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SANSONE IL GIGANTE BUONO "EX INCATENATO"
DOPO
TRE ANNI DI DELUSIONI HA FINALMENTE TROVATO LA FELICITA'
 
Sansone felice nella sua nuova casa insieme al
suo nuovo compagno di vita, Simone
La storia di Sansone è una
delle più toccanti e commoventi, i volontari hanno sofferto
al suo fianco e lottato tanto
per lui e come lui non hanno mai perso la speranza nonostante
le varie difficoltà. La sua
storia e i suoi appelli in questi anni sono stati promossi
ovunque tv, internet, giornali
ma arrivavano tante promesse e nessuna adozione concreta.
Sansone venne abbandonato con i
suoi fratelli da cucciolo e allattato con il biberon
da una volontaria che è stata
il suo angelo custode in questi anni, ancora cucciolo
trovò adozione in una famiglia
con poca esperienza che alle prime difficoltà
venne riconsegnato al mittente,
in seguito venne nuovamente adottato ma il ragazzo che lo
aveva preso a cuore ebbe
problemi personali seri e alla fine Sansone venne recuperato
da
una situazione molto brutta,
per alcuni mesi era stato tenuto isolato e legato a catena
corta,
per i volontari trovarlo in
quelle condizioni fù un grosso dolore e un grande shock.

Sansone "gattone di 60kg" coccolato da Marco e Simone
Quel periodo avrebbe potuto
segnarlo invece il suo carattere e la sua dolcezza non
sono cambiati, non si è
incattivito, anzi ha dimostrato ancora una volta di essere un
cane
adorabile dall'animo sensibile,
ha sofferto in silenzio la solitudine, aveva perso la dignità.
Con grandi difficoltà venne
recuperato dalle volontarie e portato in un rifugio in umbria
dalla
signora Lia, dove persone
amorevoli lo hanno accudito permettendo a questo gigante
buono di dimenticare le sofferenze
passate e ritrovare serenità.
In questi anni grazie al
sostegno di alcuni volontari e di una sostenitrice, Carla
Maria che
ringraziamo per essersi presa
carico del suo mantenimento, ha vissuto sereno ma
essendo un cane molto socievole
e affettuoso sentiva il bisogno di trovare una famiglia,
il calore di una vera
casa gli mancava...
Solo ora a distanza di tempo
abbiamo capito che Sansone ha dovuto aspettare tanto
perchè meritava una famiglia
speciale come lui.
       
Sansone felice al suo arrivo a casa
Sansone è stato accompagnato
personalmente dai volontari in provincia di Mantova.
Il suo arrivo è stato un evento
per tutti i familiari che lo hanno accolto a braccia aperte
circondandolo d'amore, da
subito Sansone si è perfettamente ambientato e ha
dimostrato a tutti la sua
grande dolcezza e la sua riconoscenza e simpatia.
La sua famiglia è orgogliosa di
lui, lo hanno definito un gattone per quanto è coccolone,
ha un compagno di giochi di
nome Simone 11 anni che lo adora, una bella casa e fà
lunghe passeggiate nel verde
ogni giorno, non potevamo desiderare di meglio!
       
Da
sinistra Sansone nelle tre fasi e ai tempi tristissimi della
sua vita a catena ..
poi
nel verde al rifugio Agrilia e il giorno del saluto con Edea,
Francesca e la carissima Lia
IL PERCORSO E' STATO LUNGO, TUTTO IN SALITA
INFINITE GRAZIE AD ANDREA E ALLA SUA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
QUESTA ADOZIONE CI HA RIEMPITO IL CUORE DI GIOIA
gennaio 2012
 
GIGI
HA SOFFERTO TANTO LA SOLITUDINE
ORA
FINALMENTE E' CIRCONDATO DAL CALORE DI UNA VERA CASA
 
Tra in tanti cani sofferenti in canile
Gigi è sempre stato un cane speciale
e stranamente ignorato dagli adottanti,
non ci siamo mai spiegati in questi anni come
potesse essere così poco considerato e
"scartato" pur essendo così dolce, bello e affettuoso.
La vera ragione poteva essere solo una,
non era puro, questa è la triste verità...
Gigi era un cane molto esuberante e
amato dai volontari, vederlo soffrire in silenzio
dietro le sbarre ci avviliva molto, in
fondo sapevamo che prima o poi ce l'avrebbe fatta
ma di fatto gli anni sono passati lenti
e ogni giorno per lui era interminabile.
 
Una volontaria, Ilenia, negli ultimi
anni lo aveva preso molto a cuore e da tempo sperava
di poterlo aiutare liberandolo per
sempre dalla clausura, ha sofferto tanto
al suo fianco e finalmente con grandi
sforzi con l'aiuto della sua famiglia è riuscita
a renderlo felice!! Gigi ora vive ai
castelli romani è circondato da attenzioni e ha ritrovato
serenità e si è subito ambientato nella
sua nuova casa, l'attesa è stata lunga ma finalmente
è felice e amato, fà lunghe passeggiate
e ha trovato anche un'adorabile fidanzatina
a 4 zampe la splendida Ariel. Infinite
grazie ai volontari che in questi anni
insieme ad Ilenia lo hanno accudito
alleviando la sua sofferenza per quanto possibile.
     
Il canile è un luogo di solitudine e
sofferenza ma la storia di Gigi dimostra
ancora una volta che non bisogna mai
perdere la speranza,
magari in ritardo ma prima o poi i sogni
si avverano!!
GIGI SARA' UN COMPAGNO DI VITA UNICO,
INFINITE GRAZIE ALLA VOLONTARIA ILENIA E ALLA SUA FAMIGLIA
gennaio 2012
 
SANTANA HA ASPETTATO TANTO UNA PERSONA CHE VERAMENTE
LO
AMASSE E LO RENDESSE FINALMENTE FELICE
 
Tra le tante storie tormentate
il dolce Santana sembrava ormai non
trovare una strada che lo
portasse ad essere felice. Al suo arrivo in canile venne
da subito accolto e accudito
con amore dai volontari, dopo qualche anno finalmente trovò
adozione ma venne riportato
perchè pareva non fosse idoneo con i bambini,
non sapremo mai se si trattasse
di una scusa ma comunque tornò in canile
sofferente e depresso, la sua
seconda adozione fù invece ancora più devastante,
venne adottato, scappò e venne
ritrovato magrissimo, l'adottante rinunciò a lui e dimostrò
di non essere degno di
accudirlo quindi a quel punto i volontari decisero di non
farlo tornare in
canile, Lisa una generosa
sostenitrice lo prese a cuore e si prese carico di mantenerlo
tramite adozione a
distanza, venne quindi portato dai suoi volontari in un
rifugio in umbria
dove viveva nel verde e aveva
più spazio e serenità, ha vissuto per circa due anni
coccolato dalla Sig.ra Lia e
molto amato dalle volontarie del posto.
 
Ovviamente essendo un cane
stupendo con un carattere socievole e affettuoso non
abbiamo mai smesso di sperare e
con tutte le nostre forze abbiamo rinnovato
regolarmente il suo appello
sperando prima o poi di trovare per lui una valida adozione.
A distanza di tempo ci scrisse
Fiorenza da Rimini dicendo che era rimasta molto colpita
e stava valutando la sua
adozione, l'unico dubbio era la compatibilità con
la sua mini cagnolina e con il
gatto. Dopo varie telefonate e un breve periodo
di riflessione Fiorenza decise
di provare e due volontari, Riccardo e Laura che
ringraziamo, decisero di
accompagnare sul posto Santana e verificare insieme
la compatibilità. Fin dal primo
momento Santana ha dimostrato la sua intelligenza,
la sua grande simpatia e la sua
dolcezza, si è trovato subito bene con la fidanzatina
e per fortuna anche con il
gatto, ora vive coccolato e amato, ha una casa
amorevole, un bel giardino e fà
lunghe passeggiate in spiaggia. E' molto felice!!
Tra i volontari Riccardo che in
particolare si è dedicato tanto a lui, ha sofferto tanto
al suo fianco e fatto tanti
sacrifici per seguirlo ma finalmente
anche lui ce l'ha fatta, la sua
adozione è stata una gioia immensa per tutti!!
      
Santana con il volontario Riccardo, poi durante
il soggiorno al rifugio in Umbria e poi a casa!!
IL CAMMINO E' STATO
LUNGO, TUTTO IN SALITA
MA FINALMENTE ANCHE
SANTANA HA UNA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
gennaio 2012
 
OMERO E' STATO RINNEGATO DA SEMPRE
A CAUSA DEL SUO OCCHIETTO CIECO POI IL SOGNO SI E' AVVERATO
 
L'adozione di Omero è stata una delle
più inaspettate e lontane...
visto che ora vive in una splendida casa
in un piccolo e storico paesino circondato
dal verde appena sopra il Lago di
Lugano, nella svizzera italiana.
Laura ci scrisse perchè era stata
colpita da un'email che una sua amica di Pavia
che non finiremo mai di ringraziare, le
aveva girato una delle nostre tante email
in cui segnalavamo emergenza adozioni.
La sua chiamata fù una vera sorpresa per noi.
Laura ci scrisse spiegando che aveva il
desiderio di salvare un caso disperato
voleva salvare un caso particolarmente
bisognoso, uno che nessuno aveva mai notato e che
da sempre era ignorato, le sue
condizioni erano che il cane fosse a pelo raso, media taglia,
che fosse buono con i gatti e avesse un
buon carattere perchè la loro cagnolina
media taglia "la Goldy" era un pò
tremenda. Tra i tanti la nostra proposta fù quella
di adottare Omero che fin dal suo arrivo
a causa del suo occhietto cieco era sempre
stato ignorato, quasi fosse invisibile.
Vista la distanza e la lunga preparazione per
la pratica del passaporto la data venne
decisa per fine ottobre.
 
Per quasi due mesi
Laura con estrema pazienza lo ha atteso
e con grande disponibilità ha ospitato
per due notti le volontarie che lo hanno
accompagnato in casa sua, Edea e Francesca,
offrendo loro perfino rimborso per le
spese sostenute per il viaggio.
Poche settimane prima di portarlo con
grande dispiacere e preoccupazione
avvisammo Laura del fatto che purtroppo
Omero aveva avuto un peggioramento
anche all'altro occhietto e purtroppo ci
sembrava che fosse diventato del tutto cieco.
Laura ci rassicurò subito e disse che lo
aspettavano e tanto più questo le spingeva
ad essere felici della scelta fatta,
Omero era davvero un cane molto bisognoso.
 
Omero
con Laura con la cornice di Lapo anche lui era tigrato e
somigliante ad Omero
L'arrivo di Omero a casa fù una grande
gioia per Laura e Nicole che da subito
ci hanno dimostrato una grande
sensibilità, Omero si è fatto subito conoscere
in tutta la sua dolcezza ed è stato
ricoperto di attenzioni, le amiche di Laura
gli avevano perfino preparato un bel
cuscinone con cucito il suo nome.
La cosa che ci lasciò tutte senza parole
fà che Omero fosse molto somigliante
al cane che avevano qualche anno prima,
vedendo le foto di Lapo rimanemmo sbalordite,
una coincidenza del tutto inaspettata,
evidentemente era proprio destino!!
Dopo due giorni dall'adozione Omero fece
una visita specialistica e analisi,
è stato confermato che ha perso la vista
ad entrambi gli occhi causa glaucoma
ed è stato curato per l'erlichia da cui
si è ripreso perfettamente.
      
Omero con le volontarie Francesca e Edea e poi
felice con la sua famiglia!!
Ogni giorno fà lunghe passeggiate nel
parco dietro casa, si gode il suo bel
giardino e vive strafelice nella sua
nuova casa con la sua "Goldy".
RICORDEREMO SEMPRE CON
GRANDE RICONOSCENZA
LAURA E NICOLE CHE
HANNO FATTO UN VERO GESTO D'AMORE
novembre 2011
 
MACCHIA AVEVA PERSO LA FIDUCIA NEGLI UMANI
GRAZIE AI VOLONTARI HA SUPERATO LE SUE PAURE E RITROVATO
SERENITA'
 
Macchia depresso ai tempi del canile e poi sereno a casa..
Macchia entrò in canile nel 2008 e
attirò subito l’attenzione della volontaria Alberta.
Piccolo particolare. Non si faceva
avvicinare, né toccare, non accettando il contatto non
poteva neppure uscire al guinzaglio. "Ok,
mettiamoci di impegno a sbloccarlo", pensò Alberta.
Il tempo passa, agli sforzi di Alberta
si unisce Arianna, specialista nel vincere le resistenze
dei cani con problemi comportamentali. I
mesi passano ma alla fine la partita è vinta:
finalmente accetta la corda ed esce,
però sempre timoroso, non si allontana e tende
a mordicchiare debolmente la corda se lo
si portava in una parte del prato a lui sgradita.
A luglio 2011, di mattina presto Alberta
riceve una telefonata da un numero sconosciuto.
“Ma chi è a quest’ora?”, “buongiorno, mi
chiamo Cristina, ho letto l’appello di Macchia,
vorrei adottarlo...”. Passate le ferie
estive all’inizio di settembre, dopo una ricca toeletta,
in un caldo notevole, Alberta e Macchia
imboccano questa autostrada che sembrava non finire
mai, con Cristina a fare da navigatore
con regolari telefonate. Finalmente si arriva.
 
Ragazzi, un paradiso, sembrava di stare
in un film di James Ivory:
campagna a perdita d’occhio, un vero e
proprio castello, prati, parchi, vigneti… e, soprattutto,
i “castellani”: Cristina, il marito
Pierluigi, il figlio Leopoldo. Ah, e Micetto,
il loro gatto, anche lui bianconero.
L’invito di rimanere per un lungo fine settimana è stato
provvidenziale perché la domenica
Cristina accusa un momento di sconforto: Macchia è restio
a mostrare affetto, è ancora frastornato
dal totale cambio di vita e Cristina non riesce a trovare
i modi giusti per avvicinarsi a lui
affettivamente. Ma è stato solo un momento, perché da quel
momento fra Cristina e Macchia scatta
forte la molla di un affetto reciproco, un legame molto
forte, al punto che Macchia la segue
ovunque, si stende sul suo tappetino mentre lei guarda
la tv o prende il thè con le amiche.
Macchia è trattato da vero re nel castello quanto a coccole,
cibo prelibato... appena arrivati a
settembre Cristina chiede “gli piacerà il petto di anatra
affumicato? Che dici, gliene diamo un
po’?”, tappetini morbidi, carezze, e poi la libertà di
scorazzare a suo piacimento in lungo e
in largo, tuffo nel fossato compreso, con tanto di caccia
alle oche! Il nostro Macchia viene
visitato dal veterinario, che gli riscontra ricketsia e,
sorpresa,
pallini da caccia sottopelle il che,
unito alla falange mancante alla zampa posteriore destra,
da’ un’idea delle disavventure passate
subite.
 
Durante il bagnetto e poi ...tutto pulito nella sua tenuta
Una bellissima adozione: una casa
bellissima e accogliente per Macchia,
degli amici veri per Alberta. Le
telefonate e le mail con i castellani sono regolari nel corso
dei mesi, e l’arrivo del nuovo anno è
festeggiato tutti insieme nel castello.
Grazie Cristina, hai adottato due vite!
Infinite grazie anche alle volontarie
Alberta e Arianna che si sono totalmente
dedicate a questo cane bisognoso che ha
finalmente ritrovato il sorriso!!
 
Macchia ai tempi delle uscite in canile con Alberta e Arianna,
i suoi angeli custodi:)
QUESTA STORIA CONFERMA
ANCORA UNA VOLTA CHE NON
E' MAI TROPPO TARDI
PER "RICOMINCIARE" ...
Quando gli sforzi de volontari e la loro
tenacia si affiancano alla grande sensibilità
degli adottanti, "la storia cambia"...si
colora di una nuova luce
che riporta serenità ad un cane che dopo
tante sofferenze aveva perso le speranze
settembre 2011
 
VALENTINO, LA SUA STORIA CI HA INSEGNATO
TANTO,
A LUI LA VITA HA CONCESSO UNA SECONDA POSSIBILITA'
 
La storia di Valentino è stata per tutti
noi di grande insegnamento, la sua adozione
ci ha insegnato a credere di più in
positivo, ci ha insegnato a credere fino in fondo che i nostri
sforzi e le nostre sofferenze al fianco
dei tanti cani indifesi e dimenticati non sono vane.
Non bisogna mai smettere di sperare
perchè se è vero che la vita spesso ci delude e ci ferisce
profondamente, a volte ci fà dei doni
immensi e inaspettati che a parole non si possono esprimere,
certe emozioni si possono solo provare.
Quando pensiamo a Valentino che dorme sul divano
o corre libero e felice nel suo giardino
con le sue compagne ancora ci sembra un bel sogno.
Per 5 lunghi anni Valentino è stato un
cane considerato davvero senza speranze,
nessuno lo aveva mai degnato di
attenzioni, forse a causa del suo occhietto offeso
o forse perchè la sua magrezza evidente
faceva pensare che fosse malato.

L'ultimo inverno lo aveva messo
duramente alla prova, il suo aspetto era visibilmente
peggiorato,
era molto dimagrito, le piaghe alle
zampe erano aumentate, era più fiacco, a nostre spese lo
portammo in visita esterna per fare
accertamenti ma non riuscimmo purtroppo a capire
esattamente che problema avesse a parte
la cistite. Nonostante le cure di baytril in canile
continuava a dimagrire, eravamo
disperati e con il "cuore in mano" lanciammo un appello.
Quando arrivò la telefonata di Elena che
commossa dal suo appello ci disse che voleva
aiutarlo fù una gioia infinita, non
volevamo illuderci, bisognava fare la prova di compatibilità
con
i cani e i gatti ma da subito avevamo
capito che stavolta Valentino aveva una reale speranza,
la vita gli stava dando una seconda
possibilità e pregavamo fosse quella giusta.
Il giorno dell'adozione fù un giorno
indimenticabile Mauro che lo seguiva fin dal suo arrivo in
canile
insieme a Edea e Ada lo accompagnarono
nella sua nuova casa, la commozione fù enorme.

A distanza di due mesi abbiamo ricevuto
le nuove foto di Valentino, bello come il sole e ingrassato.
Grazie ad accertamenti più completi è
stato riscontrato che aveva una grave cistite con il sangue
e dei calcoli urinari che sono stati
curati con lo stien. Vitamine, cibo specifico, tante
cure amorevoli e una valanga d'affetto
lo hanno reso un cane spettacolare, è come rinato!!
      
Valentino con il volontario Mauro in canile e
poi a casa il giorno dell'adozione
ELENA E STEFANO VI RINGRAZIAMO INFITAMENTE
NON ESISTONO PAROLE PER ESPRIMERE LA NOSTRA RICONOSCENZA
marzo 2011
 
ACHILLE HA RITROVATO IL SORRISO
DOPO
10 ANNI DI RECLUSIONE, UNA GIOIA SENZA PARAGONI
 
Questo tenerissimo cagnolone dolcissimo
è stato per anni uno dei tanti cani dimenticati dietro
le sbarre, negli ultimi anni era molto
più seguito e grazie al suo carattere mite era stato
di recente inserito in un piccolo
recinto che condivideva con altri cani.
Da anni soffriva di una patologia
cutanea che non eravamo mai riusciti a guarire completamente
e forse anche questo agli occhi degli
adottanti lo faceva sembrare un cane imperfetto, uno dei
tanti meticci che purtroppo non
riscontrano l'interesse di nessuno.
Sembrava per tutti un cane invisibile,
pensare che potesse finire i suoi giorni da recluso, da
rinnegato, da dimenticato ci avviliva
molto. Lanciammo un disperato sos con la speranza che
qualcuno dal cuore d'oro gli offrisse
aiuto e Roberta e la sua famiglia ci fecero questo grande
dono.
Achille venne accompagnato a metà strada
dalle volontarie Serena e Sandra.
Con infinita gioia e grande entusiasmo
al suo arrivo a casa venne accolto dalla sua famiglia.
 
Ora vive in provincia di Parma da vero
signore, ha una bella casa con giardino
e tanti compagni di vita, due
meravigliose bambine che lo coccolano e altri cani con
cui va d'amore e d'accordo. Achille è
stato a dir poco baciato dalla fortuna.
     
Achille in canile e poi nella sua bella casa tranquillo e
beato :)
ADOTTARE UN CANE ANZIANO CON POCHE SPERANZE DI ADOZIONE
E' UN VERO GESTO D'AMORE, INFINITE GRAZIE ROBERTA
febbraio 2011
 
ISADORA SI STAVA LASCIANDO ANDARE
ORA HA RITROVATO IL SORRISO E LA GIOIA DI VIVERE
 
La dolce Isadora era destinata alla
deportazione in un canile senza volontari,
grazie ai volontari della Marilù le è
stato concesso di essere trattenuta e per anni è stata
accudita con amore. Vivendo in un
recinto aveva avuto però minore contatto con gli umani
e solo negli ultimi anni di reclusione
aveva iniziato ad uscire al guinzaglio.
La sua adozione è stata una vera
sorpresa per tutti noi, Vanessa aveva letto la sua storia
ed era venuta appositamente per lei in
canile, da subito è stato amore a prima vista.
Quello che ci riempie di gioia è sapere
che è in buone mani. Ora è ricoperta di attenzioni,
la sua famiglia la ama molto e non le fà
mancare niente, dopo l'adozione ha fatto
accertamenti ed è stata curata per l'erlichia,
ha purtroppo anche la leishmaniosi
ma la sua famiglia ha un cuore grande e
le stanno dando il massimo delle cure.
 
Isadora a spasso per Ronciglione
Buona fortuna dolce Isadora, le tristi
sbarre che ti dividevano dalla libertà ora fanno
parte del passato, ci hai messo un pò ma
finalmente hai trovato la felicità !!
    
INFINITE GRAZIE A VANESSA E ALLA SUA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
gennaio 2011
 
OSCAR E' STATO INVISIBILE E DIMENTICATO PER ANNI
ORA
HA FINALMENTE TROVATO LA FELICITA'

Oscar era uno dei tanti anonimi del
canile, arrivò da cucciolo con una sorellina, che
venne adottata poco dopo, e un
fratellino, Annibale, che dopo anni di reclusione ha trovato
una splendida famiglia... Oscar, seppur
stupendo, invece era ancora lì... invisibile...
fino al giorno in cui arrivarono in
canile juri, con la sua compagna e le sue due bimbe.
E' bastato un attimo, il famoso colpo di
fulmine e Oscar è diventato parte della famiglia.
Adesso vive in una splendida casa con
Peggy, l'altra canetta di juri con cui si diverte
a giocare... Oscar è rinato grazie alla
sua nuova famiglia...
 
INFINITE GRAZIE A JURI
A E ALLA SUA MERAVIGLIOSA
dicembre 2010
 
BELLE NON AVEVA SPERANZE, SI ERA AGGRAVATA
GRAZIE ALLA SOLIDARIETA' DI TANTI ORA E' CIRCONDATA D'AFFETTO
 
Tra i tanti lieto fine quello di Belle
ci ha riempito il cuore, in tanti abbiamo sofferto
per lungo tempo vedendola soffrire in
canile, gli anni di clausura l'avevano segnata e mai
nessuno l'aveva degnata di attenzioni.
Come se non bastasse l'ultimo anno di canile per Belle
è stato davvero molto sofferto, veniva
curata per una grave patologia che le aveva
fortemente compromesso un orecchio,
doveva affrontare un intervento molto delicato e
purtroppo anche doloroso. Disperati
lanciammo un sos on line, a tutti i costi
volevamo permettere a Belle di ricevere
il massimo delle cure per essere operata d'urgenza.
Ancora una volta i tanti sostenitori e
amici volontari ci hanno commosso.
Grazie alla solidarietà di tanti
volontari e soprattutto dell'Associazione Lamento Rumeno
che ci ha offerto un enorme sostegno
economico, la dolcissima Belle venne operata
e ricoverata per un lungo periodo per la
degenza post intervento che necessitava continue
medicazioni in ambiente totalmente
sterile. La Dott.ssa Saltarelli di Aprilia e il suo staff la
ricoprivano di attenzioni e ci sollevava
molto saperla in buone mani, la nostra angoscia era però
riportarla in gabbia, non trovavamo la
forza di farla rattristire dietro le sbarre ...poi
un bel giorno ci arrivò la meravigliosa
notizia dell'adozione, davvero inaspettata!!
 
Valeria, Vania e Katia si erano molto affezionate a Belle e
decisero di farla
divenire la mascotte dello studio adottandola definitivamente.
Belle ora è trattata da principessina e
riceve le attenzioni e le coccole da tutti, è serena e ha
e ha trovato una famiglia "allargata"
che la ama molto. Un grazie particolare va alla volontaria
Barbara che con tanta premura si è
dedicata a Belle e l'ha accompagnata verso la felicità
   
NON CI SONO PAROLE PER
RINGRAZIARE LA DOTT.SSA VALERIA E LA SUA
SPLENDIDA EQUIPE,
L'ADOZIONE DI BELLE E' STATA UN DONO IMMENSO PER TUTTI NOI
luglio 2010
 
LAURETTA HA ASPETTATO PER ANNI CHE QUALCUNO LA NOTASSE
ORA
FINALMENTE VIVE DA VERA PRINCIPESSA
 
Per anni questa dolcissima
cagnolina è stata ignorata, con tutte le nostre forze
cercavamo di far capire ai
possibili adottanti quanto fosse speciale,
di quanta dolcezza e bontà
fosse capace, di quanta sofferenza provasse
dietro le sbarre. Eravamo
convinti di riuscire a donare a Lauretta una vera famiglia
ma gli anni passavano lenti e
negli ultimi mesi la vedevamo davvero intristita, era
sconsolata e attendeva con
ansia la sua uscita settimanale per fare scorta di coccole e
godersi
il breve momento che la
clausura le concedeva di svago.
Dopo anni di continue
delusioni, tante promesse e nessuna visita una meravigliosa
famiglia
di Novara ci ha chiamato
dicendoci che con tutto il cuore desiderava salvarla.
Due volontarie, Serena e
Alberta l'hanno accompagnata a metà strada verso nuova vita.

Lauretta Carnevale febbraio 2011
Non è mai troppo tardi per
ricominciare, Lauretta ora vive serena e amata
in una splendida famiglia che a
dir poco la adora, ha un grande giardino tutto per lei
e ha un caro amico gatto come
compagno di giochi il mitico Camillo
      
NON
FINIREMO MAI DI RINGRAZIARE LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA
PER
IL GRANDE DONO CHE CI HANNO FATTO
novembre 2010
 
DEMON NON HA MAI SMESSO DI SPERARE, SI E' PRESO LA
SUA
RIVINCITA SULLA VITA, HA RITROVATO IL SUO DOLCE SORRISO
 
Il sorriso di una cane vale più di mille
parole...
dopo tante delusioni, infiniti sforzi e
tanta amarezza basta un sorriso per ripagarci di tutte
le lacrime versate e riempirci il cuore
di gioia. Il percorso di Demon è stato particolarmente
difficile, pieno di salite ma ora
riusciamo a comprendere cosa veramente la vita gli voleva
donare.
La storia di Demon è stata segnata dalla
sofferenza, era stato rinnegato, abbandonato
e lasciato al suo destino, era destinato
ad una vita di reclusione, dimenticato come tanti
innocenti dietro le sbarre. La sua
salvezza è stata trovare una volontaria che con tanto
impegno si è dedicata a lui, lo ha
rassicurato e gli ha fatto sentire il calore umano che tanto
gli mancava in canile. Dopo anni di
lunghe attese sembrava aver trovato una buona
adozione ma il sogno è durato poco e
alle prime difficoltà Demon è tornato in gabbia.

Demon e la sua amatissima innamorata la dolce
Tina :)
Non potendo rientrare in canile venne
appoggiato in una pensione, il secondo
abbandono lo aveva profondamente segnato
ma grazie ad un colpo di vera fortuna
Vanessa "la sua impagabile" volontaria è
riuscita a trovare per lui una famiglia
con la F maiuscola!! Finalmente Demon ha
trovato la felicità, quella vera, quella
che con tutto il cuore da tanto
desideravamo per lui.
      
LA STORIA DI DEMON CI HA INSEGNATO TANTO, MAI SMETTERE DI
SPERARE,
MAI DARSI PER VINTI PERCHE' I SOGNI A VOLTE SI AVVERANO
Infinite grazie ad Aurora e la sua
famiglia per averci fatto questo immenso dono!!!
ottobre 2010
 
TABY
DOPO TANTA INDIFFERENZA E SOFFERENZA
HA
TROVATO UNA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA CHE LE HA DONATO SERENITA'
 
Tra i tanti cani rinchiusi in
canile ce ne sono alcuni che per anni sono stati
come invisibili, che avevano la
sofferenza negli occhi ma non avevano mai ricevuto un
briciolo di considerazione da
parte dei visitatori, Taby per anni ha fatto parte di questa
categoria.
Durante il suo difficile e
doloroso percorso in canile ha avuto però la fortuna di
trovare una "mano amica".
Grazie a questa persona Taby è
riuscita a prendersi la sua rivincita, e che rivincita!!
Per anni Taby è stata seguita
per le uscite da una sola volontaria, Vanessa si è dedicata
molto a lei, le ha permesso di
ritrovare la fiducia verso gli umani, le ha dato il calore
umano
che per tanto le è mancato,
l'ha accudita con amore e l'ha accompagnata verso la felicità.
    
Tra le tante adozioni quella di
Taby ci ha riempito di gioia, è stata una vera sorpresa per
tutti.
Le adozioni dei molossoidi non
sono un compito semplice e non potevamo desidera di meglio
per questa dolcissima cagnolina
innocente che per anni ha aspettato paziente il suo momento.
Ora Taby vive da principessa ed
è ricoperta di attenzioni.
Adozioni come questa ci
permettono di trovare la forza di andare avanti e credere
fino in fondo che per tutti c'è
una speranza e che la vita non smette mai di stupirci.

NON
CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARE
ANTONELLA E LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA, NON CI SONO PAROLE !!!
novembre 2010
 
ANNIBALE, DOPO TANTE
DELUSIONI E LUNGHE ATTESE
HA TROVATO UNA
MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
 
A sinistra l'appello
di Annibale e il primo incontro con Tamara
Annibale arrivò in canile circa
4 anni fà, vivendo in recinto da sempre aveva meno
possibilità di uscire al
guinzaglio con i volontari che allora erano costretti a
dedicarsi
maggiormente ai cani che
vivevano nei box singoli, Annibale nonostante la sua
grande sofferenza e solitudine
era considerato un privilegiato.
La prima volta che venne
portato al guinzaglio nei prati era intimidito e pauroso
ma allo stesso tempo incuriosito
ed emozionato, ci fece tanta tenerezza, odorava
l'erbetta come se fosse stata
la prima volta che la vedeva. Aveva gli occhi pieni di
gioia e stupore, lo ricordo
come fosse oggi. Con l'arrivo di una nuova volontaria di
nome Serena ogni settimana il
dolce Annibale iniziò ad uscire con regolarità dal suo recinto
e migliorò molto il suo
comportamento riacquistando in pieno la fiducia negli umani.
Questo ha contribuito molto
all'esito positivo dell'adozione.

Pur essendo un cane giovane e
stupendo sembrava non arrivare mai il suo momento,
i volontari si chiedevano come
fosse possibile che nessuno lo notasse, lui era li
nel suo recinto, e i suoi occhi
parlavano e chiedevano affetto a chi passava di li..
Gli anni passavano e lui
sapientemente continuava ad aspettare il suo momento,
il momento del suo riscatto...dopo
una clamorosa delusione, finalmente arrivò la telefonata
di Tamara dalla provincia
di Vicenza che disse di essere rimasta molto colpita da
lui e decise subito di
organizzarsi per chiudere per bene la recinzione del giardino
per
portarlo a casa prima
possibile. Aveva deciso di regalargli una nuova vita!
Detto fatto, dopo alcune
settimane grazie all'aiuto Sandra ed Elena una volontaria di
zona che ringraziamo per la
collaborazione, l'adozione è andata a buon fine,
Annibale era pronto per la sua
nuova vita e la sua famiglia lo aspettava con ansia,
un nuovo inizio.. una seconda
chance!
 
Annibale...la classe non è
acqua...:)
Neppure la pioggia battente di
quel giorno ha potuto ostacolare l'incontro tra Tamara
e Serena, la volontaria che si
prendeva cura di lui e che lo ha accompagnato durante
il viaggio, tra Tamara e
Annibale scattò subito il colpo di fulmine, "viso a muso".
Adesso Annibale vive in una bellissima casa, con un giardino
grandissimo,
amato e coccolato dalla sua Tamara...non potevamo
sperare di meglio per lui!
Un grandissimo in bocca al lupo
per una nuova vita ad Annibale e alla sua famiglia!!
   
Ai tempi del canile con la sua amata compagna di nome Polpetta
e le volontarie Serena e Claudia
Un ringraziamento speciale va a
tutti i volontari che si sono presi cura di Annibale durante
il suo
difficile percorso in canile,
ma in particolare a Serena e Francy bj che hanno seguito in
particolare
Annibale donandogli
l'affetto e le attenzioni che per lungo tempo ha elemosinato.
Grazie!!
GRAZIE INFINITE A TAMARA CHE HA SCELTO CON TANTA TENACIA E
VOLONTA'
DI
DONARGLI UN FUTURO MERAVIGLIOSO AL SUO FIANCO
Maggio 2010
 
GOFFREDO UNO DEI CANI PIU'
AMATI DAI VOLONTARI
HA FINALMENTE TROVATO UNA
FAMIGLIA CHE LO AMA DAVVERO
 
Goffredo e Riccardo il giorno in cui venne riportato in canile
e poi felice a CASA!!
Dopo l'abbandono Goffredo
arrivò in canile abbacchiato, fin dal primo momento tutti
i volontari lo presero a cuore
notando la sua sofferenza e la sua grande simpatia.
In canile gli mancava il
contatto umano, cercava coccole e attenzioni da tutti e aveva
instaurato un rapporto molto speciale in particolare con
Elisabeth, Francy Bj e con
Riccardo considerato da noi il
"suo" volontario-angelo custode.
Un bel giorno con grande gioia
di tutti venne adottato, le speranza erano tante
ma altrettante furono le
delusioni, la famiglia non era contenta di lui, era
considerato
un ospite indesiderato,
ingombrante e invadente. Quando Goffredo iniziò a soffrire di
otite
la famiglia non aveva voglia di curarlo e con mille
scuse lo riportò, Riccardo era molto
commosso e addolorato ma
gli facemmo tutti notare che Goffredo era tornato contento in
canile
perchè aveva ritrovato il
calore di una famiglia pur non vivendo in una casa lui si
sentiva amato
dai volontari e ogni giorno
usciva al guinzaglio nel verde. Nonostante le tante delusioni i
volontari non mollarono e continuarono sempre con costanza a
rinnovare l'appello in internet
con tanta speranza nel cuore finchè
un bel giorno arrivò una telefonata da Antonella,
una donna unica, bella dentro e
fuori che disse essere rimasta molto colpita da questo
gigante buono adatto anche a
famiglie con bambini e ideale per il suo
contesto familiare.
 
Goffredo e Julian durante le vacanze in toscana a luglio
Quando Antonella venne a
conoscerlo fù un vero immediato "colpo di fulmine",
Goffredo era esattamente come
gli era stato anticipato, affettuoso, gioioso
e indubbiamente ingombrante. Lo
portò a casa il giorno stesso e fin dal principio
lo amò profondamente
sommergendolo di coccole.
 
Antonella, Goffredo e Riccardo il giorno dell'adozione!! Amore
a prima vista..
CARI ANTONELLA e
JULIAN, NON ABBIAMO PAROLE PER RINGRAZIARVI
PER LA GIOIA
IMMENSA CHE CI AVETE REGALATO, GRAZIE INFINITE!!
Marzo
2010
 
SIGFRIDO INVESTITO E OPERATO
DAI VOLONTARI
NON POTEVAMO DESIDERARE DI
MEGLIO PER QUESTO ANGIOLETTO
 
Il dolce Frido, al suo arrivo dolorante in canile e appena
ricoverato in Clinica
Sigfrido arrivò in canile
dolorante e sofferente, era stato investito e lasciato in
strada, due persone che hanno
assistito alla terribile scena si sono fermati e disperati
lo hanno soccorso, hanno
chiamato i vigili e vari uffici pubblici per farlo portare
via, dopo
lunghe attese, non ricevendo alcun tipo di aiuto se
lo sono caricato in auto e sono corsi
al canile di Pomezia per
chiedere ai volontari di salvarlo.
Al suo arrivò era sofferente,
sdraiato e i suoi occhi sembrano implorare aiuto, se
avessimo
chiamato la asl sarebbe stato portato al canile di Latina ma i
volontari
presenti si sono impietositi e
nonostante le numerose emergenze del canile e le
svariate preoccupazioni hanno
deciso di portarlo di corsa alla clinica di Velletri.
 
Davide
e Sigfrido due settimane dopo l'intervento in visita ai
volontari in canile
Le volontarie Cecilia e
Francesca lo hanno accompagnato e assistito durante la
visita e la lastra. Poi venne
ricoverato, per fortuna non aveva traumi o emorragie interne,
nel male era stato fortunato
aveva solo la testa del femore rotta quindi da operare.
Dopo l'intervento al femore,
due volontari presenti in canile quella mattina, Veronica e
Davide
decisero di portarlo a casa
loro per la degenza post operatoria.
Tutti i volontari e molti
sostenitori hanno sostenuto tutti insieme le spese e
affiancati
dall'associazione sono riusciti
ad operarlo. La degenza è durata alcun mesi e Sigfrido dovette
subire un secondo piccolo
intervento. Vennero fatti tanti appelli per cercare una casa
definitiva
ma in cuor suo Veronica sperava
di poterlo tenere nonostante
fosse al 6 mese di gravidanza e
avesse già due cani di taglia grande, per fortuna Sigfrido
si rivelò facilmente gestibile,
andava d'accordo con gli altri cani essendo
calmo, dolce e buonissimo. Come
non accoglierlo e donargli una vera casa...
 
Ed "super-Frido" a distanza di
alcuni mesi in piena forma alla sfilata
del Dog's Day con la sua mamma
adottiva che lo adora e si è tanto dedicata lui.
Grazie inifinite a
Valerio e suo marito che lo hanno salvato dalla strada e a
tutti i volontari Marilù
che compatti hanno
sostenuto le spese affiancati da tanti sostenitori e
dall'Associazione.
INFINITE GRAZIE A
VERONICA E DAVIDE
PER AVER CIRCONDATO D'AMORE
SIGFRIDO DONANDOGLI
UNA VERA CASA
Marzo
2010
 
TEQUILA UNA DELLE GIOIE PIU'
GRANDI
"IL SOGNO CHE DIVENTA
REALTA'..."
 
Tequila in canile con il volontario Davide e poi con la mamma
"Jessica"
Tequila arrivò in canile
terrorizzato, reduce da maltrattamenti e probabilmente
sempre vissuto a catena, al suo
arrivo era forastico e non si faceva neppure
avvicinare per quanta paura
aveva degli essere umani. Faceva una pena infinita,
aveva paura anche della sua
ombra, nel vero senso della parola.
Un volontario di nome Enzo si
dedicò molto a lui e giorno per giorno con tanta
dolcezza e pazienza, con mesi
d'impegno costante riuscì a sbloccarlo rassicurandolo.
Il legame che c'era tra loro
era davvero speciale ma fortunatamente con il tempo
Tequila ha imparato a dare
fiducia anche agli altri volontari uscendo tranquillamente
al guinzaglio, anche questo gli
ha consentito di essere facilmente adottabile.
 
Dopo anni di appelli con grande
gioia e stupore ricevetti la chiamata di Jessica,
mi disse che era rimasta
davvero molto colpita dalla storia di Tequila e se ne era
praticamente innamorata, le
dissi che se davvero era interessata poteva
mettersi in contatto con la
nostra presidente e qualcuno di noi si sarebbe messo
a disposizione per organizzare
l'adozione nonostante la lontananza.
Nel giro di poche settimane
grazie alla straordinaria collaborazione di tutti
i volontari Tequila ha trovato
una meravigliosa casa e una famiglia che gli da tante
attenzioni, lo ama tanto e si
prende cura di lui con grande gioia.
Il giorno in cui Tequila partì
dal canile fù un'immensa gioia difficile da descrivere.
Davide e Veronica, al nono mese
di gravidanza, i volontari che negli ultimi mesi
si occupavano in particolare di
Tequila lo portarono in toletta a farsi bello e poi
la volontaria Alberta si offrì
per tenerlo in stallo per la notte visto che l'incontro
a Firenze con Jessica e suo
marito era prevista per il giorno dopo.
 
Il giorno della partenza per Firenze.. le volontarie Alberta e
Veronica con Tequila:)
A distanza di alcune settimane
Tequila è un vero VIP, fa lunghe passeggiate nella
neve...vive a Cortina in una
casa molto bella immersa nella natura, sotto i monti,
"alla Heidi", ha una splendida
sorellina di nome Clara di 6 mesi e una buffissima
mini compagna a quattro zampe
di nome Isabel arrivata in casa con lui nello
stesso giorno. Lieto fine
questo questo toccano il cuore e danno tanto ma tanto
coraggio di credere che le
favole davvero si avverano..
      
Tequila nel suo ultimo giorno in gabbia e poi felicemente a
spasso con la sua famiglia a Cortina!
GRAZIE INFINITE A JESSICA E MARCO
"SCORCI DI VITA COME QUESTI RIEMPIONO DAVVERO IL CUORE!!"
Un
ringraziamento speciale va al caro Enzo che ha permesso a
Tequila di "ricominciare"
a
vivere e in particolare a Veronica, Davide e Alberta per la
grandissima disponibilità offerta.
Grazie
a tutti i volontari che in questi anni si sono presi cura di
Tequila in canile!!
Febbraio
2010
 
INDI, UN COLPO DI FORTUNA GLI
HA FATTO INCONTRARE
LA SUA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA
 
Ai tempi del canile lo
chiamavamo Jean, era un cane dolcissimo che viveva
nei recinti piccolini sul retro
insieme alla sua amata compagna. Purtroppo lo
scorso anno proprio a gennaio
Lea è stata trasferita in un altro canile e questo
dolce husketto ne ha risentito
tanto, erano molto legati e per giorni ritrovandosi
da solo ha rifiutato il cibo,
non ha mai accettato neppure di vivere con un'altra
femmina e per questa ragione
venne spostato in una gabbia singola.
I mesi passarono e Jean era
sempre disperato, anche se usciva spesso al
guinzaglio gli mancava la sua
compagna e non si dava pace.
 
In estate arrivarono altri
volontari e casualmente tra i cani da seguire
affidammo a Flaviana l'uscita
di Jean. Fù un vero e proprio colpo di fulmine,
evidentemente era destino, lei
rimase molto colpita e ogni sabato veniva
e si dedicava a lungo a lui, le
faceva tanta tenerezza e promise di adottarlo
non appena fosse andata a
vivere nella sua nuova casetta con il suo compagno.
Detto, fatto, a gennaio
Flaviana ci ha fatto questo bellissimo regalo
dando una svolta meravigliosa
alla vita di questo dolcissimo cagnolino
che per tanti anni ha sofferto
sperando che qualcuno si accorgesse di lui.
    
GRAZIE INFINITE FLAVIANA, E'
UNA GIOIA IMMENSA
SAPERE CHE INDI E' COSI'
AMATO E HA UNA SPLENDIDA FAMIGLIA
Gennaio 2010
 
MICHELANGELA, ANZIANA, OBESA
DIMENTICATA DA SEMPRE
FINALMENTE HA TROVATO LA VERA
FELICITA'
 
A sinistra la volontaria Serena con Michelangela poche
settimane prima dell'adozione..
La dolce Michelangela ha
trascorso 10 lunghissimi anni, anni di infinita solitudine.
Viveva in un recinto
dal quale per anni non è uscita quasi mai, poi i cani in
canile
sono diminuiti e i volontari
fortunatamente sono aumentati e con grande sforzo
piano piano anche quelli dei
recinti normalmente meno seguiti sono iniziati ad uscire
al guinzaglio. Per anni
Michelangela si è sentita sola e dimenticata, era una delle
tante invisibili dei recinti.
La fortuna di Michelangela fù che ebbe una forte demartite
e una brutta infezione
all'orecchio, per curarla venne momentaneamente spostata
in un box del reparto
sanitario dove i cani escono al guinzaglio giornalmente.
In questa occasione ci fù
possibile conoscere meglio il suo carattere e farci
conquistare dalla sua
infinita simpatia e la sua buffa camminata
"tondeggiante...".
 
Con tante speranze ricordo
che scrissi l'appello che Cristiano, un bravissimo
ragazzo molto amante degli
animali notò e accolse, decidendo di donare gli ultimi
anni di vita sereni a questa
cagnolona obesa e tanto bisognosa che mai nessuno
aveva notato. Michelangela
ormai è "una vera signora" lunghe passeggiate al mare,
"grasse" dormite sul lettone
di casa, tante attenzioni e soprattutto tanto amore.
    
CARO CRISTIANO TI
SAREMO SEMPRE IMMENSAMENTE
RICONOSCENTI PER IL
SOGNO CHE CI HAI PERMESSO DI FAR AVVERARE
Grazie
a tutti i volontari che si sono presi cura di Michelangela in
questi lunghi anni
Gennaio 2010
 
CIRO, IL LIETO FINE DI
NATALE, LA SUA ADOZIONE
CI HA LA LASCIATI SENZA FIATO
DALLA GIOIA
 
Ciro è un vecchietto
strepitoso che ha trovato la fortuna dopo anni e anni
di reclusione, venne trovato
in pericolo e visse per tanti anni in pensione,
purtroppo non ebbe la fortuna
di essere adottato e dovette entrare in canile.
Nonostante la solitudine e la
sofferenza che è inevitabile in canile, Ciro era
però in qualche modo sereno,
passava le sue giornate dormicchiando e quando
i volontari potevano gli
facevano fare delle passeggiate tranquille nel pratone
che a lui piaceva tanto, è
sempre stato un canuccio estremamente calmo
e dolce, irresistibilmente
bello nonostante i suoi 9 anni.
 
A
sinistra Ciro e Sheila il giorno per 1° incontro "diciamo...del
colpo di fulmine :)"
La sua adozione è stata una
grande gioia, Sheila era da anni nella mailing list
della marilù e ricevendo un
sos per reperimento croccantini ci venne a trovare,
prima di passare in canile ci
disse che era rimasta molto colpita da Ciro...
quindi appena arrivò glielo
facemmo conoscere, non avevamo dubbi che
rimanesse colpita perchè Ciro
ha un certo "charme"...nonostante l'età.
Sheila ci disse che si stava
trasferendo con il compagno e la sua volpinetta
a Napoli e sarebbe tornata a
prenderlo appena era pronta la casa.
Ciro è riuscito così a
passare le feste natalizie al caldo, circondato
da tanto amore nella sua vera
casa, un lieto fine strepitoso
che ci ha dato la forza di
credere che non è mai troppo tardi per ricominciare...
    
Ciro, Sheila e la presidente Mgrazia nel giorno
dell'adozione e poi a casuccia con Asia!!:))
NON ABBIAMO PAROLE PER RINGRAZIARE SHEILA
PER AVER DONATO AL NOSTRO CARO CIRO LA MERITATA FELICITA'
Natale 2009
 
FIOCCO: LIETO FINE DELL'ANNO
2009
"SIMBOLO DI SPERANZA E
RIVINCITA SULLA VITA !!"
LA FAVOLA CHE DIVENTA
REALTA'.....
 
Fiocco
in viaggio e poi sorridente al primo incontro con Simona e
Davide a Firenze :))
I dispiaceri e le
delusioni in canile non mancano, la vita "da volontario" è
fatta di tanti dolori
ma il nostro enorme
impegno e i tanti sacrifici e dolori vengono tutti ripagati di
fronte
a
MIRACOLI come questi, queste sono le cose che ci danno la
forza per andare avanti !!
Fiocco è un maremmano di circa
13 anni che dalla vita non ha mai avuto nulla,
ha vissuto in canile per 8
lunghi anni, anni di sofferenza e di solitudine infinita.
Fino a pochi mesi fà
non aveva neppure un nome, era un numero...uno dei tanti
cani dei recinti che essendo
considerati privilegiati sono alla fine meno fortunati e
vivono
meno a contatto con i volontari
che sono costretti a dedicarsi maggiormente
ai cani che hanno bisogno di
uscire dalle gabbie. In questo ultimo anno però
essendo diminuiti i cani
ospitati in canile e ringraziando il cielo...essendo aumentati
i volontari siamo riusciti, se
pur con sacrificio ad occuparci di più anche dei cani dei
recinti
assicurando loro di uscire
regolarmente al guinzaglio.
 
Fiocco
a casa con il suo nuovo grande indivisibile amico a 4 zampe:))
I volontari che seguivano
Fiocco durante l'uscita settimanale notarono che ogni
settimana che passava questo
vecchietto faticava tanto a camminare, con l'arrivo
delle prime piogge però la
condizione di salute di Fiocco peggiorò radicalmente
e in ottobre dopo due giorni di
pioggia lo trovammo sdraiato nel fango senza
forze, lo ricoverammo subito al
sanitario e lanciammo un urgente sos sperando
che qualcuno si intenerisse
sapendo che la sua condizione di salute era critica
e aveva urgenza di stare al
caldo, le zampe posteriori erano a 3 centimetri da
terra non riusciva ad alzarsi e
a volte camminando gli cedevano.
 
Fiocco
con le volontarie Alberta e Veronica dopo la toletta,
bellissimo !!!! :))
Con dispiacere lo dividemmo da
Neve la sua giovane compagna e lo spostammo
in una gabbia più riparata e
più assolata, fece una breve cura di cortisone
e poi con immensa gioia Edea
ricevette la telefonata di Davide e Simona dalla
provincia di Milano che
leggendo l'appello in facebook rimasero molto colpiti e
decisero
di adottarlo pur sapendo che era un cane in
condizioni critiche.
Grazie alla collaborazione di
un'intera squadra di volontari questo dolcissimo
vecchietto è riuscito a trovare
un vero paradiso, ha una meravigliosa famiglia
che lo riempie di attenzioni,
una bella casa con un grande giardino a disposizione,
una cuccia calda, un buon amico
che ama dormire accanto a lui e la sera
prima andare a letto Simona e
Davide gli danno il biscotto "della buona notte".
GRAZIE INFINITE ALLA MAMMA DI DAVIDE CHE CON AMORE SI
DEDICA
A QUESTO VECCHIETTO BISOGNOSO E A SIMONA E DAVIDE
PER AVER ACCOLTO LA NOSTRA DISPERATA RICHIESTA DI AIUTO.
SIETE UNICI !!
     
Fiocco
nel giorno dell'addio al canile prima della toletta....e poi
felice con la sua famiglia :))
Ringraziamo di cuore
la mitica, insostituibile volontaria Gabriella, che ancora una
volta
grazie al suo prezioso
aiuto "virtuale" ha permesso questo lieto fine senza paragoni.
I
ringraziamenti vanno inoltre a tutti i volontari che con tanto
amore hanno assistito Fiocco
in
questi anni, a chi è ancora con noi e a chi non c'è più ma è
sempre nel nostro cuore...
Grazie
inoltre a Edea e Maria Grazia che hanno organizzato in tutti i
dettagli l'adozione, a Veronica
e
Davide che lo hanno portato in toletta e ospitato in casa la
notte prima dell'adozione e
naturalmente
all'instancabile volontaria Alberta che ha dato, come sempre,
la sua
preziosa collaborazione disponibilità accompagnando il dolce
Fiocco a Firenze.
Sembra una favola lo
so... ma stavolta la favola è diventata realtà....
NON POTEVAMO RICEVERE DONO PIU'
BELLO PER NATALE !!!
Grazie
a tutti, a tutti di cuore!!!!
Novembre 2009
 
BILLY IL NANETTO SCAMPATO A
MORTE CERTA
NESSUNO LO VOLEVA SOLO PER IL
SUO OCCHIETTO OFFESO
 
Billy
con la volontaria Francy BJ il giorno dell'adozione e poi dopo
due mesi a casa:))
Ricordo perfettamente il giorno
in cui arrivò Billy in canile, era spento,
affranto, sofferente e vedere
il suo bellissimo musetto sfregiato fece male
a tutti i volontari. Il piccolo
Billy venne aggredito da dei cani di taglia grande
e grazie all'intervento di
alcuni passanti riuscì a salvarsi. Al suo arrivo non
mangiava e per alcune settimane
la sua espressione era triste.
Con il tempo però si iniziò ad
ambientare e grazie alle cure di Patrizia e alle
attenzioni di tutti iniziò a
sentirsi al sicuro e a dimostrarsi più socievole.
 
Billy
in gran forma in casa e poi sul divano con MAMMA ANGELA:))
Ciò che ci faceva soffrire era
vedere che gli adottanti lo scartavano subito
dopo aver visto che il suo
musetto da un lato era sfregiato, non era
considerato perfetto e pur
essendo di piccola taglia veniva sempre ignorato.
Una famiglia del nord venne ad
adottarlo con nostra grande gioia ma
purtroppo Billy non era ancora
pronto per l'adozione e stranamente cercò
di mordere il fidanzato della
sua adottante, forse era destino chissà..
dopo alcuni mesi la volontaria
da noi rinominata Francy BJ, adottante del
meraviglioso BJ ci disse che
sua nonna rimasta vedova avrebbe accolto
con piacere il nostro piccolo
amico e dal quel giorno la vita del nostro
carissimo Billy è cambiata
completamente. Adesso è il guardiano della casa,
fedele amico e compagno di
Angela, la mamma di Francesca e della nonna
Maria che è sempre in sua
compagnia. E' un cagnolino molto amato,
dopo i primi giorni di
timidezza è riuscito ad aprirsi ed è diventato un coccolone.
 
Billy
triste e sconsolato in gabbia e dopo le cure a dieci giorni
dal suo arrivo in canile
NON CI SONO PAROLE PER
RINGRAZIARE QUESTE TRE DONNE
SPECIALI DALL'ANIMO
SENSIBILE, HIP HIP HURRA' !!
Novembre 2009
 
CHICCA OBESA E IGNORATA DA
SEMPRE
HA TROVATO UNA MERAVIGLIOSA
FAMIGLIA
 
Chicca
sulla sua seggiola preferita in canile e poi con la sua
simpatica bandana
Questa dolcissima cagnolona
dalla simpatia veramente unica viveva in un
condominio abbandonato a
Pomezia, delle persone sensibili le portavano da
mangiare, in tanti la
conoscevano e le volevano bene. Un giorno improvvisamente
venne ritrovata sulla Pontina con tanti cucciolotti al seguito
che scorrazzavano
da una parte all'altra, dopo un
primo momento di panico due volontari della Marilù
la soccorsero e la portarono in
salvo, riuscirono a salvare anche tutti i cuccioli
che entrando i canile vennero
ben presto adottati, nonostante i tantissimi appelli
invece per Chicca non chiamò
mai nessuno, quasi fosse invisibile.
 
A distanza di circa due anni i
volontari che la salvarono decisero che era inutile
aspettare ancora e nonostante
vivessero i n appartamento con altre due
cagnolone, con grande
sacrificio, decisero di accoglierla per sempre nella loro
famiglia. Per tutti fù una
grandissima gioia e una grande sorpresa.
    
Chicca
il giorno dell'adozione e la sua compagne Chicca l'anziana
Queste sono le foto del suo
primo vero Natale,
Chicca è infinitamente amata e
felice adesso, le manca solo la parola, è davvero
una cagnolona intelligente ed
educata. Luisella e l'anziana Chicca l'hanno
accettata fin da subito, è trio
ben assortito, tutte e tre sono state adottate
al canile di Pomezia. La
mancanza di Chicca in canile si sente tanto, tutti la
ricordano seduta comodamente
sulla sua seggiola personale dove si sentiva una
vera "MISS" e ricorderò sempre
quando ogni sabato al nostro arrivo in canile
vedendoci con le buste di cibo
scondinzolava festosa nella speranza di rimediare
un bocconcino prelibato e per
farsi dare la sua razione di coccole e massaggi
"anticellulite".
La sua adozione ci ha dato
davvero un'enorme gioia, non potevamo desiderare di meglio.
Il nostro desiderio per il
prossimo anno è che ad ogni cane
prima o poi venga concesso di
essere accolto in una famiglia come la sua!
Chicca
ai tempi del canile...
GRAZIE INFINITE A
DANKA ED ENZO,
RICORDIAMO SEMPRE
CON GRANDE AFFETTO
VOI E LA VOSTRA AMATA CHICCA
7
luglio 2009
 
BIRILLO IL DEPORTATO HA
SOFFERTO TANTO
MA FINALMENTE LA VITA LO HA
PREMIATO E RESO FELICE!!
Birillo era uno dei cani che
più stringevano il cuore in gabbia, era tanto energico
e non potendo sfogarsi
all'aperto era sempre molto sfrustrato, per lui nonostante
i tanti appelli per anni non
aveva mai chiamato nessuno, pur essendo giovane e
carino e tanto affettuoso per
tutti sembrava invisibile, conviveva con la dolce
Spinetta una cagnolina con
cui andava molto d'accordo, che da 7 lunghi anni
è in canile in attesa di
adozione. Insieme riuscivano a sopportare meglio il peso
della reclusione. Il loro
unico sfogo era l'uscita al guinzaglio con i volontari,
Birillo e Spinetta era sempre
festosi, uscendo dalla gabbia facendo i salti di gioia!!
Come se Birillo non avesse
sofferto abbastanza il 4 luglio 2008 senza preavviso
lui e altri del cani del
comune di Palombara Sabina vennero trasferiti al canile
di Casa Luca a Roma, per i
volontari fù una vera tragedia. Pensare che quei 4 cani
tanto amati e accuditi per
anni con amore dai volontari non sarebbero mai più usciti
dalle loro gabbie neppure per
una breve passeggiata, che si sarebbero sentiti persi
e avrebbero sofferto per il
resto dei loro giorni ci spezzava il cuore.
Birillo e la volontaria Francesca appena uscito dal canile
Casa Luca e poi finalmente a CASA!!!
Presi dalla disperazione
lanciammo un sos per chiedere di ospitarne almeno uno
e Franca dell'associazione
Fido e Ambiente quasi miracolosamente ci offrì il suo
fondamentale aiuto
accogliendoli tutti e quattro. Ripensando al giorno in cui
li portammo via per
trasferirli a Bracciano ci vengono i brividi, quando gli
inservienti
ce li tirarono fuori erano
tutti a dir poco stravolti, il trauma era stato enorme.
A distanza di un anno e mezzo
con grande gioia due di loro hanno trovato una
famiglia amorevole per
Annibale e Tristano ancora non ce l'abbiamo fatta purtroppo.
Birillo vive a Roma nord, è
ricoperto di attenzioni e molto amato da tutta la famiglia,
adesso si chiama Gigi e fa la
vita da principino, non potevamo desiderare di meglio!
RINGRAZIAMO
INFINITAMENTE BENEDETTA E LA SUA FAMIGLIA
VORREMMO TANTO CHE
ESISTESSERO PIU' PERSONE SENSIBILI COME VOI
Grazie infinite alla
volontaria che ha inserito l'appello nel sito animali senza
casa dove Birillo
ha fatto colpo e naturalmente
a Franca e a tutti i volontari impagabili e appassionati
dell'associazione Fido e
Ambiente a cui siamo molto grati, senza di voi non ce
l'avremmo fatta!!
ottobre 2009
 
LEO, DALLE STALLE ALLE
STELLE!!
DOPO TANTA SOFFERENZA HA
TROVATO UNA FAMIGLIA CHE LO AMA
Questo dolcissimo cagnolino
soccorso da una volontaria davvero impagabile,
era in strada, infreddolito ed
affamato, c'era stato un temporale ed il piccolo
Leo era fradicio, stava
rovistando tra i rifiuti alla ricerca di qualcosa da mangiare,
era visibilmente provato e
nonostante le tante emergenze e difficoltà, come
sempre, senza esitazioni è
stato soccorso e portato in canile con il consenso
e l'aiuto della Presidente
Maria Grazia che ringraziamo. I primi giorni Leo era molto
spaesato, non voleva mangiare e
tutti eravamo in pensiero per lui, poi a distanza
di pochi giorni, grazie alle
attenzioni dei volontari si è sentito al sicuro e ha iniziato
a dimostrarsi più sereno,
socievole e affettuoso. E' un cane dolcissimo che
sicuramente ha sofferto tanto
in passato e meritava di trovare una vera famiglia.
 
Nella
prima foto Leo zuppo in strada e poi in casa con Martina e
Claudia :))
Dopo alcune settimane, con
nostra grande gioia questa splendida famiglia ha deciso
di accoglierlo nella propria
casa, adesso Leo ha una compagna a 4 zampe
dolcissima e la compagnia di
tre bambine speciali che sono orgogliose di averlo
salvato, Martina, Claudia e la
piccola Elena di due anni, anche grazie
a loro Leo è ricoperto di
coccole, d'amore e di mille attenzioni.
    
Nella
prima foto Leo il giorno dell'adozione in canile
RINGRAZIAMO DI CUORE
DANIELA E STEFANO
PER AVER DONATO A LEO
IL CALORE DI UNA VERA FAMIGLIA
Novembre 2009
 
DOPO TANTE
DELUSIONI ZARA E' FINALMENTE
RICOPERTA D'AMORE
........"QUESTA SI' CHE E' VITA!!"
La piccola Zara venne
abbandonata da cucciolina in strada insieme al fratellino,
era destinata a morire di
stenti ma due persone sensibili l'hanno soccorsa e tenuta
in stallo in attesa di
adozione, per gravi problemi personali non potevano tenerla
definitivamente ma anche se
era sempre sola in giardino, almeno Zara era al sicuro
e aveva da mangiare. I
mesi passavano e Zara di sentiva triste, passava molte
ore legata
perchè distruggeva il giardino, era spesso
sola, forse distruggeva tutto ciò che
trovava sul suo cammino
proprio per attirare le attenzioni ma otteneva l'effetto
contrario.
Quando aveva circa 6 mesi non
riuscendo a trovare casa entrò in canile.
Lady cucciola e poi finalmente nella sua vera casa !!
Il primo impatto non fù
semplice, il trauma l'aveva un pò segnata, non era abituata
a camminare al guinzaglio,
era timorosa e poco socievole verso i visitatori, vedendo
il suo carattere
particolare eravamo molto preoccupati, ogni settimana che
passava
aumentavano le nostre preoccupazioni, Zara
continuava a crescere senza una vera guida,
senza dei giusti
riferimenti, eravamo molto addolorati per lei, il solo sfogo
che aveva il canile
era la passeggiata settimanale insieme
al suo paziente e tranquillo compagno di nome Black.
Un bel
giorno tramite una volontaria sembrava che avesse trovato
adozione invece dopo
settimane di attesa ci ripensarono
senza apparenti ragioni, la delusione fù grande ma
cercammo di non perdere le
speranze anche se tutto sembrava remare contro corrente.
Ricevevamo qualche telefonata
ma nessuna si concretizzava realmente
con una visita, eravamo
avviliti finchè un giorno, con
grande gioia di tutti il sig. Bruno venne in canile dicendo
di essere
rimasto colpito dal suo appello e di voler
fare una sorpresa a sua moglie che era molto
addolorata per
l'improvvisa morte della loro lupona. Bruno si avvicinò con
grande delicatezza
e tranquillità a Zara e disse
subito di essere deciso ad adottarla, ci invitò ad andarla
a trovare quando volevamo e
ed ecco qui che a distanza di circa due mesi abbiamo
mantenuto
la promessa e siamo stati
accolti da Bruno ed Anna con grande gioia,
oltre all'ottimo pranzo ci
hanno reso tanto felici, quando in una casa c'è amore si
sente.
Lady con le volontarie Edea e Francesca in visita il 15
novembre 2009
L'hanno chiamata Lady in
ricordo della loro amata cagnolona, Lady ha trovato una
famiglia
che la ricopre di attenzioni
e la vizia tanto, fin dal primo giorno ha dormito
sul letto ed è la cocca
di casa, non potevamo desiderare di meglio.
Questo lieto fine ci insegna
ancora una volta che non bisogna mai arrendersi,
bisogna credere fino in fondo
che qualcosa di bello possa accadere bisogna solo
avere pazienza, i
nostri sacrifici sono stati ripagati dal questo
splendido sorriso...
INFINITE GRAZIE A
BRUNO ED ANNA, PERSONE PIU' UNICHE CHE RARE
NON ABBIAMO PAROLE
PER RINGRAZIARVI
settembre 2009
 
SUSY HA SOFFERTO
TANTO PER IL DISTACCO DALL'ANZIANA PADRONA
MA HA TROVATO IL CALORE DI
UNA FAMIGLIA CHE LA AMA
Susy Trascurata al suo arrivo in
canile e poi sul divano della sua nuova casa:))
Questa anziana barboncina era
immensamente amata dalla sua anziana padrona,
la vita però è stata spietata
e purtroppo non ha concesso a queste due anime
indivisibili di
rimanere insieme. Non c'è stato niente da fare, la padrona
84enne è stata costretta
ad entrare in un'istituto per anziani
e nonostante le tante preghiere e le pressioni da parte
dell'associazione non le è stato possibile portare con sè la
sua piccola Susy. Dopo 13
anni insieme, giorno per giorno, ora dopo ora, senza
mai separarsi il distacco
dalla padrona per Susy è stato a dir poco drammatico.
Per evitare ulteriori
sofferenze a Susy entrando in canile, è stata accolta da un
sostenitore
dell'associazione che
purtroppo nonostante i tanti sforzi fatti non
riuscì a tenerla con sè, Susy
non voleva essere lasciata sola neppure per pochi minuti,
era ingestibile di giorno e
di notte.
 
"La presidente da l'esempio", nella
foto Mgrazia Marzi e Susy dopo la toletta
In un secondo momento Susy
venne quindi accolta con grande sforzo dalla
presidente della
Marilù, Maria Grazia che con enormi sacrifici si è presa
carico di
questa "vecchiettina
urlatrice", viziatissima e tanto bisognosa d'affetto e
attenzioni.
Dopo un primo periodo di
difficoltà Susy si è ambientata e tranquillizzata un pò
creando però un rapporto
morboso con Mgrazia, è stato davvero difficile, Mgrazia
non poteva allontanarsi
neppure di pochi metri o per dieci minuti per fare la spesa
che
la dolce Susy urlava
disperata, la paura di perdere anche lei era troppo grande,
poverina!
Adesso a distanza di qualche
mese, grazie ai consigli di un bravo
educatore cinofilo, Susy è un
pò migliorata e con notevoli sforzi è stata
definitivamente adottata da
Carlo e Mgrazia che la amano molto.
Nerina la vecchietta arrivata in canile in condizioni
pietose e Chicca la forastica timidona
Susy convive in appartamento
con un gatto e altre tre cagnoline provenienti da
storie difficili: Nerina, una
barboncina anziana arrivata da Fiano romano in condizioni
pietose,
pelle ed ossa adottata e riportata e accolta per
sempre da Carlo e Mgrazia, con Chicca una
giovane
cagnolina molto forastica e diffidente trovata in strada
debilitata e impaurita
e con la mitica Trippa
"capobanda ingorda" buffissima, una delle cagnoline più
conosciute in tutta Pomezia per il suo passato da randagia.
 
ed infine la
mitica "Trippa" appostata sul divano e poi ...alle prese con
il suo biscottone!!
MILLE GRAZIE ALLA
PRESIDENTE MARIA GRAZIA E A SUO MARITO CARLO
PER AVER ACCOLTO CON
AMORE SUSY, CHICCA, NERINA E TRIPPA
PONGO VITTIMA DEGLI
ABBANDONI ESTIVI
SALVATO IN ESTREMIS
E PROFONDAMENTE AMATO DAL SUO PADRONE
Il dolcissimo Pongo arrivò in
canile "spennacchiato", tremolante e lievemente ferito
sul musetto, era piena
estate, il solito tristissimo abbandono pre o post vacanza,
venne aggredito e ferito da
alcuni cani randagi più grandi di lui ma per fortuna
venne soccorso e salvato da
persone presenti al momento all'aggressione.
Passarono i mesi e il nanetto
ha iniziò a farsi più bello, il pelo è ricrebbe pian piano,
Pongo
si abituò al guinzaglio e ad
uscire regolarmente dalla gabbia con vari volontari, tutti
lo
adoravano e molti visitatori
lo trovavano delizioso ma stranamente nessuno
alla fine decideva di
adottarlo e portalo con sè. Tutti dicevano che avevano il
pelo
lungo e che cercavano
un cagnolino un pò più piccolo e magari con il pelo raso,
tutti pensavano alle proprie
futili esigenze e nessuno pensava a lui e a quanto si
sentisse
triste e sconsolato in
gabbia da solo. Fortunatamente a distanza di alcuni
mesi, dopo tanta
indifferenza, un ragazzo di nome Danilo aveva notato in un
supermercato
di zona una locandina
dell'associazione e aveva pensato di venirci
a trovare a aiutare un cane
bisognoso. Inutile dire che con pongo è stato colpo
di fulmine, amore a prima
vista o al "primo fiuto..."
La volontaria Edea con Pongo in canile e poi Pongo nel
giardino della sua bella casa!!
Pongo è stato felicemente
adottato, i primi due giorni era un pò spaesato per il
cambiamento
ma da subito si è trovato
bene, vive in una villa con un bel giardino
in compagnia di un
altro cagnolino più piccolo e ha tante attenzioni, è stato
"dal parrucchiere"
che gli ha fatto un taglio alla moda e ci
viene a trovare in canile sfoggiando la sua bandana
da vero
bullo. Dorme in casa, anzi sul letto...è molto
ma molto amato e viziato, non
potevamo veramente desiderare niente di meglio.
La sua adozione ci ha colmato
di gioia e soddisfazione.
Pongo, Danilo e la volontaria Patrizia il giorno
dell'adozione e poi a casa:))
UN APPLAUSO AL
MITICO DANILO CHE HA PERMESSO A PONGO DI SENTIRSI
IL PRINCIPINO DI
CASA E RITROVARE LA GIOIA DI SENTIRSI VIZIATO!
ottobre 2009
 
"GOLIA E' DIVENTATO
IL PRINCIPE DI CASA"
HA FINALMENTE
TROVATO UNA FAMIGLIA CHE LO AMA DAVVERO
 
Nel maggio 2008 causa
improvvisa assenza del volontario che fino a quel momento
se ne era occupato Alberta
prende sotto la sua ala Golia, splendido maremmano
arrivato al canile l'ottobre
precedente. Alla primissima uscita Golia si mette a pancia
all'aria
per avere le coccole,
dimostrando così la sua mitezza e disponibilità verso
l'essere umano. Passa il tempo
ma nessuno chiama per lui malgrado gli appelli messi
su vari siti, ma Alberta è
fiduciosa e sicura che un cane bello, giovane, di pura razza
e, soprattutto, assolutamente
docile, affettuoso e ubbidiente, uscirà dal canile.
E finalmente, verso la fine di
luglio 09, la chiamata arriva. E' Matteo di Marghera vicino
Venezia.
Subito concordiamo che la
"consegna" avrà luogo alla fine di agosto a metà strada.
E così è stato. Il 29 agosto
dopo una bella toeletta Alberta e Matteo, e i suoi genitori,
si incontrano al casello di
Firenze sud. Ed è amore a prima vista. Non solo.
 
Alberta riceve vari sms e
telefonate da parte della famiglia Novello che esprimono
con grandissimo entusiasmo,
riconoscenza e vera e propria felicità per gli effetti
positivi dell'arrivo di Golia
nelle loro vite. Golia ora vive in una bella e grande casa
dove è letteralmente ricoperto
di attenzioni e amore da parte di Matteo, la sua fidanzata,
il padre e soprattutto la madre
la quale, nella sua ultima telefonata ad Alberta, esclama
"Golia è diventato la mia vita!
Tutti per strada mi fermano per
farle i complimenti, lo
fotografano, è diventato il principe della casa!".
Alberta è stata invitata ad una
visita in Veneto per vedere come Golia si sia
irrobustito e come sia
diventato il centro dell'attenzione di tutta la famiglia.
      
Golia
e la volontaria Alberta in canile e poi... il giorno della
partenza per la toeletta:))
UN
GRANDISSIMO RINGRAZIAMENTO VA A MATTEO E ALLA SUA
SPLENDIDA FAMIGLIA CHE HA ACCOLTO GOLIA CON TANTO AMORE
Un
immenso grazie alla volontaria Alberta per essersi dedicata
tanto a Golia
durante la permanenza in canile e per aver permesso questo
stupendo lieto fine
agosto
2009
 
GIGIETTA, RINCHIUSA DAL 1999,
ADOTTATA DA
UNA FAMIGLIA MERAVIGLIOSA DOPO 10 ANNI
 
Questa
dolcissima volpinetta sdentata e anzianotta
ha trascorso
una vita in canile,
era una
delle tante cagnette dei recinti, con gli anni aveva
imparato a convivere
con la
solitudine ma per lei deve essere stata davvero dura, i
soli momenti di gioia
per lei
erano legati alle piccole attenzioni dei volontari,
qualche carezza e qualche
bocconcino e
papponcino più gustoso, la vita le aveva offerto davvero
poco...
nessuno in
tanti anni si è mai accorto della sua esistenza, lo scorso
inverno era
stata molto
male, avevamo
temuto il peggio per lei...con l'arrivo della
primavera
invece la
sua vita è stata stravolta in meglio, con nostra immensa
gioia una
famiglia
sensibile l'ha notata, hanno adottato un cucciolotto ma
vedendola così
indifesa e
dolce non hanno saputo resistere e hanno deciso di
accoglierla nella loro
casa dandole
tutto l'amore e le attenzioni che in tanti anni le sono
mancate.
Ora vive
coccolata, viziata e adorata nella sua bella casa con
giardino.
 
Gigietta il
giorno dell'adozione in canile e poi sorridente nel suo
bel giardino :))
NON CI SONO PAROLE PER RINGRAZIARE LA SIGNORA MARIA GRAZIA
E SUA FIGLIA PER AVER ESAUDITO I NOSTRI SOGNI E QUELLI DI
GIGIETTA
Un sentito ringraziamento va ad
Alessandra che ci ha messi in contatto con
l'attuale famiglia di Gigietta, senza di
lei la dolce Gigietta non ce l'avrebbe fatta!
maggio 2009
 
AZZURRA STAVA PER MORIRE
SI E' SALVATA E ORA E' LA
REGINA DELLA CASA
 
Azzurra il giorno dell'adozione aprile 2009
Azzurra è stata circa un anno e
mezzo in canile, era una delle cagnoline più buone,
affettuose e viziate da tutti i
volontari, non farle due coccole era impossibile,
ha un carattere talmente dolce
e affettuoso che non si può non amarla.
La volontaria Vanessa si
dedicò molto a lei e la seguì tanto anche quando
venne ricoverata alla clinica
di velletri, una volta venne operata per una piometra
e la seconda stava per morire
per un tumore alla milza, fortunatamente
circoscritto e operato
d'urgenza, la portammo in clinica in fin di vita.
 
Dopo tante peripezie sembrava
che un cliente della clinica si fosse innamorato
di lei, disse e promise di
adottarla poi quando seppe che aveva avuto un
tumore scomparve, Azzurra
soffrì molto lo aspetta impaziente per la visita
durante il ricovero ma lui non
torno più. Rientro in canile e per fortuna si
riprese alla grande anche
grande alle mille attenzioni dei volontari, finchè un bel
giorno arrivò Andrea un nuovo
sostenitore dell'associazione e decise di adottarla.
Grazie a lui anche altri due
cani abbandonati trovarono casa nella sua
famiglia e proprio la scorsa
settimana Azzurra ha trovato due nuovi piccoli
compagni di vita con cui
dividere letto e divano...Zippe e Pilù due yorkini
abbandonati dalla stessa
famiglia che li ha "mollati" in canile di recente.
Tutto è bene quel che finisce
bene!!
     
Ecco a
voi Azzurra in canile durante le uscite nel verde con i
volontari e poi a casa !!
GRAZIE ANCORA AD
ANDREA E ALLA SUA FAMIGLIA
CHE HA ACCOLTO TANTI
CANI BISOGNOSI D'AFFETTO
giugno
2009
 
WANDA OBESA, ANZIANA RINNEGATA
DA TUTTI
HA TROVATO FINALMENTE LA VERA
FELICITA'
 
Ricordo ancora la prima volta
che vidi questa cagnolona anziana, triste
e sconsolata in canile, tra
centinaia di cani la notai e lanciai un appello
disperato con tanta speranza
come sempre. Per lungo tempo nessuno ha mai
mostrato interesse per lei
finchè un giorno arrivò la chiamata della signora
Gabriella, fù un tuffo al cuore
per me perchè da subito mi sembrò una bravissima
persona, mi colpì perchè mi
disse che se nessuno si fosse fatto vivo lei era
felice di accogliere questa
vecchietta nella sua casa, avendo altri cani molto
buoni ed essendo Wanda
socievolissima pensai subito che le possibilità di
che uscisse una valida adozione
fossero alte. Passò un pò di tempo e vedendo
che nessuno dal lazio chiedeva
di Wanda accettammo con piacere di portarla
in adozione al nord.
L'instancabile volontaria Edea partì da sola e incontrò
Gabriella, fù amore a prima
vista. A distanza di alcuni mesi con grandissima
gioia abbiamo ricevuto queste
foto che condividiamo con tutti voi.
 
Adottare un cane anziano,
evitando così che finisca i suoi giorni "dimenticato"
in canile è un gesto
meraviglioso, adozioni come questa ci danno tanta energia
e ci aiutano a credere che uno
"spiraglio di sole esce sempre, sempre per tutti".
INFINITE GRAZIE A GABRIELLA
CHE HA DAVVERO UN CUORE GRANDE
Ringraziamo tanto la volontaria Edea per aver accompagnato
Wanda finalmente a casa...
marzo
2009
 
MAFALDA DOPO TANTA SOFFERENZA
HA TROVATO
LA TANTO SOSPIRATA FELICITA'
 
Mafalda arrivò in canile in
pessime condizioni, ha trascorso in canile circa 3 anni,
arrivò quasi completamente
cieca, sorda e con una brutta infezione ai denti,
che ormai non ha più. Era una
vecchietta spaesata e dolcissima, probabilmente
venne abbandonata e poi
investita di struscio, infatti ha anche qualche
difetto motorio soprattutto
sulle zampe posteriori.
Per lei vivere in gabbia è
stata una grande sofferenza, le mancava il contatto
umano, fortunatamente però
aveva un docile e tranquillo compagno di sventura
con il quale condividere la
clausura e le uscite settimanali al guinzaglio.
Durante la passeggiata le
bastava una carezza per mettersi a pancia all'aria
e godersi le tante desiderate
attenzioni e carezze, è una cagnolina dalla dolcezza
disarmante, non si può non
amarla, è davvero adorabile.
 
Per lei nonostante i tanti
appelli non chiamò mai nessuno, finchè una sera
ci contattò Cristina dalla
toscana che notò la foto in internet e ci diede uno
spiraglio di speranza. Ci disse
di essere rimasta molto colpita da questa dolce vecchietta
e promise di venirla a
conoscere al più presto, nelle settimane
successive ci scrisse e le
mandammo altre belle foto che la colpirono ancora di più.
Il timore di Cristina era che
Mafalda soffrisse per il distacco da Black e che ci
fossero problemi di
compatibilità con gli altri cani, dopo un paio di settimane
venne personalmente in canile e
l'adottò, fu una gioia enorme per tutti,
i primi giorni Mafalda era
spaesata, ululava di notte e per paura cercava di mordere
gli altri cani, poi con le
dovute attenzioni, tanta pazienza e soprattutto tanto amore
tutto si è risolto. Non abbiamo
parole per ringraziare Cristina e i suoi genitori
che con tanta premura e
dolcezza l'hanno accolta nella loro famiglia.
     
A
sinistra Cristina e Mafalda in canile e poi Mafalda in auto
per viaggio verso casa...
UN SINCERO RINGRAZIAMENTO A
CRISTINA E ALLA SUA FAMIGLIA
PER AVERCI REGALATO QUESTA
GRANDE, INASPETTATA, GIOIA
luglio 2009
 
DOPO IL TRISTE ABBANDONO DI
STELLA
IL DESTINO LE HA DONATO UNO
SPLENDIDO LIETO FINE
 
Era l’inizio di maggio 2007,
Alberta parlando con il suo idraulico prende il discorso
“cani” e Maurizio dice che lui
e la sua famiglia volevano prendere un altro cane,
Alberta subito ne approfitta
per esclamare “ma venite al canile!”. Detto, fatto.
La volontaria Edea solo qualche
giorno prima aveva segnalato ad Alberta un nuovo arrivo,
una femmina di pastore tedesco
talmente ubbidiente da sembrare addestrata, Maurizio
va in canile e la vede nella
gabbia del sanitario e immediatamente dice:
“ok, la prendo, non c’è bisogno
di tirarla fuori, l’ho vista, questo mi basta”.
Ritorna con l'intera famiglia
la moglie di Claudio decisa e determinata ignora i
commenti dei veterinari del
canile e dice in modo deciso, “forse non ci siamo
capiti: oggi non me ne vado
finché non mi date il cane”. Davanti a tanta
determinazione finalmente si
conclude l’adozione. Dopo la visita al veterinario di
fiducia il risultato è che
Stella ha 5 anni, è sanissima ed è di pura razza.
Inizia la convivenza, Stella
non abbaia mai ma dopo un anno ecco che una sera,
all’ora di cena, la famiglia
rimane con la forchetta in mano sentendola abbaiare.
 
Vanno ad indagare e capiscono
che stava abbaiando a due ladri che erano entrati
in giardino! Oltre ad un ottimo
cane da guardia Stella va d’amore e d’accordo con
tutti i membri della famiglia,
dai bimbi in su, in particolare con Daniela. Poco tempo
fa Maurizio ha detto ad Alberta
“la mia famiglia ti ringrazia ancora tanto per averci
dato Stella:è adorabile, le
siamo tutti affezionatissimi” e Claudio “ho 40 anni,
abbiamo sempre avuto cani ma
non ci eravamo mai affezionati a questo punto”.
Per un volontario queste sono
le gratificazioni più grandi!
MILLE GRAZIE A CLAUDIO E
TUTTA LA SUA SPLENDIDA FAMIGLIA
CHE HA PERMESSO A STELLA DI
RITROVARE SERENITA' E AFFETTO
Anche stavolta grazie all'aiuto della mitica volontaria
Alberta!!
maggio 2007
 
CAMILLETTA STAVA PER MORIRE, HA
LOTTATO PER SOPRAVVIVERE
E LA VITA LE HA DONATO UNA
FAMIGLIA SPECIALE
 
Questa dolcissima cagnolina la
scorsa estate era in fin di vita, ridotta pelle
ed ossa, devastata da erlichia
e leishmania, era gravissima, non riusciva quasi
a tenersi in piedi. Venne
ricoverata d'urgenza da un veterinario esterno di fiducia
e grazie alle innumerevoli
attenzioni e alle cure attento del Dr.Dattolo riuscì
ad uscire dalla grave
condizione in cui si trovava. Il rientro in canile non fù
semplice per lei ma venne molto
seguita dai volontari e durante l'inverno
l'arrivo di una nuova
volontaria, amorevole e instancabile, le donò la felicità.
Barbara la faceva uscire dalla
gabbia quasi tutti i giorni e la coccolava molto,
con lei fù amore a prima vista,
con il passare dei mesi l loro legame fù sempre
più forte e con grande gioia e
stupore di tutti Barbara l'adottò.
Camilletta ha sofferto molto
durante la reclusione, ha dovuto patire 8 lunghi anni
in gabbia per trovare
finalmente una vera casa e una famiglia che le da un amore
smisurato. Essendo malata di
leishmaniosi nessuno le diede mai una possibilità,
non arrivò mai neppure una
chiamata ma evidentemente era destino che
prima o poi Camilletta
incontrasse "la sua volontaria del cuore".
Adesso ha una splendida casa
con tanto verde e vive circondata da altri
dolcissimi amici a 4 zampe,
Gennarino, Matilde , Lola , Briciola, Thefly e Giuditta.
Sono davvero una bella
famigliola, simpaticamente assortita:)
    
UN SENTITO RINGRAZIAMENTO
ALLA VOLONTARIA BARBARA PER AVER
SALVATO UNA DELLE CAGNOLINE
PIU' SFORTUNATE DEL CANILE
aprile 2009
 
LAIKA ADOTTATA DA CUCCIOLA E
ABBANDONATA IN CANILE
PERCHE' STAVA PER DIVENTARE
MAMMA
 
Ricordiamo ancora il giorno in
cui Laika venne riportata, scese dalla macchina
spaesata, con la panciona
grande e lo sguardo disorientato. Ci guardava
e poi si rigirava verso la
padrona, che non mostrando alcuna commozione ci diceva
che doveva trasferirsi
all'estero e non aveva neppure pensato a portare con sè
la dolce cagnolina alla quale
si riferiva dicendo "bella di mamma"...
Laika venne adottata da
cucciola, entrò in canile con la mamma Chicca e
altri cuccioli felicemente
adottati, si trovava sulla Pontina e facevano zig zag in
strada insieme alla mamma,
erano in pericolo di vita ma Danka ed Enzo due volontari
di zona li soccorsero e
riuscirono a salvarli tutti. Vennero tutti adottati tranne
Chicca che è diventata obesa e
ancora aspetta che qualcuno si accorga di lei.
 
Dopo un anno purtroppo Laika
venne restituita, era scappata ed era in procinto
di partorire, in queste
condizioni la sua famiglia la scaricò in canile. I volontari
presenti erano profondamente
commossi e addolorati, i primi giorni non furono
facili per lei ma venne molto
coccolata e inserita in un recintino dove almeno
viveva nel verde e dal quale
usciva anche al guinzaglio. Nonostante i tanti appelli
Laika non ricevette molte
attenzioni dagli adottanti, forse era destino...chissà!!
Dopo tanta sofferenza e
indifferenza è stata felicemente adottata da
una nuova volontaria che non
finiremo mai di ringraziare
GRAZIE LAURA, GRAZIE
DAVVERO PER AVER DONATO A LAIKA
LA LIBERTA', L'AMORE E
LE ATTENZIONI CHE LE ERANO STATE NEGATE
aprile 2009
 
A VOLTE I SOGNI SI AVVERANO..LILLO ERA DESTINATO
ALLA CLAUSURA
LA SUA VITA STAVA PER ESSERE
COMPLETAMENTE STRAVOLTA

Lillo è un cucciolone di 10
mesi che nel male è stato letteralmente baciato
dalla fortuna. Il suo padrone
per seri motivi familiari e di lavoro non poteva più
occuparsi di lui e venne in
canile per chiederci aiuto e per cercare una migliore
soluzione per Lillo. Ci disse
che era un cane dolcissimo, giocoso, affettuoso
e abituato ai bambini. Con
tanta speranza inoltrammo un disperato appello,
a breve Lillo era destinato ad
entrare in canile. Pur essendo un cane stupendo
avevamo timore che fosse
difficile trovargli una famiglia, essendo Lillo un
cucciolone "un pò cresciuto"
avevamo mille preoccupazioni. Tutti sappiamo
quanti splendidi maremmani
adulti sono presenti nei canili, a migliaia purtroppo.
 
Grazie alle volontarie del
gruppo Spillo, che non finiremo mai di ringraziare,
quasi immediatamente ci arrivò
una buona richiesta di adozione a Varese.
Ursula si offrì per adottare
Lillo, aveva già adottato tramite il gruppo Spillo
Freccia, un cucciolone
buonissimo della stessa età. Sandra e Carla, due preziose
collaboratrici della Marilù si
offrirono gentilmente per accompagnarlo di persona
e nel giro di una settimana, il
dolcissimo Lillo si ritrova in una meravigliosa tenuta,
in compagnia di Freccia da
subito divenuto suo amico, si fanno tanta compagnia.
Lillo è circondato d'attenzioni
e d'affetto da Ursula e dalla sua famiglia.
Non potevamo desiderare di
meglio, Lillo si è trovato al posto giusto
al momento giusto, ditemi voi
se questo non si chiama destino!:)
    
UN RINGRAZIAMENTO
SPECIALE AD URSULA E AL GRUPPO SPILLO
CHE HA PERMESSO CHE IL
SOGNO DI LILLO SI AVVERASSE
Grazie di cuore anche a
Beatrice che l'ha tenuto in stallo e alle mitiche volontarie
Carla e Sandra che lo hanno
assistito e rassicurato durante il viaggio fino a Varese
maggio 2009
Ed ecco qui tre cagnoline soccorse in
strada dalla volontaria Edea e felicemente adottate.....
la piccola Lilla, Michelle e Morosita
adottata vicino Grosseto
GRAZIE DI CUORE A QUESTE SPLENDIDE FAMIGLIE !!
      
 
NEBBIA ERA DESTINATO
A MORIRE DA RECLUSO
ERA UN CANE RASSEGNATO, SENZA
SPERANZE
Nebbia in gabbia prima
dell'intervento al testicolo che gli ha cambiato, donato la
vita!!
Per l'ennesima volta la vita ci
ha riservato una sorpresa imprevista, ancora una
volta ci siamo dovuti ricredere
su un cane che per anni si era dimostrato seriamente
problematico e che eravamo
convinti non avesse speranze di adozione. Per anni
i volontari hanno provato a
"sbloccare" Mozart senza risultati, in tanti si
sentivano impotenti
e addolorati per lui, purtroppo
si dimostrava assolutamente disinteressato
ad uscire dalla gabbia,
accettava il cibo senza grande interesse ma non accettava
in alcun tipo di contatto
umano, non voleva essere avvicinato, non gradiva la
presenza di nessuno nella sua
gabbia, si dimostrava contrariato. Era demoralizzato
e depresso ma soprattutto
completamente rassegnato, non avremmo mai e poi
potuto pensare che dopo tanti
anni qualcosa di bello potesse accadere nella sua vita.
Per anni la sua vita è stata
segnata dalla "vera" clausura e dalla solitudine.
 
Come vedete dalla foto in alto
in gabbia, Mozart aveva un testicolo affetto da un
tumore benigno e per questa
ragione per la prima volta dopo tanti anni uscì sotto
sedativi dalla sua gabbia per
essere operato. Non potevamo immaginare che proprio
il suo male lo avrebbe reso il
cane sereno e amato che adesso è. Dopo l'operazione
Mozart si
ritrovò nella gabbia del sanitario, era un pò spaesato e
dolorante,
Enzo uno dei volontari storici
della Marilù a piccoli passi, con grande costanza iniziò
a farsi conoscere da lui, gli
portava pasti speciali, ogni giorno si avvicinava di più
a lui finchè con nostra grande
meraviglia riuscì anche ad accarezzarlo.
In poche settimane Mozart si
affezionò molto a lui e riuscì a mettergli la corda
e con un pò di fatica riuscì a
farlo camminare piano piano al guinzaglio.
A volte si bloccava, altre
camminava ma finalmente aveva finito di vivere in canile
da recluso e come tutti gli
altri poteva rilassarsi un pò e godersi il verde durante la
sua lenta passeggiata. Nel giro
di qualche mese anche altri volontari riuscirono
a prendere confidenza con lui,
al punto che la mattina andava incontro a tutti,
in cerca di coccole e di un
premietto gustoso, il cambiamento fù radicale!
Adesso vive in compagnia di
altri animali in una splendida casa in campagna nelle
vicinanze di Pomezia, grazia
alla volontaria Manuela ha incontrato la sua meravigliosa
famiglia che lo ha rinominato
Nebbia come il cane di Heidi:))
All'inizio ha impiegato un pò a
socializzare con tutti in casa ma adesso è un cane
molto tranquillo, un gran
dormiglione che però finalmente è sereno e felice!
 
Le prime uscire di Nebbia con Enzo e poi con i volontari
Alberta e Riccardo
GRAZIE INFINITE A PAOLO
E FRANCESCA
CHE HANNO DONATO LA
FELICITA'
AD UN CANE CHE AVEVA PERSO LA VOGLIA DI VIVERE
Infinite grazie al volontario Enzo che ancora un volta ha
permesso ad un caso
disperato apparentemente senza speranze di ritrovare la
fiducia negli uomini
novembre 2008
 
GRAZIELLO ERA CADUTO
IN DEPRESSIONE,
FINALMENTE PUO'
CORRERE SERENO NEL SUO GIARDINO
Dopo 4 lunghi anni di
clausura anche Graziello ce l'ha fatta,
la sua famiglia ha letto il
nostro appello disperato e ha voluto donare a questo
cagnolino sfortunato un
briciolo di serenità, questa adozione ci è caduta dal cielo
al momento giusto. Graziello,
adesso rinominato Leo, era stato diviso dalla sua
compagna e da quando era solo
si sentiva ancora più triste e disperato, non ce
la faceva davvero più, la
vita in canile per lui era diventata una lenta agonia,
il suo unico momento di sfogo
era la lu
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