 
Il primo impatto non fù semplice, il trauma l'aveva un pò segnata, non era abituata
a camminare al guinzaglio, era timorosa e poco socievole verso i visitatori, vedendo
 il suo carattere particolare eravamo molto preoccupati, ogni settimana che passava aumentavano le nostre preoccupazioni, Zara continuava a crescere senza una vera guida, senza dei giusti riferimenti, eravamo molto addolorati per lei, il solo sfogo che aveva il canile era la passeggiata settimanale insieme al suo paziente e tranquillo compagno di nome Black. Un bel giorno tramite una volontaria sembrava che avesse trovato adozione invece dopo settimane di attesa ci ripensarono senza apparenti ragioni, la delusione fù grande ma cercammo di non perdere le speranze anche se
 tutto sembrava remare contro corrente. Ricevevamo qualche telefonata ma nessuna
si concretizzava realmente con una visita, eravamo avviliti finchè un giorno, con
grande gioia di tutti il sig. Bruno venne in canile dicendo di essere rimasto colpito dal
 suo appello e di voler fare una sorpresa a sua moglie che era molto addolorata per l'improvvisa morte della loro lupona. Bruno si avvicinò con grande delicatezza e tranquillità a Zara e disse subito di essere deciso ad adottarla, ci invitò ad andarla
a trovare quando volevamo e ed ecco qui che a distanza di circa due mesi abbiamo mantenuto la promessa e siamo stati accolti da Bruno ed Anna con grande gioia,
oltre all'ottimo pranzo ci hanno reso tanto felici, quando in una casa c'è amore si sente.
 
Lady con le volontarie Edea e Francesca in visita il 15 novembre 2009
 
L'hanno chiamata Lady in ricordo della loro amata cagnolona, Lady ha trovato una famiglia che la ricopre di attenzioni e la vizia tanto, fin dal primo giorno ha dormito
 sul letto ed è la cocca di casa, non potevamo desiderare di meglio.
Questo lieto fine ci insegna ancora una volta che non bisogna mai arrendersi,
bisogna credere fino in fondo che qualcosa di bello possa accadere bisogna solo
 avere pazienza, i nostri sacrifici sono stati ripagati dal questo splendido sorriso...
 
INFINITE GRAZIE A BRUNO ED ANNA, PERSONE PIU' UNICHE CHE RARE
NON ABBIAMO PAROLE PER RINGRAZIARVI
settembre 2009

 

 

SUSY HA SOFFERTO TANTO PER IL DISTACCO DALL'ANZIANA PADRONA
MA HA TROVATO IL CALORE DI UNA FAMIGLIA CHE LA AMA
 
Susy Trascurata al suo arrivo in canile e poi sul divano della sua nuova casa:))
 
Questa anziana barboncina era immensamente amata dalla sua anziana padrona,
la vita però è stata spietata e purtroppo non ha concesso a queste due anime
 indivisibili di rimanere insieme. Non c'è stato niente da fare, la padrona 84 è stata costretta ad entrare in un'istituto per anziani e nonostante le tante preghiere e le pressioni da parte dell'associazione non le è stato possibile portare con sè la
sua piccola Susy. Dopo 13 anni insieme, giorno per giorno, ora dopo ora, senza
mai separarsi il distacco dalla padrona per Susy è stato a dir poco drammatico.

Per evitare ulteriori sofferenze a Susy entrando in canile, è stata accolta da un sostenitore dell'associazione che purtroppo nonostante i tanti sforzi fatti non

riuscì a tenerla con sè, Susy non voleva essere lasciata sola neppure per pochi minuti, era ingestibile di giorno e di notte.

 

"La presidente da l'esempio", nella foto Mgrazia Marzi e Susy dopo la toletta

 

In un secondo momento Susy venne quindi accolta con grande sforzo dalla

 presidente della Marilù, Maria Grazia che con enormi sacrifici si è presa carico di
questa "vecchiettina urlatrice", viziatissima e tanto bisognosa d'affetto e attenzioni.
Dopo un primo periodo di difficoltà Susy si è ambientata e tranquillizzata un pò
creando però un rapporto morboso con Mgrazia, è stato davvero difficile, Mgrazia
non poteva allontanarsi neppure di pochi metri o per dieci minuti per fare la spesa
che la dolce Susy urlava disperata, la paura di perdere anche lei era troppo grande, poverina! Adesso a distanza di qualche mese, grazie ai consigli di un bravo
educatore cinofilo, Susy è un pò migliorata e con notevoli sforzi è stata
definitivamente adottata da Carlo e Mgrazia che la amano molto.
 
Nerina la vecchietta arrivata in canile in condizioni pietose e Chicca la forastica timidona
 
Susy convive in appartamento con un gatto e altre tre cagnoline provenienti da
storie difficili: Nerina, una barboncina anziana arrivata da Fiano romano in condizioni pietose, pelle ed ossa adottata e riportata e accolta per sempre da Carlo e Mgrazia,

con Chicca una giovane cagnolina molto forastica e diffidente trovata in strada debilitata e impaurita e con la mitica Trippa "capobanda ingorda" buffissima,

una delle cagnoline più conosciute in tutta Pomezia per il suo passato da randagia.

 

 

ed infine la mitica "Trippa" appostata sul divano e poi ...alle prese con il suo biscottone!!

 

MILLE GRAZIE ALLA PRESIDENTE MARIA GRAZIA E A SUO MARITO CARLO

PER AVER ACCOLTO CON AMORE SUSY, CHICCA, NERINA E TRIPPA 

ottobre 2009

 

 

 

PONGO VITTIMA DEGLI ABBANDONI ESTIVI

SALVATO IN ESTREMIS E PROFONDAMENTE AMATO DAL SUO PADRONE

 

 

Il dolcissimo Pongo arrivò in canile "spennacchiato", tremolante e lievemente ferito

sul musetto, era piena estate, il solito tristissimo abbandono pre o post vacanza,

venne aggredito e ferito da alcuni cani randagi più grandi di lui ma per fortuna

venne soccorso e salvato da persone presenti al momento all'aggressione.  

Passarono i mesi e il nanetto ha iniziò a farsi più bello, il pelo è ricrebbe pian piano, Pongo si abituò al guinzaglio e ad uscire regolarmente dalla gabbia con vari volontari, tutti lo adoravano e molti visitatori lo trovavano delizioso ma stranamente nessuno

alla fine decideva di adottarlo e portalo con sè. Tutti dicevano che avevano il pelo
 lungo e che cercavano un cagnolino un pò più piccolo e magari con il pelo raso,
tutti pensavano alle proprie futili esigenze e nessuno pensava a lui e a quanto si sentisse triste e sconsolato in gabbia da solo. Fortunatamente a distanza di alcuni
mesi, dopo tanta indifferenza, un ragazzo di nome Danilo aveva notato in un supermercato di zona una locandina dell'associazione e aveva pensato di venirci
a trovare a aiutare un cane bisognoso. Inutile dire che con pongo è stato colpo
di fulmine, amore a prima vista o al "primo fiuto..."
 
La volontaria Edea con Pongo in canile e poi Pongo nel giardino della sua bella casa!!
 
Pongo è stato felicemente adottato, i primi due giorni era un pò spaesato per il cambiamento ma da subito si è trovato bene, vive in una villa con un bel giardino
 in compagnia di un altro cagnolino più piccolo e ha tante attenzioni, è stato "dal parrucchiere" che gli ha fatto un taglio alla moda e ci viene a trovare in canile sfoggiando la sua bandana da vero bullo. Dorme in casa, anzi sul letto...è molto
ma molto amato e viziato, non potevamo veramente desiderare niente di meglio.
La sua adozione ci ha colmato di gioia e soddisfazione.
 
 
Pongo, Danilo e la volontaria Patrizia il giorno dell'adozione e poi a casa:))
 
UN APPLAUSO AL MITICO DANILO CHE HA PERMESSO A PONGO DI SENTIRSI
IL PRINCIPINO DI CASA E RITROVARE LA GIOIA DI SENTIRSI VIZIATO!
ottobre 2009
 

 

"GOLIA E' DIVENTATO IL PRINCIPE DI CASA"

HA FINALMENTE TROVATO UNA FAMIGLIA CHE LO AMA DAVVERO

Nel maggio 2008 causa improvvisa assenza del volontario che fino a quel momento

se ne era occupato Alberta prende sotto la sua ala Golia, splendido maremmano

arrivato al canile l'ottobre precedente. Alla primissima uscita Golia si mette a pancia all'aria per avere le coccole, dimostrando così la sua mitezza e disponibilità verso

l'essere umano. Passa il tempo ma nessuno chiama per lui malgrado gli appelli messi

su vari siti, ma Alberta è fiduciosa e sicura che un cane bello, giovane, di pura razza

e, soprattutto, assolutamente docile, affettuoso e ubbidiente, uscirà dal canile.

E finalmente, verso la fine di luglio 09, la chiamata arriva. E' Matteo di Marghera vicino Venezia. Subito concordiamo che la "consegna" avrà luogo alla fine di agosto a metà strada. E così è stato. Il 29 agosto dopo una bella toeletta Alberta e Matteo, e i suoi genitori, si incontrano al casello di Firenze sud. Ed è amore a prima vista. Non solo.

 

 

 Alberta riceve vari sms e telefonate da parte della famiglia Novello che esprimono

con grandissimo entusiasmo, riconoscenza e vera e propria felicità per gli effetti

positivi dell'arrivo di Golia nelle loro vite. Golia ora vive in una bella e grande casa

dove è letteralmente ricoperto di attenzioni e amore da parte di Matteo, la sua fidanzata, il padre e soprattutto la madre la quale, nella sua ultima telefonata ad Alberta, esclama "Golia è diventato la mia vita! Tutti per strada mi fermano per

farle i complimenti, lo fotografano, è diventato il principe della casa!".

Alberta è stata invitata ad una visita in Veneto per vedere come Golia si sia

irrobustito e come sia diventato il centro dell'attenzione di tutta la famiglia.

 

Golia e la volontaria Alberta in canile e poi... il giorno della partenza per la toeletta:))

 

UN GRANDISSIMO RINGRAZIAMENTO VA A MATTEO E ALLA SUA

SPLENDIDA FAMIGLIA CHE HA ACCOLTO GOLIA CON TANTO AMORE

 

Un immenso grazie alla volontaria Alberta per essersi dedicata tanto a Golia

durante la permanenza in canile e per aver permesso questo stupendo lieto fine

agosto 2009

 

 

GIGIETTA, RINCHIUSA DAL 1999,

ADOTTATA DA UNA FAMIGLIA MERAVIGLIOSA DOPO 10 ANNI

 

Questa dolcissima volpinetta sdentata e anzianotta ha trascorso una vita in canile,

era una delle tante cagnette dei recinti, con gli anni aveva imparato a convivere

con la solitudine ma per lei deve essere stata davvero dura, i soli momenti di gioia

per lei erano legati alle piccole attenzioni dei volontari, qualche carezza e qualche

bocconcino e papponcino più gustoso, la vita le aveva offerto davvero poco...

nessuno in tanti anni si è mai accorto della sua esistenza, lo scorso inverno era

stata molto male, avevamo temuto il peggio per lei...con l'arrivo della primavera

invece la sua vita è stata stravolta in meglio, con nostra immensa gioia una

famiglia sensibile l'ha notata, hanno adottato un cucciolotto ma vedendola così

indifesa e dolce non hanno saputo resistere e hanno deciso di accoglierla nella loro

casa dandole tutto l'amore e le attenzioni che in tanti anni le sono mancate.

Ora vive coccolata, viziata e adorata nella sua bella casa con giardino.

 

Gigietta il giorno dell'adozione in canile e poi sorridente nel suo bel giardino :))

 

NON CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARE LA SIGNORA MARIA GRAZIA

E SUA FIGLIA PER AVER ESAUDITO I NOSTRI SOGNI E QUELLI DI GIGIETTA

 

Un sentito ringraziamento va ad Alessandra che ci ha messi in contatto con

l'attuale famiglia di Gigietta, senza di lei la dolce Gigietta non ce l'avrebbe fatta!

maggio  2009

 

 

AZZURRA STAVA PER MORIRE

SI E' SALVATA E ORA E' LA REGINA DELLA CASA

Azzurra il giorno dell'adozione aprile 2009

 

Azzurra è stata circa un anno e mezzo in canile, era una delle cagnoline più buone,

affettuose e viziate da tutti i volontari, non farle due coccole era impossibile,

ha un carattere talmente dolce e affettuoso che non si può non amarla.

 La volontaria Vanessa si dedicò molto a lei e la seguì tanto anche quando

venne ricoverata alla clinica di velletri, una volta venne operata per una piometra

e la seconda stava per morire per un tumore alla milza, fortunatamente

circoscritto e operato d'urgenza, la portammo in clinica in fin di vita.

 

 

Dopo tante peripezie sembrava che un cliente della clinica si fosse innamorato

di lei, disse e promise di adottarla poi quando seppe che aveva avuto un

tumore scomparve, Azzurra soffrì molto lo aspetta impaziente per la visita

durante il ricovero ma lui non torno più. Rientro in canile e per fortuna si

riprese alla grande anche grande alle mille attenzioni dei volontari, finchè un bel

giorno arrivò Andrea un nuovo sostenitore dell'associazione e decise di adottarla.

Grazie a lui anche altri due cani abbandonati trovarono casa nella sua

famiglia e proprio la scorsa settimana Azzurra ha trovato due nuovi piccoli

compagni di vita con cui dividere letto e divano...Zippe e Pilù due yorkini

abbandonati dalla stessa famiglia che li ha "mollati" in canile di recente.

Tutto è bene quel che finisce bene!!

 

Ecco a voi Azzurra in canile durante le uscite nel verde con i volontari e poi a casa !!

 

GRAZIE ANCORA AD ANDREA E ALLA SUA FAMIGLIA

CHE HA ACCOLTO TANTI CANI BISOGNOSI D'AFFETTO

giugno 2009

 

 

WANDA OBESA, ANZIANA RINNEGATA DA TUTTI

HA TROVATO FINALMENTE LA VERA FELICITA'

Ricordo ancora la prima volta che vidi questa cagnolona anziana, triste

e sconsolata in canile, tra centinaia di cani la notai e lanciai un appello

disperato con tanta speranza come sempre. Per lungo tempo nessuno ha mai

mostrato interesse per lei finchè un giorno arrivò la chiamata della signora

Gabriella, fù un tuffo al cuore per me perchè da subito mi sembrò una bravissima

persona, mi colpì perchè mi disse che se nessuno si fosse fatto vivo lei era

felice di accogliere questa vecchietta nella sua casa, avendo altri cani molto

buoni ed essendo Wanda socievolissima pensai subito che le possibilità di

che uscisse una valida adozione fossero alte. Passò un pò di tempo e vedendo

che nessuno dal lazio chiedeva di Wanda accettammo con piacere di portarla

in adozione al nord. L'instancabile volontaria Edea partì da sola e incontrò

Gabriella, fù amore a prima vista. A distanza di alcuni mesi con grandissima

gioia abbiamo ricevuto queste foto che condividiamo con tutti voi.

 

 

Adottare un cane anziano, evitando così che finisca i suoi giorni "dimenticato"

 in canile è un gesto meraviglioso, adozioni come questa ci danno tanta energia

e ci aiutano a credere che uno "spiraglio di sole esce sempre, sempre per tutti".

 

INFINITE GRAZIE A GABRIELLA CHE HA DAVVERO UN CUORE GRANDE

 

Ringraziamo tanto la volontaria Edea per aver accompagnato Wanda finalmente a casa...

marzo 2009

 

 

MAFALDA DOPO TANTA SOFFERENZA HA TROVATO

LA TANTO SOSPIRATA FELICITA'

Mafalda arrivò in canile in pessime condizioni, ha trascorso in canile circa 3 anni,

arrivò quasi completamente cieca, sorda e con una brutta infezione ai denti,

che ormai non ha più. Era una vecchietta spaesata e dolcissima, probabilmente

venne abbandonata e poi investita di struscio, infatti ha anche qualche

difetto motorio soprattutto sulle zampe posteriori.

Per lei vivere in gabbia è stata una grande sofferenza, le mancava il contatto

umano, fortunatamente però aveva un docile e tranquillo compagno di sventura

con il quale condividere la clausura e le uscite settimanali al guinzaglio.

Durante la passeggiata le bastava una carezza per mettersi a pancia all'aria

e godersi le tante desiderate attenzioni e carezze, è una cagnolina dalla dolcezza disarmante, non si può non amarla, è davvero adorabile.

 

 

Per lei nonostante i tanti appelli non chiamò mai nessuno, finchè una sera

ci contattò Cristina dalla toscana che notò la foto in internet e ci diede uno

spiraglio di speranza. Ci disse di essere rimasta molto colpita da questa dolce vecchietta e promise di venirla a conoscere al più presto, nelle settimane

successive ci scrisse e le mandammo altre belle foto che la colpirono ancora di più.

Il timore di Cristina era che Mafalda soffrisse per il distacco da Black e che ci

fossero problemi di compatibilità con gli altri cani, dopo un paio di settimane

venne personalmente in canile e l'adottò, fu una gioia enorme per tutti,

i primi giorni Mafalda era spaesata, ululava di notte e per paura cercava di mordere

gli altri cani, poi con le dovute attenzioni, tanta pazienza e soprattutto tanto amore

tutto si è risolto. Non abbiamo parole per ringraziare Cristina e i suoi genitori

che con tanta premura e dolcezza l'hanno accolta nella loro famiglia.

 

A sinistra Cristina e Mafalda in canile e poi Mafalda in auto per viaggio verso casa...

 

UN SINCERO RINGRAZIAMENTO A CRISTINA E ALLA SUA FAMIGLIA

PER AVERCI REGALATO QUESTA GRANDE, INASPETTATA, GIOIA

luglio  2009

 

 

DOPO IL TRISTE ABBANDONO DI STELLA
IL DESTINO LE HA DONATO UNO SPLENDIDO LIETO FINE

Era l’inizio di maggio 2007, Alberta parlando con il suo idraulico prende il discorso

“cani” e Maurizio dice che lui e la sua famiglia volevano prendere un altro cane,

Alberta subito ne approfitta per esclamare “ma venite al canile!”. Detto, fatto.

La volontaria Edea solo qualche giorno prima aveva segnalato ad Alberta un nuovo arrivo, una femmina di pastore tedesco talmente ubbidiente da sembrare addestrata, Maurizio va in canile e la vede nella gabbia del sanitario e immediatamente dice:

“ok, la prendo, non c’è bisogno di tirarla fuori, l’ho vista, questo mi basta”.

Ritorna con l'intera famiglia la moglie di Claudio decisa e determinata ignora i

commenti dei veterinari del canile e dice in modo deciso, “forse non ci siamo

capiti: oggi non me ne vado finché non mi date il cane”. Davanti a tanta

determinazione finalmente si conclude l’adozione. Dopo la visita al veterinario di

fiducia il risultato è che Stella ha 5 anni, è sanissima ed è di pura razza.

Inizia la convivenza, Stella non abbaia mai ma dopo un anno ecco che una sera,

all’ora di cena, la famiglia rimane con la forchetta in mano sentendola abbaiare.

Vanno ad indagare e capiscono che stava abbaiando a due ladri che erano entrati

in giardino! Oltre ad un ottimo cane da guardia Stella va d’amore e d’accordo con

tutti i membri della famiglia, dai bimbi in su, in particolare con Daniela. Poco tempo

fa Maurizio ha detto ad Alberta “la mia famiglia ti ringrazia ancora tanto per averci

dato Stella:è adorabile, le siamo tutti affezionatissimi” e Claudio “ho 40 anni,

abbiamo sempre avuto cani ma non ci eravamo mai affezionati a questo punto”.

Per un volontario queste sono le gratificazioni più grandi!

 

MILLE GRAZIE A CLAUDIO E TUTTA LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA

CHE HA PERMESSO A STELLA DI RITROVARE SERENITA' E AFFETTO

Anche stavolta grazie all'aiuto della mitica volontaria Alberta!!

maggio  2007

 

 

 

CAMILLETTA STAVA PER MORIRE, HA LOTTATO PER SOPRAVVIVERE

E LA VITA LE HA DONATO UNA FAMIGLIA SPECIALE

 

 

Questa dolcissima cagnolina la scorsa estate era in fin di vita, ridotta pelle

ed ossa, devastata da erlichia e leishmania, era gravissima, non riusciva quasi

a tenersi in piedi. Venne ricoverata d'urgenza da un veterinario esterno di fiducia

e grazie alle innumerevoli attenzioni e alle cure attento del Dr.Dattolo riuscì

ad uscire dalla grave condizione in cui si trovava. Il rientro in canile non fù

semplice per lei ma venne molto seguita dai volontari e durante l'inverno

l'arrivo di una nuova volontaria, amorevole e instancabile, le donò la felicità.

Barbara la faceva uscire dalla gabbia quasi tutti i giorni e la coccolava molto,

con lei fù amore a prima vista, con il passare dei mesi l loro legame fù sempre

più forte e con grande gioia e stupore di tutti Barbara l'adottò.

Camilletta ha sofferto molto durante la reclusione, ha dovuto patire 8 lunghi anni

in gabbia per trovare finalmente una vera casa e una famiglia che le da un amore smisurato. Essendo malata di leishmaniosi nessuno le diede mai una possibilità,

non arrivò mai neppure una chiamata ma evidentemente era destino che

prima o poi Camilletta incontrasse "la sua volontaria del cuore".

Adesso ha una splendida casa con tanto verde e vive circondata da altri

dolcissimi amici a 4 zampe, Gennarino, Matilde , Lola , Briciola, Thefly e Giuditta.

Sono davvero una bella famigliola, simpaticamente assortita:)

 

 

 

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO ALLA VOLONTARIA BARBARA PER AVER

SALVATO UNA DELLE CAGNOLINE PIU' SFORTUNATE DEL CANILE

aprile  2009

 

 

 

LAIKA ADOTTATA DA CUCCIOLA E ABBANDONATA IN CANILE
PERCHE' STAVA PER DIVENTARE MAMMA

 

 

Ricordiamo ancora il giorno in cui Laika venne riportata, scese dalla macchina

spaesata, con la panciona grande e lo sguardo disorientato. Ci guardava

e poi si rigirava verso la padrona, che non mostrando alcuna commozione ci diceva

che doveva trasferirsi all'estero e non aveva neppure pensato a portare con sè

la dolce cagnolina alla quale si riferiva dicendo "bella di mamma"...

Laika venne adottata da cucciola, entrò in canile con la mamma Chicca e

altri cuccioli felicemente adottati, si trovava sulla Pontina e facevano zig zag in

strada insieme alla mamma, erano in pericolo di vita ma Danka ed Enzo due volontari

di zona li soccorsero e riuscirono a salvarli tutti. Vennero tutti adottati tranne

Chicca che è diventata obesa e ancora aspetta che qualcuno si accorga di lei.

 

 

Dopo un anno purtroppo Laika venne restituita, era scappata ed era in procinto

di partorire, in queste condizioni la sua famiglia la scaricò in canile. I volontari

presenti erano profondamente commossi e addolorati, i primi giorni non furono

facili per lei ma venne molto coccolata e inserita in un recintino dove almeno

viveva nel verde e dal quale usciva anche al guinzaglio. Nonostante i tanti appelli

Laika non ricevette molte attenzioni dagli adottanti, forse era destino...chissà!!

Dopo tanta sofferenza e indifferenza è stata felicemente adottata da

una nuova volontaria che non finiremo mai di ringraziare

 

GRAZIE LAURA, GRAZIE DAVVERO PER AVER DONATO A LAIKA

LA LIBERTA', L'AMORE E LE ATTENZIONI CHE LE ERANO STATE NEGATE

aprile  2009

 

 

A VOLTE I SOGNI SI AVVERANO..LILLO ERA DESTINATO ALLA CLAUSURA
LA SUA VITA STAVA PER ESSERE COMPLETAMENTE STRAVOLTA

 

 

Lillo è un cucciolone di 10 mesi che nel male è stato letteralmente baciato

dalla fortuna. Il suo padrone per seri motivi familiari e di lavoro non poteva più

occuparsi di lui e venne in canile per chiederci aiuto e per cercare una migliore

soluzione per Lillo. Ci disse che era un cane dolcissimo, giocoso, affettuoso

e abituato ai bambini. Con tanta speranza inoltrammo un disperato appello,

a breve Lillo era destinato ad entrare in canile. Pur essendo un cane stupendo

avevamo timore che fosse difficile trovargli una famiglia, essendo Lillo un

cucciolone "un pò cresciuto" avevamo mille preoccupazioni. Tutti sappiamo

quanti splendidi maremmani adulti sono presenti nei canili, a migliaia purtroppo.

 

 

Grazie alle volontarie del gruppo Spillo, che non finiremo mai di ringraziare,

quasi immediatamente ci arrivò una buona richiesta di adozione a Varese.

Ursula si offrì per adottare Lillo, aveva già adottato tramite il gruppo Spillo

Freccia, un cucciolone buonissimo della stessa età. Sandra e Carla, due preziose

collaboratrici della Marilù si offrirono gentilmente per accompagnarlo di persona

e nel giro di una settimana, il dolcissimo Lillo si ritrova in una meravigliosa tenuta,

in compagnia di Freccia da subito divenuto suo amico, si fanno tanta compagnia.

Lillo è circondato d'attenzioni e d'affetto da Ursula e dalla sua famiglia.

Non potevamo desiderare di meglio, Lillo si è trovato al posto giusto

al momento giusto, ditemi voi se questo non si chiama destino!:)

 

 

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AD URSULA E AL GRUPPO SPILLO

CHE HA PERMESSO CHE IL SOGNO DI LILLO SI AVVERASSE

 

Grazie di cuore anche a Beatrice che l'ha tenuto in stallo e alle mitiche volontarie

Carla e Sandra che lo hanno assistito e rassicurato durante il viaggio fino a Varese

maggio 2009

 

 

 

Ed ecco qui tre cagnoline soccorse in strada dalla volontaria Edea e felicemente adottate.....

la piccola Lilla, Michelle e Morosita adottata vicino Grosseto

GRAZIE DI CUORE A QUESTE SPLENDIDE FAMIGLIE !!

 

 

 

NEBBIA ERA DESTINATO A MORIRE DA RECLUSO
ERA UN CANE RASSEGNATO, SENZA SPERANZE
Nebbia in gabbia prima dell'intervento al testicolo che gli ha cambiato, donato la vita!!
 

Per l'ennesima volta la vita ci ha riservato una sorpresa imprevista, ancora una

volta ci siamo dovuti ricredere su un cane che per anni si era dimostrato seriamente

problematico e che eravamo convinti non avesse speranze di adozione. Per anni

i volontari hanno provato a "sbloccare" Mozart senza risultati, in tanti si sentivano impotenti e addolorati per lui, purtroppo si dimostrava assolutamente disinteressato

ad uscire dalla gabbia, accettava il cibo senza grande interesse ma non accettava

in alcun tipo di contatto umano, non voleva essere avvicinato, non gradiva la

presenza di nessuno nella sua gabbia, si dimostrava contrariato. Era demoralizzato

e depresso ma soprattutto completamente rassegnato, non avremmo mai e poi

potuto pensare che dopo tanti anni qualcosa di bello potesse accadere nella sua vita. Per anni la sua vita è stata segnata dalla "vera" clausura e dalla solitudine.

 

Come vedete dalla foto in alto in gabbia, Mozart aveva un testicolo affetto da un

tumore benigno e per questa ragione per la prima volta dopo tanti anni uscì sotto

sedativi dalla sua gabbia per essere operato. Non potevamo immaginare che proprio

il suo male lo avrebbe reso il cane sereno e amato che adesso è. Dopo l'operazione Mozart si ritrovò nella gabbia del sanitario, era un pò spaesato e dolorante,

Enzo uno dei volontari storici della Marilù a piccoli passi, con grande costanza iniziò

a farsi conoscere da lui, gli portava pasti speciali, ogni giorno si avvicinava di più

a lui finchè con nostra grande meraviglia riuscì anche ad accarezzarlo.

In poche settimane Mozart si affezionò molto a lui e riuscì a mettergli la corda

e con un pò di fatica riuscì a farlo camminare piano piano al guinzaglio.

A volte si bloccava, altre camminava ma finalmente aveva finito di vivere in canile

da recluso e come tutti gli altri poteva rilassarsi un pò e godersi il verde durante la

sua lenta passeggiata. Nel giro di qualche mese anche altri volontari riuscirono

a prendere confidenza con lui, al punto che la mattina andava incontro a tutti,

in cerca di coccole e di un premietto gustoso, il cambiamento fù radicale!

Adesso vive in compagnia di altri animali in una splendida casa in campagna nelle

vicinanze di Pomezia, grazia alla volontaria Manuela ha incontrato la sua meravigliosa

famiglia che lo ha rinominato Nebbia come il cane di Heidi:))

All'inizio ha impiegato un pò a socializzare con tutti in casa ma adesso è un cane

molto tranquillo, un gran dormiglione che però finalmente è sereno e felice!

 

Le prime uscire di Nebbia con Enzo e poi con i volontari Alberta e Riccardo

 

GRAZIE INFINITE A PAOLO E FRANCESCA CHE HANNO DONATO LA

FELICITA' AD UN CANE CHE AVEVA PERSO LA VOGLIA DI VIVERE

 

Infinite grazie al volontario Enzo che ancora un volta ha permesso ad un caso

disperato apparentemente senza speranze di ritrovare la fiducia negli uomini

novembre 2008

 

 

GRAZIELLO ERA CADUTO IN DEPRESSIONE,
FINALMENTE PUO' CORRERE SERENO NEL SUO GIARDINO
 
 
Dopo 4 lunghi anni di clausura anche Graziello ce l'ha fatta,
la sua famiglia ha letto il nostro appello disperato e ha voluto donare a questo
cagnolino sfortunato un briciolo di serenità, questa adozione ci è caduta dal cielo
al momento giusto. Graziello, adesso rinominato Leo, era stato diviso dalla sua
compagna e da quando era solo si sentiva ancora più triste e disperato, non ce
la faceva davvero più, la vita in canile per lui era diventata una lenta agonia,
il suo unico momento di sfogo era la lunga passeggiata che i volontari gli
permettevano di fare per distrarsi, il volontario Riccardo lo seguiva da anni e negli
ultimi tempi aveva notato che era sempre più abbacchiato e depresso,
proprio per questa ragione lanciammo un vero e proprio "sos depressione" che
Angelo accolse immediatamente. Il suo padroncino, il piccolo Alessandro 
desiderava tanto un cagnolino e i genitori anzichè comprarlo hanno deciso di
adottarlo in canile, prima di accoglierlo hanno chiuso bene la recinzione e hanno
fatto il possibile per accoglierlo nella massima tranquillità.
Graziello si è immediatamente ambientato ed ha stretto
da subito un bellissimo rapporto con la sua famiglia.
 
Graziello in canile con il volontario Riccardo e poi a casa ad aprile 2009
 
 SIAMO IMMENSAMENTE GRATI AD ANGELA E AL PICCOLO
ALESSANDRO PER AVER ASCOLTATO LA NOSTRA RICHIESTA DI AIUTO.
 
 Un ringraziamento speciale va ai volontari Riccardo ed Edea che insieme
hanno permesso che il dolcissimo Graziello trovasse una famiglia tutta per lui
febbraio 2009

 

 

BJ HA HA TROVATO UNA FAMIGLIA MERAVIGLIOSA
CHE HA GUARDATO OLTRE IL SUO HANDICAP ALLA VISTA
 

Nella foto BJ triste in gabbia e con la volontaria Francesca in canile durante la passeggiata


Dopo l'abbandono questo cane dolcissimo ha trascorso due lunghi anni in canile,
la sua vita in gabbia scorreva lenta, si sentiva tanto triste e solo,

si disperava...ma in silenzio.
Fin dal suo arrivo BJ venne seguito dalla volontaria Vanessa che lo faceva uscire regolarmente dalla gabbia e cercava di proporlo agli adottanti, purtroppo pur

essendo un cane esemplare, educato, giovane, calmo, equilibrato, nessuno gli

aveva mai offerto la possibilità di farsi conoscere,
Nonostante i tanti appelli mai nessuno era mai stato interessato a lui.

 

Ed ecco BJ ...finalmente a casa !!!


Da quando poi iniziò ad avere anche problemi di vista tutto è divenuto più difficile.
Un bel giorno però nella sua vita "è arrivato il sole",
in canile arrivò una nuova volontaria molto sensibile, ormai simpaticamente

 rinominata "la signora BJ", fù proprio lei a chiamarlo così e decise di occuparsi

di lui e seguirlo anche per le uscite. Ogni settimana Francesca trascorreva

molto tempo con lui, lo faceva scorrazzare nei prati e poi lo coccolava
a lungo, lui si sdraiava a pancia all'aria in tutta la sua dolcezza, vederlo così

sorridente commuoveva davvero. Francesca aveva seriamente pensato di

adottare BJ ma avendo già altri cani tra cui un maschio di rottweiler e un

gatto temeva che ci fossero problemi di compatibilità, era tanto combattuta

 ma non ha mai smesso di cercare una soluzione e il 20 aprile, dopo una lunga notte insonne, lo portò finalmente a casa.

 

Bj il giorno dell'adozione e poi nel suo giardino con Bruce e la sua innamorata Peppa!!


Gigi e Francesca ci pensarono a lungo e con mille ansie e preoccupazioni pensarono

 che ci fosse speranza speranza di compatibilità perchè sia Bj che Bruce e Peppa avevano un ottimo carattere, Bruce, il gigante buono, addirettura mangiava nella

stessa ciotola con il gatto. Sembra quasi impossibile ma dal primo giorno che si sono incontrati Bruce, Peppa e Bj sono stati grandi amici, non c'è stata affatto la rivalità maschile, anzi sembrano "GIANNI & PINOTTO", questa adozione è stata davvero

una piacevole sorpresa e vedere dei cani così affiatati, amati e felici non può che riempirci di gioia e farci pensare che nella vita ci vuole positività e bisogna

desiderare e lottare fino in fondo con tutte le nostre forze per ciò che si desidera.

FRANCESCA E GIGI NON SMETTEREMO MAI DI RINGRAZIARVI
PER AVER FATTO DI BJ UN CANE FELICE E IMMENSAMENTE AMATO

Un ringraziamento speciale va anche alla mitica volontaria Vanessa che con grande
costanza e impegno ha seguito BJ durante i suoi due lunghi anni di reclusione
aprile 2009

 

 

NESSUNO LA VOLEVA MA ALLA FINE
ANCHE GRIGIETTA CE L'HA FATTA AD USCIRE DALLA CLAUSURA

 

 

Questa simpaticissima cagnolina di piccola taglia venne abbandonata

in canile, l'avevano lasciata legata al cancello, abbandonata a se stessa.

Il primo periodo in gabbia per lei fù tremendo, era molto nervosa e non

sopportava la clausura, poi iniziò ad uscire al guinzaglio e iniziò a capire

che anche in quel luogo di dolore qualcuno si occupava di lei e non era

sola, non abbiamo mai capito per quale ragione per lei non arrivavano offerte

di adozione, nonostante i tanti appelli nessuno sembrava essere interessato a lei.

Sicuramente aveva un bel caratterino ma le persone la scartavano ancora

prima di conoscerla, per lei eravamo piuttosto demoralizzati.

 

 

Poi venne finalmente una persona che viveva in zona e rimase colpito da lei,

solo dopo qualche mese abbiamo scoperto che questo ragazzo era un

vicino di casa di una nostra volontaria e ad aprile Edea gli ha fatto una visita

e ha scattato queste bellissime foto, adesso si chiama Stutzi e vive

serena contornata da amore e da una bella comitiva di cagnolini.

 

GRAZIE DI CUORE ALLA SUA FAMIGLIA

VORREMMO CHE CI FOSSERO PIU' PERSONE SENSIBILI COME VOI

settembre 2008

 

 

 

ECCO A VOI LA MERAVIGLIOSA E DOLCISSIMA TITTI
UN ANNO E MEZZO DOPO L'ADOZIONE

 

 

Con grande piacere pubblichiamo le foto di Titti, adottata a dicembre 2007.

Fortunatamente i lieti fine sono tanti e a volte pur ricevendo le fotografie non

troviamo materialmente il tempo di pubblicarli tutti. Per tutti i volontari è sempre

una grande gioia ricevere notizie e foto dei cani adottati e ci teniamo molto

a pubblicare i lieti fine anche perchè ci auguriamo che siano d'esempio per tutti

coloro che pensano che i cani dei canili non meritino una seconda possibilità.

Ogni cane, qualsiasi sia la sua età, ha molto da dare e spesso un cane adulto,

che ha sofferto in gabbia rende doppiamente felice la propria famiglia proprio

perchè prova un grande senso di riconoscenza, i cani provano sentimenti

come gli umani e sono anche capaci di dare un immenso amore incondizionato.

La storia di questa cagnolina è la storia di centinaia, migliaia di cani che una volta

abbandonati rischiano, se nessuno porge loro il proprio aiuto, di finire il resto

dei loro giorni in solitudine, da reclusi. Titti dopo l'abbandono ha vissuto in gabbia,

ha provato malinconia, solitudine, disperazione.

Saverio e la sua famiglia sono rimasti immediatamente colpiti dalla grande dolcezza di Titti e adottandola le hanno permesso di sentirsi finalmente amata. questa

Adesso è felice, è viziata e coccolata dall'intera famiglia.

 

 

INFINITE GRAZIE A SAVERIO E ALLA SUA FAMIGLIA

NON FINIREMO MAI DI RINGRAZIARVI

 

Un ringraziamento speciale va anche al volontario Enzo che in particolare si è preso

cura di Titti durante la clausura e durante le uscite dalla gabbia e all'impagabile

volontaria Vanessa che ha permesso a Titti di conoscere la sua splendida famiglia

7 dicembre 2007

 

 

LOLITA HA TROVATO UN ANGELO CUSTODE
CHE L'HA FATTA "VOLARE" NELLA SUA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA

 

 

A pochissimi giorni dalla pubblicazione dell'appello per Lolita, Alberta riceve una telefonata dalla provincia di Torino: è Anna Paola, che con il compagno Vittorio, veterinario, chiede informazioni sulla cagnetta color miele rinchiusa da circa un anno

al canile Galilei di Latina. E' bastato qualche minima informazione che Anna Paola

entusiasta decide di adottarla. Come fare per il trasporto? Anna Paola non può

muoversi allora Alberta, non nuova a viaggetti fuori regione per portare cani in

adozione, si offre di andare in Piemonte. Data: metà marzo.

Per tutta la settimana precedente Lolita è in stallo a casa di Alberta e così viene

lavata, rifocillata, fa amicizia con il suo cane Blanco (meno con Silvestro, il gatto...) prima di far intenerire tutti a Fiumicino, non ultimo il comandante del volo che da'
il permesso a che Lolita nel suo trasportino voli accanto ad Alberta, spostata in

prima fila! L'incontro con Anna Paola è stato amore a prima vista!

Prima tappa: ambulatorio di Vittorio, conoscenza con lui e con gli ospiti quadrupedi dell'ambulatorio ovvero 3 gatti, di cui una letteralmente travolta dalla vivacità

di Lolita che si aggira con grande agio. Seconda tappa delizioso ristorante a 1000

metri di altezza dove Lolita abbaia alla proprietaria ogni volta che si avvicina...

 

...hai capito la piccoletta! e poi arriva il momento più bello, ovvero l'arrivo nella

nuova, definitiva casa di Lolita: cascina ristrutturata, grande giardino e, soprattutto

3 cagnetti (Felipe, Pacho e Chico) che accolgono Lolita correndo e travolgendola, soprattutto Felipe, che da' segno di gradire in particolar modo le grazie di Lolita...

 

 

Lolita che gioca con i suoi compagni a quattro zampe nella sua splendida casa


mentre i gatti, silenziosi e distaccati, si limitano ad osservare la scena dall'alto

di un balcone. Che bellezza vederla correre e giocare col pupazzetto come se quella fosse casa sua da sempre! A quel punto Vittorio viene lasciato in ambulatorio, Anna Paola e una coppia di amici suoi accompagnano Alberta all'appuntamento con l'amica Paola (un nome, un destino!), che tenerezza vederla dormire "schiantata" sulla
coscia di Anna Paola durante il tragitto in macchina e...arriva il momento del "momentaneo" saluto. Momentaneo perché Alberta ha già promesso di tornare in Piemonte molto presto prima di tutto per rivedere Lolita, ma anche per ringraziare

di persona Anna Paola e Vittorio dell'affetto e del calore con cui hanno accolto

Lolita e lei, tra l'altro coprendola di regali, non ultima una bella poesia

la leggenda della stella marina, che l'ha fatta intenerire fino... alle lacrime. 
 

LOLITA NON POTEVA TROVARE UNA FAMIGLIA MIGLIORE

GRAZIE, MILLE GRAZIE AD ANNA PAOLA E VITTORIO

 

15 febbraio la volontaria Alberta e Lolita al 1° incontro presso il Canile Galilei di Latina.

Infinite grazie alla volontaria Alberta che ha permesso, a questa dolcissima cagnolina, di lasciare

per sempre e dimenticare il suo triste passato per vivere serena ed amata nella sua nuova casa

marzo 2009

 

 

PINUCCIO...OPS POLLY.. HA FINALMENTE
DETTO ADDIO ALLA SUA TRISTE GABBIA

 

Le foto parlano da sole

L'adozione di Polly è stata davvero una grande, indescrivibile gioia,

oltre che un incredibile disegno del destino.

Ricordo ancora quando il Sig Di Fazio ci invitò al canile Galilei di Latina per

fotografare i cani nella speranza che trovassero un'adozione. Era una giornata

fredda e tra i tanti cani che ci avevano colpito ricordo perfettamente questo

esserino triste e disperato che se ne stava sul retro della gabbia con lo sguardo

perso, assente, ad un certo punto si alzò zoppicando un pò e mise il musetto

tra le sbarre per chiederci aiuto. Era in una gabbia con due cani identici a lui ma

molto più grandi, ci fece particolarmente tristezza vederlo così depresso.

Vederlo infreddolito, sporco, disperato ci strappò il cuore.

 

Polly in macchina verso Cremona e poi finalmente nel suo bel giardino!!

 

Con grande amarezza tornando in macchina parlammo di lui e decidemmo

come chiamare i cani per fare degli appelli, eravamo convinti che fosse un

maschietto e lo chiamammo Pinuccio.

Grazie a facebook il suo appello girò molto e una ragazza sensibile e ci disse che

era intenzionata ad adottarlo ed era disposta a venire personalmente da Cremona.

Al loro arrivo ci fù un attimo di stupore, perchè Pinuccio in verità era una

femminuccia!! La cosa bella fù che Eleonora, nonostante la "sorpresa" non si

scompose più di tanto, quello che desiderava era solo cambiare a vita e rendere

felice quell'essere indifeso che aveva ingiustamente sofferto tanto.

Al suo arrivo a Cremona decisero di chiamarla Polly.

 

Durante il viaggio Polly non capita cosa le stesse accadendo e quanto la sua

vita sarebbe cambiata. Per giorni Polly si dimostrò molto timorosa, si avvicinava

per mangiare e riscappava subito in giardino dietro la siepe, a piccoli passi e con

tanta pazienza e dolcezza Eleonora l'ha rassicurata, dopo qualche settimana

le ha presentato il suo compagno di giochi, uno splendido gattone bianco che

da subito aveva mostrato un grande interesse nei confronti nella nuova arrivata.

La vita di Polly è cambiata radicalmente, è circondata d'amore, da giochini,

ha una meravigliosa casa, una splendida famiglia che l'adora.

 

Il primo giorno a casa e poi a distanza di un mese bella profumata dopo il primo bagnetto!!

 

Polly ed Eleonora Pasqua 2009

 

POLLY HA RITROVATO LA GIOIA DI VIVERE.

NON ABBIAMO PAROLE PER RINGRAZIARE ELEONORA E LA SUA FAMIGLIA,

CI AUGURIAMO CHE IN TANTI PRENDANO

ESEMPIO DA QUESTI RAGAZZI DAL CUORE GRANDE !!

2 marzo 2009

 

 

LILLY STAVA PER ESSERE INVESTITA
E' STATA SOCCORSA E ADESSO VIVE COME IN UNA FIABA

 

Il lieto fine di Lilly è avvenuto grazie ad un incredibile disegno del destino.

Le volontarie Edea e Francesca l'hanno soccorsa impedendo che fosse investita

sfrecciava da una parte all'altra della strada, bagnata e terrorizzata,

le macchine correvano senza curarsi di lei e da un momento all'altro l'avrebbero

investita. Le volontarie erano lì casualmente ma tutto era segnato..

Edea e Francesca stavano andando "a liberare" Sansone dalle catene per

portarlo in un rifugio in Umbria e prima ancora di arrivare da lui si sono

imbattute in questa piccolissima volpina in pericolo. Con qualche difficoltà,

nella totale indifferenza della gente che le osservava l'hanno fermata e messa

di corsa in salvo. Dopo aver recuperato Sansone, un gigantone di 60kg

hanno portato Lilly dalla mamma di Edea che disponibilissima, come sempre,

l'ha tenuta in casa stallo. Al rientro dall'umbria i volontari marilù fecero girare

l'appello per la volpinetta sperando che qualcuno l'avesse perse considerando

che aveva un collarino ma niente, i giorni passarono e gli appelli per Lilly

continuavano a girare ovunque. Finalmente Anita scrisse una bellissima email

spiegandoci che viveva facendo su e giù tra S.Benedetto del Tronto e un

paesino della Baviera, in germania. Scrisse una bellissima email inviando anche

le foto di Pulce una cagnolina sosia di Lilly tutta nera, la loro mascotte di casa.

Senza esitazioni Edea ci parlò e a distanza di alcune settimane incontrò

Anita per affidarle la piccola, è stato amore a prima vista.

 

Per Lilly non potevamo desiderare di meglio, vive coccolata e viziata e viaggia

molto insieme a tutta la sua famiglia, Edea è in continuo contatto con Anita

che adesso si è definitivamente trasferita in germania.

Lilly e Pulce vanno d'amore e d'accordo entrambe sono state baciate

dalla fortuna a trovare una famiglia così amorevole e sensibile.

Le foto parlano da sole, è un piacere guardarle!!!

 

INFINITE GRAZIE A MARCO, ANITA E PULCE

PER AVER ACCOLTO LILLY CON TANTA GIOIA NELLA SA NUOVA CASA

 

 

Grazie al cielo anche questa piccolina ce l'ha fatta,

un ringraziamento speciale alla mamma di Edea e alle volontarie che l'hanno soccorsa

novembre 2008

 

 

 

KARMA HA TROVATO UNA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
NON POTEVAMO DESIDERARE DI MEGLIO

 

Questa dolcissima cagnolina era stata soccorsa dalla strada dall'instancabile

volontaria Edea, sempre pronta a prodigarsi per i tanti cani randagi che incontra

sul suo cammino, pur avendo tanti cani e avendo difficoltà a gestirli non le ha voltato

le spalle e senza esitazioni l'ha soccorsa dalla strada, Karma era in pericolo e si

trovava in una zona dove i cani non solo non sono graditi e rischiano di essere

investiti, ma purtroppo sono spesso vittima di sbranamenti da parte di altri randagi.

Dopo averla accolta in stallo in casa Edea e i volontari Marilù,

hanno lanciato un vero e proprio sos a questa richiesta di aiuto ha risposto

Silvana una persona speciale che già in altre occasioni ha dato un grande aiuto

all'associazione offrendo stallo. Nonostante i tanti appelli nessuno però si era

offerto per adottare a Karma finchè un bel giorno Silvana portando a spasso

la cagnolina al parco della caffarella ha conosciuto un dog sitter che le ha

detto che sua nipote poteva essere interessata ad adottarla, detto, fatto..

entro pochi giorni Karma era tra le braccia della sua splendida nuova famiglia.

 

Siamo immensamente grati a Silvana per averci offerto aiuto in un momento così

difficile, il destino di questa cagnolina era segnato ma per una volta era

segnato in meglio, siamo immensamente felici.

La piccola adesso è stata ribattezzata Laika, buona fortuna piccola Laika!!

 

GRAZIE DI CUORE A FRANCESCA E FABRIZIO

VI SIAMO VERAMENTE RICONOSCENTI PER AVERLA ADOTTATA

 

Un ringraziamento speciale va alla volontaria Edea e a Silvana, una persona dal cuore

grande "unendo le forze" avete permesso questo bellissimo lieto fine. Grazie!!!

novembre 2008

 

 

 

ABBANDONATO, INVESTITO RIDOTTO PELLE OSSA
ORESTE ADESSO E' LA GIOIA "FATTA CANE"
 
 
Oreste tosato e deperito in estate e ...dopo 7 mesi finalmente a spasso con la sua famiglia
 
Questo meraviglioso spinoncino arrivò in canile in estate, era ridotto pelle ed ossa,
prima di essere catturato deve aver patito molto la fame e la sete, era disidratato
 e pieno di parassiti. Venne tosato, sotto il pelo vaporoso era aveva solo
tante costole. Era arrivato accidentato, con una zampa offesa già calcificata.
Da subito, venne accolto sotto le ali dei volontari che cercavano di farlo sentire meno solo, gli facevano fare lunghe passeggiate, aveva un disperato bisogno di coccole.
Non aveva alcun timore degli umani, anzi, dimostrava un grande bisogno di attenzioni,
si sentiva disperato in gabbia ma gli bastava una carezza per zompettare e strusciarsi come un gatto alla gamba dei volontari per dimostrare "quel breve momento di gioia".
I volontari fecero un appello disperato e la fortuna ha voluto che due persone
sensibili vennero colpite anche per la coincidenza che il piccolo si chiamasse
come una persona cara che purtroppo avevano perso.
Pensarono che era un segno del destino e in lacrime lo vennero a conoscere,
erano molto provati. Dal quel giorno la vita di questo delizioso cagnolino è cambiata,
ha portato un'energia positiva alla sua famiglia che stava passando un periodo molto difficile, il suo arrivo in casa è stato veramente terapeutico. Adesso dorme in casa,
in compagnia dei suoi "amati genitori", ha una bella cuccia calda, tante coccole, è immensamente amato dalla sua famiglia. Adesso si chiama Mozart, ha un pelo soffice
e molto curato, ha raggiunto un peso perfetto ed è il cane più sorridente che io abbia mai visto, si sente parte integrante della famiglia ed è sempre ricoperto di attenzioni.
 
8 febbraio 2009 - Mozart in visita ai volontari durante la sfilata dei cani adottati a Pomezia
 
IL DESTINO VI HA FATTI INCONTRARE,
VI SAREMO SEMPRE INFINITAMENTE GRATI PER AVERLO ADOTTATO
ottobre 2008
 

 

 

 DOPO TANTI ANNI DI RECLUSIONE
FINALMENTE LA DOLCE POMETINA HA TROVATO UNA FAMIGLIA CHE LA AMA
E CHE HA GUARDATO OLTRE IL SUO HANDICAP ALL'OCCHIETTO!!
Questa cagnolina ha sprecato i migliori anni della sua vita da reclusa,
la sua vita è stata segnata dai maltrattamenti e dall'abbandono, nessuno la
voleva forse anche a causa del suo occhietto cieco che per tutti era considerato
un handicap non superabile, anche se ci ha messo tanto,
finalmente adesso vive serena e felice, è una cagnolina molto amata.
 
Grazie ad uno dei tanti appelli disperati in internet, Pometina, ora rinominata Pomi
è stata notata nel sito enpa e Carla, una preziosa collaboratrice della Marilù, l'ha accompagnata personalmente nella sua nuova casa al nord. Adesso ha una splendida casa con giardino dove vive in compagnia di un anziano alano di nome Nerone, anche
lui adottato in un canile. In un primo momento Pometina non è stata troppo simpatica
con il suo compagno ma grazie anche alla pazienza della sua famiglia ha imparato
a conoscerlo e ha capito che è un ottimo compagno di vita estremamente buono.
Nerone e Pometina sono già inseparabili e si fanno una grande compagnia.
 
E' un'immensa soddisfazione per i volontari sapere che questa simpaticissima
cagnolina, rinnegata da tutti, per anni, ha trovato una vera famiglia, spesso
le adozioni più belle si fanno DESIDERARE... ma pensare a Pometina
nella sua nuova casa, non più disperata, non più sporca e infreddolita,
non può che darci una fortissima carica, che ci sprona ad andare avanti
con positività per aiutare i tanti altri sfortunati ancora reclusi,
di cui troppo spesso il mondo sembra dimenticarsi...
 
Pometina in canile durante le uscite dalla gabbia e poi il giorno della partenza: 24 febbraio 2009:)
 
GRAZIE DI CUORE A GIORGIA, ANGELO E MATTEO CHE HANNO PERMESSO
A QUESTA CAGNOLINA MERAVIGLIOSA DI RITROVARE LA VOGLIA DI VIVERE
 
Grazie a tutti i volontari che da sempre si sono presi cura di lei durante la
lunga permanenza in canile e hanno lottato tanto per trovarle una famiglia
febbraio 2009
 

 

POLDINO, RINNEGATO DA TUTTI
ADOTTATO DOPO 9 ANNI DI SOFFERENZA E SOLITUDINE
 
La storia di Poldino ci insegna che alla sofferenza non c'è mai fine ma soprattutto ci insegna che non bisogna mai disperare, nè lasciarsi andare, mai!!
I miracoli si fanno attendere, ci fanno sospirare ma proprio quando meno ce
l'aspettiamo, si avverano. Questo piccolo in canile ha patito il freddo, la solitudine
gli aveva tolto il sorriso, soffriva da sempre di alopecia, nessuno lo voleva e nessuno
gli aveva mai dato una speranza, Poldino aveva una sorta di allergia alle pulci che
a periodi fissi gli faceva perdere il pelo, riducendolo in condizioni pietose.
Per anni i volontari lo hanno curato e si sono presi cura di lui provando cure e antiparassitari di tutti i tipi ma la condizione igienica del canile non permetteva
mai un vero e proprio recupero, sono stati anni duri di alti e bassi. 
Poldino si era lasciato quasi morire dal dolore e dalla grande disperazione e solitudine.
 
Un bel giorno Maria Grazia, la presidente, decise di provare a fare un nuovo appello, facemmo delle foto migliori nel verde e Francesca scrisse un appello nella speranza
di riuscire a trasmettere tutta la sofferenza che questo innocente cagnolino aveva
dovuto sopportare negli anni. Grazie alla sempre efficientissima volontaria Gabriella, l'appello girò anche in facebook e una ragazza sensibile di nome Danila, che ringraziamo, girò l'appello ad una persona con un cuore grande di nome Barbara che
immediatamente senza esitare decise di aiutare Poldino. Adesso, il piccolo, si chiama
Pallino, vive in appartamento e fa lunghe passeggiate durante le quali cerca le
coccole di tutti. Esprime la sua gioia di vivere a tutti. E' un cagnolino sereno
e affettuoso con tutti, non è più timido e timoroso, ha capito che la sua vita è
cambiata radicalmente e si gode in pieno la sua meravigliosa famiglia composta da Barbara e dal suo piccolo amico del cuore, Roberto, un dolcissimo
bambino di 10 anni che è stato immensamente felice di accogliere Pallino nella sua famiglia, si fanno compagnia a vicenda, nessuno di loro si sentirà più solo.
La solitudine è ormai solo un lontano ricordo.
Pallino passa le sue serate "da gran signore", sul divano, al caldo,
al pulito e dorme abbracciato al suo amico del cuore.
 
NON TROVEREMO MAI LE PAROLE GIUSTE PER RINGRAZIARE
BARBARA E IL PICCOLO ROBERTO
 
Grazie infinite a Maria Grazia la presidente della Marilù
che in questi anni si è sempre dedicata tanto a questo cagnolino sfortunato e a tutti coloro
che hanno contribuito alla realizzazione di questo piccolo "grande" miracolo!!
febbraio 2009
 

 

 

FULVIO, HA SOFFERTO PER ANNI, SI E' SUDATO LA SUA FELICITA'

FINALMENTE HA RITROVATO IL SORRISO!!

Questo dolcissimo derivato maremmano dagli occhi tristi e dolcissimi ha vissuto da recluso per molti anni, nessuno gli ha mai dato una possibilità, era come invisibile.

Pur essendo un cane buono e bello veniva ignorato da tutti, da sempre!

Arrivò investito e aveva un piccolo handicap alla zampa, camminava e correva ma

poggiando malamente una zampina. Uno strano disegno del destino ha permesso

 a Fulvio di trovare la sua famiglia grazie alla scelta del suo nome.

A gennaio 2009 decidemmo di fare un appello disperato per lui e una volontaria

decise di chiamarlo Fulvio, in verità la scelta del nome fù casuale, questo

bambino sensibile chiamandosi lui stesso Fulvio fù incuriosito dall'appello e rimase

molto colpito dalla storia di questo cane innocente e sfortunato. Dopo pochi giorni

la mamma venne in canile e portò a casa questo canetto meraviglioso.

 

Queste foto sono state scattate alcune settimane dopo l'adozione, in occasione

della sfilata dei cani adottati durante una manifestazione cinofila svoltasi a Pomezia.

Vedere Fulvio così pulito, profumato, sorridente e amato ci ha riempiti di gioia!!

 

FULVIO GRAZIE AL SUO PICCOLO AMICO "FULVIO" HA RITROVATO LA GIOIA DI VIVERE!!

 

GRAZIE DI CUORE A FULVIO E ALLA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA

09 gennaio 2009

 

 

 

Leon è il primo lieto fine del 2009,

***   ci auguriamo che sia solo il primo... ma di una lunga serie....!! ***

OSVALDONE SI E' PRESO LA SUA RIVINCITA SULLA VITA !!!

Osvaldone in gabbia e in canile durante una passeggiata con i volontari

 

Vorremmo che questa "storia di vita" fosse d'esempio a tutti coloro

che presi da un momento di sconforto perdono la speranza, scoraggiati dalle

ingiustizie e dalle difficoltà della vita smettono di lottare.

 

Arrivò in canile circa un anno fà in condizioni pietose, sofferente, denutrito, con un moncherino insanguinato al posto della zampa posteriore, aveva perso molto sangue,

non lo sapremo mai con certezza ma crediamo che sia stato vittima di una tagliola.

Per mesi è stato curato e da subito i volontari l'hanno preso a cuore e hanno

fatto appelli disperati ovunque in cerca di adozione per lui.

 Nessuno era mai venuto a conoscerlo. Regolarmente i volontari gli mettevano la scarpotta di protezione e lo facevano passeggiare a lungo nel verde, dopo la

passeggiata lo coccolavano un pò e poi lo facevano sdraiare tranquillo nel verde

nel recinto di sgambamento. La sua vita trascorreva sempre uguale, la tristezza,

la noia e la solitudine lo logoravano ogni giorno di più, in questo anno di reclusione

per lui, come per tutti gli altri cani purtroppo ancora "reclusi", è stato fondamentale

il sostegno e l'affetto dei volontari, grazie a loro Osvaldone ha superato l'apatia

di cui soffriva al suo arrivo, grazie al loro affetto la clausura non ha incattivito il suo animo. Antonella, la persona che lo ha adottato lo aveva notato da mesi nei vari siti internet, lo seguiva in verità da sempre, con lui è stato un colpo di fulmine.

 

Prima di Natale finalmente si fece coraggio e chiamò le volontarie per chiedere informazioni sul carattere, essendo di "stazza" decisamente diversa Francesca le consigliò di portare il suo bretoncino Tic in canile per farli socializzare con calma

in loro presenza. Bastarono due visite in canile con il piccolo Tic e poi detto, fatto,

il 9 gennaio Antonella ha reso Osvaldone, adesso rinominato Leon,

uno dei cani più felici di questa terra.

 

UN SINCERO RINGRAZIAMENTO VA AD ANTONELLA PER AVER RESTITUITO

A LEON IL SUO INCREDIBILE SORRISO!!

 

ANCHE UN CANE NON GIOVANISSIMO, CON HANDICAP, APPARENTEMENTE

SENZA SPERANZE, HA SEMPRE LA SUA CARTA DA GIOCARE LEON HA FATTO SCALA REALE :)) 

 

Un doveroso e sincero ringraziamento va anche a tutti i volontari della Marilù

che e hanno contribuito alla realizzazione di questo meraviglioso lieto fine.

Grazie in particolare ad Enzo, Arianna e Francesca per aver assistito

con costanza Osvaldone durante le su "passeggiate", a Edea per la grande

disponibilità e per l'assistenza offerta il giorno dell'adozione,

a Gabriella per il suo instancabile impegno negli appelli in internet,

a tutti i volontari Marilù che si sono presi cura di Leon in canile!!

 

Finalmente il box 51 vuoto, Osvaldone a casa e poi con i volontari il giorno dopo l'adozione

09 gennaio 2009

 

 

 

CARLOTTA HA TROVATO QUALCUNO DISPOSTO A GUARDARE

OLTRE IL SUO HANDICAP

 

Carlotta con il volontario Mauro in canile e poi finalmente a casa!!

 

La storia di Carlotta è una storia di abbandono ma anche un esempio di vero amore. Arrivò in agosto accidentata con il nervo radiale spezzato, nonostante fosse estremamente buona e dolce nessuno sembrava accorgersi di lei, il suo handicap

alla zampa era visto da tutti i possibili adottanti come un DIFETTO insuperabile. Nonostante la sua zampa fosse offesa in modo irreparabile e a rischio amputazione,

Carlotta camminava, corricchiava, adorava mettersi in piedi su due zampe

per farsi coccolare dai volontari. Cercava in tutti i modi di attirare l'attenzione

di tutti e la sua infinita dolcezza non poteva non colpire al cuore.

Trattandosi di "un'adozione del cuore", nella vana speranza che qualcuno le

offrisse aiuto, i volontari decisero di lanciare un appello anche tramite i giornali,

con nostra grande gioia l'accorato appello scritto dalla volontaria Francesca che

l'aveva particolarmente a cuore, venne pubblicata dal giornale LEGGO.

Entro pochi giorni le telefonate iniziarono ad arrivare ma nessuna

in realtà si era concretizzata, tante promesse e nessuna speranza di adozione.

 

Avevamo quasi perso le speranze finchè una mattina Virginia e Antonio, in lacrime

dalla commozione, arrivarono in canile con la loro piccola Isotta per conoscere

Carlotta. Avevano letto l'articolo su LEGGO ed erano rimasti particolarmente colpiti.

Fù amore a prima vista, non ebbero dubbi immediatamente ci dissero che erano decisi

ad adottarla e volevano provare a farla operare.

La gioia che provarono i volontari vedendo Carlotta partire è difficile da esprimere..

 

Carlotta con il volontario Enzo in lacrime dalla gioia, nel momento dell'addio al canile.

 

Da subito Carlotta si inserì perfettamente nella sua nuova famiglia,

guardava la televisione, adorava essere coccolata sul suo nuovo comodo divano,

andava perfettamente d'accordo perfino con i gatti.

Non potevamo desiderare di meglio per lei, a distanza di circa due mesi

abbiamo ricevuto queste fotografie scattate a Natale.

Niente di meglio per iniziare un nuovo anno, l'adozione di Carlotta ci da ancora una

volta la speranza che ogni cane recluso, abbia sempre una seconda possibilità!

 

 

GRAZIE DI CUORE A NONNA GIANNA, VIRGINIA ED ANTONIO

SIAMO FELICI DI AVERVI INCONTRATO

"SULLA NOSTRA STRADA",

CARLOTTA VI SAPRA' RESTITUIRE, DOPPIO,  L'AFFETTO CHE LE AVETE DONATO !!

 

Carlotta 8 febbraio 2009 in visita a Pomezia durante la manifestazione con sfilata

GRAZIE INFINITE AL GIORNALISTA

ALESSANDRO BENVENUTI

E ALLA REDAZIONE DEL QUOTIDIANO "LEGGO" ROMA

PER AVER PERMESSO QUESTO MERAVIGLIOSO

LIETO FINE CONSENTENDO A VIRGINIA ED ANTONIO

DI OFFRIRE UNA VERA CASA ALLA DOLCE CARLOTTA

novembre 2008

 

 

 

GRETA SALVATA DALLA RECLUSIONE

DOPO LUNGHI 10 ANNI DI INDIFFERENZA E DI SOFFERENZA

 

Nella foto a sinistra Greta in canile e a destra in viaggio verso Arezzo, verso casa!!!

 

Quello di Greta, che in canile chiamavamo Emma, è uno dei lieti fine più inaspettati.

Questa vecchietta dolcissima ha conquistato da sola il suo nuovo "amico per la vita".

Ferdinando ci aveva contattato per salvare Sansone un meraviglioso canone

gigante che per mesi aveva vissuto a catena, era andato immediatamente a

conoscerlo in Umbria nel rifugio in cui vive. Con tutto il cuore lo avrebbe voluto

adottare ma avendo già un maschio di taglia grande non era purtroppo compatibile

e quindi Ferdinando ha deciso di venirci a trovare in canile per salvare

un altro cane sfortunato. Francesca, la volontaria che aveva seguito anche

l'adozione di Sansone, gli aveva fatto fare un bel giro completo delle gabbie interne

e del lato pensione poi ha detto a Ferdinando di fare un giro con calma e guardare

anche tutti i cani dei recinti, tanti cani lo avevano colpito ma Emma lo aveva

colpito tanto soprattutto per sua particolare dolcezza, per il suo sguardo

tenero e la sua grande voglia di coccole e di attenzioni.

 

Greta e i suoi compagni "di vita" Ferdinando e Furio, adottato in un canile in toscana da 5 mesi

 

In pochi muniti lo ha conquistato e dopo pochi giorni dalla

toscana è tornato come promesso a prenderla. Adesso vive in una bella casa con

un terrazzo enorme, dorme sul letto con Furio e Ferdinando, è la guardiana di casa.

Inizialmente Greta sembrava essere una cagnolona ingenua e timida ma grazie

anche alla grande dolcezza e pazienza di Ferdinando ha ben presto preso coscienza

della sua nuova vita da "wonder-Greta", dorme sul letto, riempie il suo compagno

Furio e la sua famiglia di coccole, fa lunghe passeggiate nel verde,

la furbacchiona, "la befanina" come la chiama Ferdinando, è diventata perfino

una ladrundola di cioccolatini e peluche!! Ormai è la padrona di casa:)))

 

 

DOPO 10 ANNI DI CLAUSURA, PASSATI IN PARTE IN UNA PICCOLA GABBIA

E IN PARTE IN UN RECINTO HA FINALMENTE RITROVATO LA VOGLIA DI VIVERE

GRAZIE INFINITE A FERDINANDO E ALLA SUA FAMIGLIA,

PER AVER CONCESSO A GRETA DI RITROVARE LA GIOIA DI VIVERE!!!

VEDERLA CORRERE NEI PRATI CI HA DAVVERO COMMOSSI TUTTI

novembre 2008

 

 

OFELIA, DOLCISSIMA VECCHIETTA, BUFFA E OBESA

"CI RIMARRAI SEMPRE NEL CUORE"

Ofelia ai tempi del canile, estate 2008

 

Questa tenerissima vecchietta arrivò in canile in piena estate, non sappiamo

la sua storia ma di certo questa deliziosa vecchiettina con una ciste gigante vicino

alla coda, in pochi mesi ha conquistato l'affetto e la simpatia di tutti i volontari.

Non si poteva non volerle bene, il suo soggiorno in canile è stato abbastanza sereno, viveva in una stanzetta riservata con la piccola Minù malata di leishmaniosi, usciva

tutti i giorni e per molte ore rimaneva vicino ai volontari, serena e riposata, sempre pronta ad accaparrarsi un bocconcino sfizioso in più...

Una volontaria di Bologna, Silvia, che ringraziamo di cuore, intenerita dagli appelli

disperati lanciati dai volontari, parlò di Ofelia ad un suo conoscente che pensava

di adottare un cucciolo, gli fece capire che un cane anziano e calmo in appartamento

era più semplice da gestire e che sicuramente aveva meno speranze di adozione.

Fabio non ci pensò due volte e decise di accoglierla e farne parte integrante

della sua vita. Carla e Sandra l'accompagnarono a Bologna e vedendo quanto

fosse serena nella sua nuova casa tornarono pienamente soddisfatte dell'adozione.

 

 

SIAMO FELICI CHE OFELIA SIA FINALMENTE AMATA COME MERITA,

ormai Ofelia è la mascotte nella scuola elementare dove il "papà" insegna

FABIO, NON TROVEREMO MAI LE PAROLE GIUSTE PER DIRTI GRAZIE!!

 

Ofelia e la sua famiglia - settembre 2009

 

GRAZIE INFINITE ANCHE A CARLA E SANDRA CHE ANCORA UNA VOLTA CI HANNO

AIUTATO E HANNO PERMESSO A OFELIA DI VIVERE I SUOI ULTIMI ANNI DA VERA REGINA

ottobre 2008

 

 

"STELLA HA INCONTRATO TRE ANGELI SUL SUO CAMMINO"

SI E' FINALMENTE CONQUISTATA UN ANGOLO DI PARADISO

Questa dolcissima segugetta ha sofferto le pene dell'inferno e si è guadagnata il piccolo paradiso che adesso la circonda d'amore. Era stata abbandonata ad Ardea in agosto,

per un mese ha vissuto allo sbaraglio, affamata e deperita poi non sappiamo cosa le sia accaduto. Se Stella è sopravvissuta è merito di due persone speciali che non finiremo mai di ringraziare, due volontarie della Marilù, Vanessa ed Edea che vedendola in condizioni pietose, senza un occhio, l'hanno immediatamente soccorsa e ricoverata

per curarla. Era in condizioni indescrivibili, affamata, disidratata, malata di leishmania

ma soprattutto era sanguinante e piena di bigattini al posto dell'occhio. 

Non avevamo mai visto una cosa del genere, eravamo tutti scioccati.

 

Non sappiamo come Stella si fosse ridotte in quelle condizioni ma una cosa è certa, nessuno le aveva offerto aiuto. Una volta lanciato l'sos per Stella ci siamo invece commossi per la grande solidarietà degli animalisti, da tutta Italia siamo stati chiamati,

oltre ai volontari marilù che hanno fatto subito una colletta, in molti ci hanno sostenuti per affrontare le spese veterinarie e la degenza. Un ringraziamento speciale va

a Maria Grazia la presidente dell'Associazione Marilù, che non ha esitato ad offrire

aiuto e sostegno economico per aiutare Stella e le volontarie che l'avevano trovata

in strada. Grazie anche anche al Dr.Dattolo e a Sara che si sono presi cura di Stella

con amore durante la degenza, l'hanno coccolata e rassicurata.

 

 

Terminate le cure Stella rischiava di entrare in canile, nessuno si era offerto per adottarla, eravamo sconsolati e disperati e proprio in quel momento una persona unica, Susanne volontaria dell'Ass.Animalista "Quinto Mondo", ci ha offerto aiuto per tenere Stella  in casa in attesa di adozione definitiva. In quel momento Susanne ci ha

dato un grande aiuto ma la bella, splendida, notizia ci arrivò dopo alcune settimane

quando Susanne con grande entusiasmo ci ha confermato che lei e i suoi bambini

si erano innamorati di Stella e della sua simpatia e con tutto il cuore avevano deciso

di adottarla. Oggi con grande sorpresa abbiamo ricevuto queste bellissime foto che

siamo felici di condividere con tutti voi.

 

A sinistra Stella durante la degenza, dopo un mese di cure e poi serena e felice in famiglia

 

La storia di Stella c'insegna che a volte la vita è crudele, 

non ha pietà ma c'è sempre la speranza che qualcosa di bello accada

e improvvisamente "dopo la tempesta, torni l'arcobaleno"

 

 

SUSANNE, CI SEI CADUTA DAL CIELO, SIATE FELICI INSIEME!!
"GRAZIE A SUSANNE E ALLA SUA FAMIGLIA

DA PARTE DI TUTTA LA MARILU' E DI TUTTI GLI ANIMALISTI ITALIANI"

ottobre 2008

 

 

ULISSE HA SOFFERTO TANTO

ANA E ALBERTO HANNO ASCOLTATO IL SUO GRIDO DI AIUTO

 

Ulisse il giorno dell'adozione, il giorno in cui i suoi desideri si sono avverati:)

 

La storia di Ulisse che in canile chiamavamo Mozart, è una storia di abbandono

e di sofferenza, arrivò in canile disperato, essendo un cane giovanissimo e  particolarmente vivace e perennemente agitato soffriva particolarmente della clausura.

Le volontarie Francesca e Vanessa con l'aiuto di Enzo facevano il possibile per

farlo sfogare mettendo a lungo nello sgambamento, uscendo dalla gabbia le riempiva

di feste, non faceva altro che saltare in braccio dalla gioia dell'uscita.

Al rientro invece era triste e faceva davvero molta tenerezza, venne adottato

ma dopo pochi giorni riportato perchè era troppo irruento, lo era davvero...

 

Facevamo tanti appelli per lui ma sapevamo, in cuor nostro, che pur essendo

carino, dolcissimo e affettuoso era anche frenetico e difficile ma gestire.

Un bel giorno tramite il giornale portaportese arrivò in canile una coppia di giovani

ragazzi molto sensibili che volevano salvare un cane, vivendo in appartamento

gli proponemmo cani di indole più calma ma Alberto, con nostra grande gioia,

ci disse invece che era rimasto molto colpito dalla prima gabbia, la 74...la prima

gabbia che aveva visto entrando in canile. Ulisse lo riempì di feste attraverso

la gabbia, essendo un cane che cercava attenzioni era impossibile non notarlo.

Lo portammo fuori ma spiegammo che era un cane molto vivace e che avendo

già sofferto per il rientro in canile dovevano pensarci bene perchè non potevamo

permettere che Ulisse soffrisse ancora. Alberto con grande serenità ci spiegò

che veniva da un periodo molto difficile, aveva perso entrambi i genitori e

avere un compagno di vita così gioioso e affettuoso lo faceva sentire bene.

Fu amore a prima vista e Ulisse si ambientò immediatamente nella sua nuova famiglie,

passarono l'estate tra laghi, mare, lunghe passeggiate all'aperto,

A distanza di qualche mese abbiamo ricevuto altre foto di Ulisse è diventato

un cane educato ed ubbidiente, Alberto e Ana gli hanno dedicato molto tempo

e i risultati si vedono. Da poche settimane anche anche salvato una dolce

femmina di rottweiler che stava per entrare in canile. Ulisse adora la sua

compagna di giochi e finalmente ha trovato la felicità che meritava!!!

 

A sinistra Mozart ai tempi del canile e poi finalmente nella sua vera famiglia !!!

 

NON TROVEREMO MAI LE PAROLE PER RINGRAZIARE QUESTA

COPPIA DI RAGAZZI MERAVIGLIOSA, ALBERTO E ANA, SIETE UNICI!!!

 

 

Mozart e la sua famiglia si sono trasferiti in Perù - settembre 2009

 

Un sincero ringraziamento va anche a tutti i volontari che con amore e costanza

hanno seguito Ulisse durante il suo difficile percorso in canile

agosto 2008

 

 

 

SPIKE, USCITO DAI LABORATORI DI SPERIMENTAZIONE,

HA GIA' DIMENTICATO IL SUO PASSATO

"Ad inizio aprile la mia amica Simona mi rinnova il desiderio dei suoi amici Fabio & Silvia

di adottare un cagnolino. La mattina dopo guarda caso passo davanti le gabbie del sanitario e il mio sguardo è attirato da un beagle nano bellissimo, triste e magrolino. Chiedo informazioni, mi dicono che è arrivato al canile da un paio di giorni,

proveniente da un laboratorio di sperimentazione. Subito avverto Simona e detto

e fatto, il sabato seguente Fabio, Silvia e la loro bambina vengono al canile.

Vanessa, la volontaria che si era occupata di Spike dal suo arrivo al canile,

ce lo porta, lo mette in terra e affida il guinzaglio a Fabio. Spike si mette subito

a giocare con i suoi potenziali padroni, acchiappa un rametto e lo mastica, salta

su per fare le feste. Come resistergli? In un primo momento il nome è Stich, ma tempo qualche giorno Fabio mi chiama e mi informa che hanno preferito chiamarlo Spike.

 

 Tre settimane dopo vado a trovarli: Spike è in grande forma! Pelo lucente, peso aumentato, assolutamente integrato nel nuovo ambiente e con i suoi padroni.

Dopo qualche giorno ho avuto il piacere di ospitare Spike al mare per una settimana

e considerata la grandezza del giardino e la presenza di 3 bimbe Spike ha avuto il suo bel da fare e non si è neppure accorto di essere lontano dal suo ambiente.

Finalmente anche Spike ha avuto la sua rivincita, adesso vive sereno circondato

d'amore in una bella casa e perchè no...un camper per le vacanze!"

 

 

FABIO, SILVIA NON CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARVI

VEDERE SPIKE SERENO E FELICE CI RIEMPIE DI GIOIA

 

Grazie mille alla volontaria Vanessa che si è presa cura di Spike durante la breve permanenza

in canile e alla volontaria Alberta che grazie alla sua amica Simona ha permesso questo lieto fine!!

aprile 2008

 

 

 

YOGHI..QUANDO IL SOGNO DIVENTA REALTA' !!!

ADOTTATO DOPO LUNGHI ANNI DI RECLUSIONE

Yoghi nel box 58 nel quale ha trascorso 4 anni e poi felice nella sua nuova casa

 

A luglio appena qualche giorno dopo la felice adozione di Tristano e Isotta,

ricevo un’altra telefonata che mi lascia a bocca aperta: Yuko – giapponese sposata

con un italiano e residente in toscana si è offerta di adottare Yoghi, canone

derivato maremmano particolarmente buono e dolce.

Richiesta importante: che andasse d’accordo con le sue 3 gatte.

Una prova Yoghi-gatti non era mai stata fatta ed era impensabile farla al canile, ma conoscendo a fondo il suo carattere da subito rassicuro Yuko al riguardo. Inoltre, non potendo venire di persona a prenderlo, io e Yuko ci accordiamo per una mia “trasferta” per un fine settimana da loro. Dopo due settimane, all’inizio di agosto, porto Yoghi a casa mia e la mattina dopo molto presto imbocchiamo l’autostrada verso la Toscana.

 

Ai tempi del canile con la volontaria Alberta che ha scritto e permesso questo lieto fine !!

 

All’arrivo vedo un grande giardino, una casa a due piani e quando entriamo io e Yoghi facciamo la conoscenza di Ninja e Sakura, le due canette e...soprattutto, delle tre gatte: tutto ok! Yoghi a malapena le nota. Facciamo un giro, oltre al giardino intorno alla casa Yoghi e Fabio, il marito, hanno mezzo ettaro di terreno comunicante con un bosco! Dopo aver salutato le galline e una splendida coppia di pavoni con tanto di 4 pavoncini, ci inoltriamo nel bosco per una bella passeggiata, che Yoghi mostra di

gradire molto. Yoghi non entra in casa, si limita ad entrare col muso, verificare

la nostra presenza e si accoccola fuori la porta.

 

Yoghi tosato il giorno dell'addio al canile...e poi nella sua meravigliosa nuova casa...

 

Quando arriva il momento della cena e mostra un notevole appetito non solo per il proprio cibo ma anche per quello delle cagnoline! Che lo guardano incredule… allora Yuko, vista la scena, decide che da allora in poi è meglio farlo mangiare prima in un posto separato dalle canette… Quando ci salutiamo per la notte e io salgo a dormire lo sento abbaiare a lungo, il che mi sorprende perché raramente l'ha fatto in canile, in seguito Yuko mi dirà che visto il persistere del suo abbaiare notturno Yoghi è stato messo a dormire in cantina e lui ha smesso di abbaiare. Quando sarà finita la recinzione intorno al terreno lasceranno libero Yoghi di aggirarsi dappertutto. Adesso mangia molto e si vede dalle foto: ha finalmente messo su peso e anche il pelo sta ricrescendo dopo la totale rasatura di luglio e ora il nostro bellissimo Yoghi-Yoji – così ribattezzato da Yuko – sta tornando alla sua originaria, notevole bellezza. Mi sento di ringraziare in primis Rossella, che si è occupata di Yoghi sin dalla sua entrata al canile nell’agosto 2004 e in secondo luogo Yuko & Fabio, che hanno voluto adottare un cane di taglia grande e a rischio trasferimento in un altro canile, e che mi hanno riservato un trattamento da ospiti squisiti e gentilissimi.

 

UN SENTITO E SINCERO RINGRAZIAMENTO A YUKO E FABIO

CHE HANNO SALVATO UN CANE UNICO E DAVVERO BISOGNOSO !!!

 

grazie anche a Rossella ed Alberta che in particolare per 4 lunghi  anni si sono prese cura

con costanza di Yoghi in canile rendendogli il soggiorno meno triste.

"Alberta, non smetteremo mai di ringraziarti per averlo accompagnato nella sua nuova casa !!"

agosto 2008

 

 

 

NINO SALVATO DA MORTE CERTA

E SILVIO DA UN FUTURO DA RECLUSO,

 

Nino è un maremmanino meraviglioso che nonostante abbia pochi mesi ha già sofferto

tanto, è la dolcezza e l'innocenza fatta cane. E' arrivato in canile con le zampe

sbranate, ha rischiato di essere soppresso perchè era molto grave. Carla e Sandra,

due persone molto vicine ai volontari, sapendo la gravità della situazione hanno aiuto l'associazione e l'hanno subito portato dal loro veterinario di fiducia e lo hanno fatto operare alle zampe, dopo l'intervento, Maria Grazia la presidente lo ha tenuto a lungo

in degenza a casa sua, nonostante le difficoltà e il grosso sacrificio che ne derivava avendo in appartamento altri tre cani. Nino aveva un ferro alla zampa e non poteva tornare in canile in quelle condizioni. Con che cuore si riportava in canile!?

In molti erano convinti che Nino non avrebbe trovato casa a causa del suo piccolo handicap, in molti lo consideravano senza speranze, invece, quando meno ce lo aspettavamo una famiglia meravigliosa che già conoscevamo gli ha offerto aiuto.

 

 

Maria e la sua famiglia hanno salvato già altri cani dal canile e il loro grande amore

e sensibilità per gli animali anche questa volta non si è smentito, insieme a Nino

hanno adottato anche Silvio un dolcissimo cucciolotto bicolore. Vorremmo tanto

che questa storia "di vita" sia d'esempio a tutti per capire che non bisogna mai

perdere la speranza e che in un mondo dove molti valori sono ormai dimenticati

ancora esistono persone con un cuore grande e un amore sincero verso gli animali.

 

Natale 2008 - non potevamo ricevere auguri di Natale migliori !!!

 

GRAZIE INFINITE A MARIA E TUTTA LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA!!

agosto 2008

 

 

TRISTANO E ISOTTA,

SALVATI INSIEME DOPO 5 ANNI DI TRISTE RECLUSIONE

 

A metà luglio, di ritorno da Carsoli dove Alberta era andata a trovare Sara & Lilla

date in adozione a Stefania, riceve una telefonata da Varese da parte di Gianna,

che sul sito dell’ENPA aveva letto l’appello per Tristano e Isotta, i due maremmani

della gabbia 106 così chiamati per indicare il legame molto forte che li univa.

Gianna aveva un’unica esigenza, che i cani fossero docili, perché con loro vive

l’anziana suocera, abituata ad accarezzare il cane di casa. Anche qui si tratta di due cani seguiti da due volontarie esemplari, Rossella e Alberta.

Li portavano fuori insieme, tanto erano dolci e ubbidienti. Isotta mangiava solo in

gabbia, Tristano apprezzava molto la carne ovunque gli fosse data. Tutti speravamo velatamente in un’adozione congiunta perché consapevoli del loro forte legame.

A soli 5 giorni dalla sua prima telefonata Gianna, con il marito Roberto,

arrivano al canile quando Alberta avevo già liberato Tristano & Isotta in un recinto.

 

.

Ecco il primo incontro e l'addio al canile, ed ecco Isotta sorridente finalmente a casa..

 

Durante le visite veterinarie di rito, Alberta scambia alcune chiacchiere con Gianna

che le racconta della loro amatissima bovaro del bernese deceduta per un tumore pochissimo tempo prima, di come sentissero enormemente la sua mancanza e la mancanza in generale di un cane in casa. Si avvicina Rossella, saluta Tristano & Isotta

e Gianna & Roberto, sforzandosi di celare la forte emozione. Già in quei primi momenti Isotta dimostra di aver “scelto” Gianna non staccandosi mai dalla sua gamba. Tristano, come è nel suo carattere, è festoso con tutti. Arriva il momento fatidico, la partenza. Nessuno dei due vuole salire in macchina, così Enzo, volontario instancabile

se li "carica" letteralmente in braccio, entrambi erano chiaramente disorientati.

 Ultime foto e via! Nel pomeriggio mi chiama Gianna, finalmente in vista di casa e del

loro mega giardino. Pochi giorni dopo, durante la prima corsa nel giardino,

sotto Isotta post -lavaggio che osserva e controlla la doccia di Tristano.

 

Tristano durante il lavaggio e accanto Isotta splendida e bianca come la neve!!

 

Gianna & Roberto meritano una menzione speciale per averli adottati insieme,

grazie ancora per la generosa offerta che ci hanno lasciato. Vorremmo in primo

luogo ringraziare ancora una volta Rossella, che ha sempre seguito per l'uscita

questa coppia di cani meravigliosi e la cui emozione è ben espressa nel sms che

ha mandato ad Alberta a commento di questa adozione:

“cinque anni di passeggiate non si dimenticano facilmente”,

neanche Alberta dimenticherà mai le sue uscite con Tristano e Isotta....

Grazie anche a Gabriella che per mesi, con costanza, ha ripetuto ogni giorno i vari

appelli in enpa contribuendo così alla realizzazione di questo splendido lieto fine.

 

GIANNA E ROBERTO, SCEGLIERE DI ADOTTARLI INSIEME

E' STATO UN VERO GESTO D'AMORE. GRAZIE INFINITE!!

Grazie ancora a Rossella ed Alberta che per anni si sono occupati di loro

e li hanno fatti sentiti meno soli durante la lunga permanenza in canile

luglio 2008

 

 

CAMILLA: QUANDO IL SOGNO DIVENTA' REALTA'!!

"ADOZIONE DEL CUORE, ADOZIONE DELL'ANNO"

La storia di Camilla trasmette davvero qualcosa di speciale, per i volontari

di tutt'italia Camilla è diventata un simbolo. La conoscono un pò tutti!!

Questo lieto fine, più unico che raro, ci insegna che non bisogna mai smettere

di lottare, di sperare e di credere che qualcosa di bello possa accadere.

 

GUARITA DALLA PARALISI FLACCIDA HA TROVATO LA VERA FELICITA'

 

Ecco le foto ad un anno distanza, premiata durante la sfilata 8 febbraio 2009

 

Camilla è una cagnolona buffa e grassottella, per circa 8 anni...una vita,

ha vissuto al canile tre querce, in un recinto dove era abbastanza serena e

andava d'accordo con gli altri cani. La sua vita scorreva lenta e sempre uguale

ma lei si era abituata. La vera tragedia per lei è stata invece ritrovarsi a terra

paralizzata da un giorno all'altro. Camilla aveva un forte affanno e pur avendo

sensibilità alle zampe non riusciva a tenersi in piedi, improvvisamente era

paralizzata ma le cause sembravano non trovarsi. Venne ricoverata d'urgenza

a spese dell'associazione presso la clinica di Velletri che ringraziamo di cuore.

Fece terapie di cortisone, antibiotiche, esami e analisi di tutti i tipi, mielografie. Niente di specifico sembrava risultare, Camilla riceveva le visite dei volontari che

la portavano a spasso con delle fasce per sorreggerla ma era depressa, abbacchiata.

L'unico miglioramento è che anzichè starsene buttata su un fianco si metteva

in posizione tipo sfinge, dopo un mese di ricovero iniziavano le prime piccole piaghe,

quasi tutti compresi i veterinari , a malincuore, erano convinti che fosse da sopprimere, pensavamo che fosse solo questione di tempo. Povera Camilla!

Camilla un anno dopo....bella come il sole e felice come una Pasqua:))

 

Samantha una veterinaria "speciale" la prese particolarmente a cuore, ci diede una

cura da fare e proseguire al rientro in canile, non ci credevamo ma Camilla fece la

terapia di solito utilizzata per la paralisi flaccida da toxoplasmosi. Nel frattempo, Luigi

uno dei volontari particolarmente affezionati a Camilla, convinto che ci fosse speranza,

le costruì un carrellino per aiutare la muscolatura e per provare a farla reagire limitando così anche le piaghe. Vederla camminare sul carrellino fù una grande emozione per tutti.

A piccoli passi e con un pò di sforzo, con l'aiuto dei volontari, lei spingeva il carrellino,

questo fu il primo grande spiraglio...ogni giorno faceva piccolissimi progressi, era